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Zero soldi per strade e scuole, la Provincia di Terni chiama alla ‘lotta’

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Zero soldi per strade e scuole, la Provincia di Terni chiama alla ‘lotta’

Andrea Giuli
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TERNI – Stavolta sulle cosiddette barricate (forse no, è troppo, diciamo in trincea) ci vanno le istituzioni. Contro altre istituzioni.

Istituzioni contro E alla testa dei protestatari ci sarà, niente di meno che, l’attuale presidente della non-Provincia di Terni, più o meno rediviva, con la sua bella fascia azzurra a tracolla. Il tema, infatti, è quello della scarsità e indefinitezza delle risorse, finanziarie ed umane, in capo alle Province, specie dopo l’affossamento del referendum dello scorso 4 dicembre che le ha mantenute, di fatto, in vita. Strade e scuole di competenza provinciale, a quanto pare, i settori su cui concentrare la battaglia.

Protesta della Provincia Una mobilitazione generale, dunque, per accendere i riflettori sulla difficilissima situazione delle strade provinciali sarà organizzata dalla Provincia di Terni per mercoledì prossimo (22 marzo), alle 11, in sala del Consiglio. L’iniziativa, si legge in una nota di palazzo Bazzani,  “è del presidente, Giampiero Lattanzi che, insieme ai dirigenti e in coordinamento con la prefettura, ha invitato alla mobilitazione sindaci, consiglieri provinciali, sindacati, associazioni e comitati cittadini e di tutti coloro sensibili al problema o che siano in qualche modo coinvolti e interessati per la messa in sicurezza e gli investimenti sul settore delle strade”.

Lattanzi Per lo stesso presidente Lattanzi “e’ uno degli appuntamenti in programma per la settimana di mobilitazione indetta dall’Upi nazionale in tutte le Province italiane, per protestare contro la mancanza di fondi e la conseguente impossibilità di garantire i servizi. Questa situazione sta creando forti disagi e gravi potenziali pericoli sui quasi 1.000 chilometri di strade, di cui circa 300 di interesse regionale con ex strade statali. Abbiamo chiesto una massiccia partecipazione perché la comunità deve sapere che non possiamo continuare ad andare avanti senza risposte da parte del Governo. Quello che chiediamo è che la Provincia sia messa nelle condizioni di garantire diritti e sicurezza”.

Analoga iniziativa è in programma per le scuole venerdì 24 marzo alle 12.30, sempre in Provincia.

Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

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