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Volley, una Sir Perugia cannibale si mangia 3-0 anche Castellana Grotte

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Volley, una Sir Perugia cannibale si mangia 3-0 anche Castellana Grotte

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea

BARI – Castellana Grotte, una delle cenerentole della Superlega, o forse. Ma in terra pugliese, dove Modena e Civitanova l’hanno spuntata solo al tie break, c’è poco da scherzare. Sul proprio campo la squadra di Tofoli, il palleggiatore della generazione dei fenomeni della nazionale di Velasco, ha dimostrato di poter dare fastidio a tutti. E perdere punti, o anche solo set proprio nel giorno della sfida diretta tra i canarini e i lupetti, sarebbe stata una nota stonata per i Block Devils.

Una squadra coriacea  Bernardi l’aveva detto: Castellana Grotte, non solo sul proprio campo, è una squadra coriacea. Dunque gli ingredienti della ricetta migliore per un bottino pieno senza patemi d’animo erano due, più un condimento: concentrazione e attenzione, senza cercare la “rissa” agonistica, ma facendo prevalere in ogni situazione l’indiscutibile maggior tasso tecnico e l’esperienza. Tranne che per Ricci, avvicendato al centro da Galassi fin dal fischio d’inizio e nonostante l’impegno infrasettimanale di Champions League di mercoledì prossimo, Mister Secolo non fa turn over.  E che le parole del tecnico di Perugia non fossero lo specchio di una pretattica, si è visto fin dalle battute iniziali del primo set, quando Castellana Grotte è rimasta attaccata al punteggio per un buon tratto della frazione, con l’oppostone brasiliano Renan meno falloso del solito in attacco, ma soprattutto con il martello iraniano Mirza, che oltre che in prima linea si è fatto valere dai nove metri. Due aces consecutivi dell’asiatico portano i padroni di casa in vantaggio 19 a 15, mentre dall’altra parte, al netto di una percentuale in attacco che stenta a decollare e di qualche errore evitabile, è proprio il servizio a latitare un po’. Errori evitabili uguale minor concentrazione e attenzione. Ma quando questi ingredienti riprendono la velocità di crociera della Sir di inizio stagione (Supercoppa a parte), tutto appare più facile. Arrivano gli aces (con Podrascanin e Leon), ma anche i punti in attacco dei martelli, che consentono l’aggancio e il sorpasso. Torna anche il muro ed è quello vincente di Lanza su Renan a garantire la conquista del set (26 – 24).

Ma prevalgono la classe e l’esperienza della Sir De Cecco e soci mettono subito in chiaro come stanno le cose in avvio del secondo parziale. Ace di Atansijevic, preceduto da un muro vincente dell’opposto serbo che valgono il primo break (3 – 1). Poi quando va al servizio Leon (guarda caso lui …), la Sir assesta subito le prime bordate: ace, pipe, ace e ancora ace del caraibico portano i suoi sull’8 a 2. In pratica il set finisce lì, perché nonostante un ottimo Mirza e un concreto Wlodarczyk in banda, lo stesso Leon, insieme alle altre bocche da fuoco di palla alta, mantengono i padroni di casa a debita distanza. Il servizio di Castellana non impensierisce più di tanto la ricezione della Sir e cominciano a mettere giù qualche pallone anche Podrascanin e un solido Galassi. Mirza in attacco e Falaschi con un servizio corto che sorprende annullano due set point, ma alla prima occasione utile Atanasijevic non si fa pregare, mettendo a segno uno dei suoi consueti imprendibili attacchi in diagonale che vale la conquista del secondo frangente (25 – 21). L’andamento del terzo set è  molto simile al primo, con Tofoli che tenta la mossa dello schiacciatore brasiliano Studzinski al posto del polacco Wlodarczyk. La Sir non allunga in modo decisivo e la mossa sembra funzionare, tanto che sarà proprio il brasiliano a mettere a segno due aces consecutivi, portando la sua squadra sul 20 a 18. Ma è un fuoco fatuo. Già indispettito da una decisione arbitrale su una palla recuperata in difesa prima che toccasse terra, ma con l’arbitro di contrario avviso, Leon reagisce da par suo e malgrado  non riesca ad incidere al servizio, attacca come sa: in modo imprendibile. Sono ancora suoi gli ultimi due punti del match, con un attacco di rara potenza su una palla difficilissima proveniente dalla seconda linea; poi con una pipe vincente che dovrebbe aver lasciato il segno sul taraflex e che consegna alla Sir il set (26 – 24) e la vittoria.

