CARICAMENTO

Scrivi per cercare

‘Voti in cambio di lavoro alla Sogepu’, Secondi all’attacco di Candiani: ora rinunci all’immunità

Alta Umbria Politica Extra

‘Voti in cambio di lavoro alla Sogepu’, Secondi all’attacco di Candiani: ora rinunci all’immunità

Redazione politica
Condividi

Secondi (a sinistra) e Goracci, al centro il sindaco Bacchetta

CITTA’ DI CASTELLO – Il caso era scoppiato all’indomani delle elezioni amministrative tifernati dello scorso 5 giugno. L’accusa lanciata dalla Lega Nord (seppure corroborata solo da una lettera anonima) era quella di “voti in cambio di posti di lavoro” alla Sogepu, partecipata del Comune di Città di Castello che si occupa principalmente di gestione del ciclo dei rifiuti. Fra i nomi coinvolti quello di Luca Secondi (all’epoca dei presunti fatti assessore all’Ambiente, poi confermato in Giunta con deleghe diverse), che ora passa all’attacco del senatore leghista Stefano Candiani.

“Sono stato io voler portare la vicenda nelle opportune sedi giudiziarie per accertare la realtà dei fatti e tutelare la mia onorabilità. A fronte di ciò, all’udienza del 5 dicembre scorso presso il Tribunale di Perugia – afferma in una nota Luca Secondi –  lo stesso senatore si è appellato al tipico privilegio della casta politica parlamentare, trincerandosi dietro lo strumento dell’immunità parlamentare. La circostanza dimostra, già di per sé, l’operato e la bassezza politica rivolti nei miei confronti in questa vicenda. Auspico che nel prosieguo dell’iter giudiziario il senatore Candiani rinunci a tale scudo anacronistico ed affronti la vicenda da comune cittadino; è evidente che l’azione giudiziaria intrapresa proseguirà comunque nei confronti di tutti i soggetti da me convenuti in giudizio, compresi alcuni degli improvvidi commentatori dei social che hanno rivolto nei miei confronti comportamenti ingiuriosi e diffamatori”.

Il caso in Parlamento. Lo scorso giugno il senatore Stefano Candiani (Lega Nord) aveva depositato  l’interrogazione al ministero dell’Interno relativa alla presunta vicenda di “voti in cambio di posti di lavoro” alla Sogepu, basata su una lettera anonima fatta pervenire allo stesso Candiani nei giorni delle elezioni nella quale si parlava di un presunto incontro che sarebbe avvenuto con alcuni lavoratori a termine della società. Nello scritto anonimo si tiravano in ballo, Luca Secondi (al tempo assessore all’Ambiente) e il presidente della società partecipata tuttora in carica, Cristian Goracci. I due avevano subito smentito la ricostruzione dando mandato ai propri legali di tutelare la propria immagine in sede penale e civile.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere