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Winebook. A Foligno si “degusta” il libro dell’autore e vignaiolo Corrado Dottori

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Winebook. A Foligno si “degusta” il libro dell’autore e vignaiolo Corrado Dottori

Redazione cultura
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FOLIGNO – Non è il vino dell’enologo. Lessico di un vignaiolo che dissente dell’autore e vignaiolo Corrado Dottori al centro della nuova iniziativa Winebook, format che unisce la presentazione di un libro accompagnata da degustazione di vini, allo Spazio Zut di Foligno domenica 11 febbraio alle ore 17.30. L’appuntamento, organizzato dall’associazione culturale Ikaria in collaborazione con Multiverso Coworking Foligno, Forno Pizzoni e Zut, non solo proporrà alcune letture del volume e concetti legati all’enologie, ma anche una degustazione nel mentre, con l’intento di offrire un’esperienza plurisensoriale ed una miglior conoscenza e consapevolezza dello stesso e dei prodotti che seguono processi naturali e non di mero profitto. Ingresso libero, degustazione facoltativa per un massimo di trenta persone (prenotazioni e info costi 328.7288108).

Non è il vino dell’enologo. Lessico di un vignaiolo che dissente di Corrado Dottori è il primo libro che sarà sotto i riflettori per questo primo incontro. È qualcosa di ancestrale a chiamarci. A rimettere in discussione le nostre certezze di uomini progrediti. Non vuole essere un ritorno al passato. Al contrario. Quello che la crisi del mondo industriale, finanziario, utilitarista, ci consegna, è la domanda che occupa tutta la fine del Novecento, dal ‘68 in avanti: è possibile fare in modo diverso? Come abita il pianeta l’uomo contemporaneo? Come si relaziona con la natura? Qual è il senso del suo stare-al-mondo nell’epoca del progresso tecnico? L’osservazione della natura diventa qualcosa di esaltante, che trascende la scienza. Non più l’uomo scisso dalla natura, scienziato, che interviene e manipola. No. L’uomo nella natura. Parte della natura. Tutt’al più osservatore di fenomeni qualitativi. Liberato dall’ossessione della quantità.

vini-dottori

Due i vini protagonisti dell’iniziativa – Il bianco Terre Silvate: verdicchio in stile Dottori, con piccole presenze di trebbiano e malvasia. Vino dalle delicate note di fiori di campo ed erbette aromatiche, acidità perfetta, sapido e lungo. L’evoluzione in bottiglia regala morbidezza e aromi di mandorla dolce. Il rosso Nocenzio: Montepulciano, Sangiovese e una piccola percentuale di Cabernet Sauvignon. Vino sapido e strutturato, note di frutti rossi in confettura alternati a cacao e spezie dati dall’affinamento in legno vecchio. Già pronto e godibile, darà il meglio dopo 3/4 anni.

Corrado Dottori è un vignaiolo che produce Verdicchio, e non solo, sulle colline marchigiane. È approdato alla vigna dopo essersi licenziato da un posto garantito in una grande banca internazionale. E oggi fa il contadino. Cosa significa fare ed essere agricoltore agli albori del Terzo Millennio? Come si fa agricoltura? Cos’è un ambiente? Quali sono le relazioni tra un coltivatore ed un sistema vivente quale la vigna? Quale vino produrre? Quale lessico per un’altra “contadinità” ne è la risposta. Articolato nella forma di un lessico, questo libro è anche il racconto di ciò che definisce il mondo del vino, ma che non trova spazio nelle guide o nei manuali sul bere. E per leggerlo, non serve essere esperti, conoscitori, bevitori o sommelier, basta lasciarsi andare alla linfa che scorre in queste pagine e che ci trascina da un tralcio di vite ad una diversa visione dell’ambiente e della natura, ad una ecologia tutta da costruire.

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