Vittoria, punteggio pieno e gran morale Oggi la Sir ha fatto quello che doveva. Innanzitutto ha portato a casa i tre punti senza concedere nulla. Cosa che, grazie anche alla vittoria al tie break di Civitanova su  Modena, consente un ulteriore allungo in classifica, che ora la vede a ben sei punti sui diretti inseguitori, cioè proprio gli emiliani e i marchigiani. Ma, cosa non certo scontata, non si è distratta ed ha giocato con la massima concentrazione. I numeri parlano di un sostanzioso 66% in attacco, che nel terzo set ha toccato un picco del 72%; ma anche di uno stellare 84% di Leon, seguito a poca distanza da Atansijevic, che scrive 66% sul suo ruolino personale. Forse l’unico neo, se di neo si vuol parlare, sono i 18 errori totali in battuta, che tuttavia sono ben compensati da 10 aces, arrivati nei momenti in cui servivano di più. Forse anche i muri vincenti (3 in totale) non sono molti, ma in una partita nella quale è l’attacco a prevalere in modo determinante la cosa è poco significativa: come dire basta che il muro tocchi un po’ e consenta la ricostruzione, perché poi ci pensa la prima linea. Giocare concentrati in vista di un turno infrasettimanale di coppa, quando mercoledì arriverà a Perugia la Dinamo Mosca, è poi il miglior allenamento per impegni di questo genere e di certo Bernardi capitalizzerà il tutto e cercherà di amplificarlo per quella partita. Una partita che ha anche il sapore di una mezza rivincita, dal momento che i più attaccati alla squadra ricorderanno come appena due anni fa, quando nelle file dei russi  militavano Zaytsev e Holt, all’allora Palevangelisti la Sir capitolò 3 a 0, per poi vincere 3 a 1 a Mosca, ma cedendo poi al golden set e dovendo così abbandonare prematuramente la Cev Cup. Ma questa Sir, a prescindere dal fatto che anche la Dinamo Mosca è un’altra squadra, probabilmente più debole rispetto a quella di due anni fa, è un’altra Sir. E si è visto di che pasta sia fatta.

Primo set

Primo punto per la squadra di casa con un mani out: 1 a 0 Castellana.
Pareggia Atanasijevic: 1 – 1.
Invasione della Sir: 2 – 1 Castellana.
Galassi dal centro per il 2 pari.
Out il sevizio di Atanasijevic: 3 – 2 Castellana.
Out anche il servizio di Renan: 3 pari.
Astuzia di castellana in attacco: 4 – 3 per i padroni di casa.
Primo break per Castellana dopo lunga azione: 5 – 3.
Out il servizio dei pugliesi: 5 – 4 Castellana.
Mani out di Renan: 6 – 4 Castellana.
Primo punto per Lanza: 6 – 5 Castellana.
Pareggia Podrascanin: 6 – 6.
In vantaggio la Sir con Podrascanin a muro: 8 – 7 Sir.
Out il servizio di Lanza: 8 – 8.
Leon mette a terra, ma c’è anche invasione: 9 – 8 Sir.
Nuovo vantaggio per la Sir con Atanasijevic che spinge sul muro: 10 – 9.
Errore dell’opposto serbo al servizio: 10 pari.
Leon sopra il muro di Renan: 11 – 10 Sir.
Errore di Leon al servizio: 11 pari.
Pipe di Castellana che si riporta in parità: 12 – 12.
Renan vincente da posto 2: 14 – 12 Castellana.
Atanasijevic trova un mani out con l’aiuto del nastro: 14 – 13 Castellana.
De Togni dal centro per il nuovo + 2 di castellana: 16 – 14:
Ace di Mirza e poi attacco vincente di Renan: 18 – 14 Castellana.
Altro ace di Mirza con l’aiuto del nastro: 19 – 15 Castellana.
Leon trova un ottimo tapin: 19 – 16 Castellana.
Ace di Podrascanin; 19 – 17 Castellana.
Raddoppia l’ace Podrascanin e la Sir è a – 1: 19 – 18.
Wlodarczyk e Castellana è di nuovo a + 2: 20 – 18.
Leon chiude sui tre metri: 20 – 19 Castellana.
Wlodarczyk mette a terra un pallonetto: 21 – 19 Castellana.
Errore di Renan al servizio: 21 – 20 Castellana.
Mani out di Lanza: 21 pari.
Ace di Leon: 22 – 21 Sir.
Il videocheck dice che l’attacco di Atanasijevic è out: 22 pari.
Renan riporta in vantaggio i suoi: 23 – 22.
Renan riporta in parità il punteggio: 24 – 24.
Errore di Zingel al servizio: 25 – 24 Sir.
Renan murato da Lanza e primo set a Perugia: 26 – 24.

Secondo set 

Primo punto per la Sir con Atanasijevic a muro su un pallonetto: 1 – 0.
Pareggia Castellana in pipe con Mirza: 1 – 1.
Ace di Atanasijevic: 3 a 1 Sir.
Errori di Atanasijevic e Renan dai nove metri: 4 – 2 Sir.
Ace di Leon: 5 – 2 Sir.
Pipe del cubano dopo difesa di Colaci: 6 – 2 Sir.
Ace di Leon sulla ricezione a quattro di castellana: 7 – 2 Sir.
Ancora ace di Leon: 8 – 2 Sir.
Renan vincente: 8 – 3 Sir.
Mirza trova un buon mani out: 8 – 4 Sir.
Lanza vincente in diagonale: 9 – 4 Sir.
Mirza ancora vincente con mani out: 9 – 5 Sir.
Podrascanin dal centro: 10 – 5 Sir.
Ancora Mirza sulle mani del muro con palla che cade: 10 – 6 Sir.
Out il servizio di Lanza, ma anche quello di Mirza: 12 – 7 Sir.
In rete il servizio di Podrascanin: 12 – 8 Sir.
Atanasijevic vincente da posto 2, poi mette fuori il servzio: 13 – 9 Sir.
Mirza su alzata ad una mano di Falaschi: 14 – 10 Sir.
Wlodarczyk sbaglia al servizio: 15 – 10 Sir.
Zingel vincente dal centro: 15 – 11 Sir.
Atanasijevic mette a terra in diagonale: 16 – 11 Sir.
Pipe di Leon dopo la sua ricezione: 17 – 12 Sir.
Ancora Leon in diagonale e sopra il muro da posto 4: 18 – 13 Sir.
Tapin di Leon su ricezione lunga di Castellana: 19 – 13 Sir.
Renan trova una buona parallela vincente: 19 – 14 Sir.
Galassi mette a terra dal centro: 20 – 14 Sir.
Out il servizio di Atanasijevic, ma anche quello di Renan: 21 – 15 Sir.
Wlodarczyk trova un mani fuori, ma poi mette fuori il servizio: 22 – 16 Sir.
Lanza murato: 22 – 17 Sir.
Mirza vincente da posto 4: 22 – 18 Sir.
Castellana a – 3 dopo un’incertezza in difesa: 22 – 19 Sir.
Atansijevic mette a terra: 23 – 19 Sir.
Out l’attacco di Renan: 24 – 19 Sir.
Mirza accorcia: 24 – 20 Sir.
Ace di falaschi su corta che sorprende Colaci: 24 – 21 Sir.
Chiude il set Atansijevic: 25 – 21 Sir.

Terzo set

Primo tempo di Podrascanin: 1 – 0 Sir.
Pareggia Mirza: 1 – 1
Primo tempo vincente di Galassi: 2 – 1.
Ancora Mirza per il 2 – 2.
Atansijevic mette a terra: 3 – 2 Sir.
In rete il servizio di Leon: 3 pari.
Ace di Mirza: 4 – 3 Castellana.
Atanasijevic da seconda linea: 4 pari.
Out l’attacco di Lanza: 5 – 4 Castellana:
Questa volta Lanza mette a terra in parallela: 5 pari.
Ace di Lanza che riporta a + 1 la Sir: 7 – 6.
Tapin vincente di Podrascanin: 8 – 6 Sir.
Pipe vincente di Lanza: 9 – 6 Sir.
Renan sul muro out: 9 – 7 Sir.
Atanasijevic mette a terra: 10 – 7 Sir.
Mirza riporta i suoi a – 2: 10 – 8 Sir.
Leon ancora sopra il muro, mette a terra morbido: 11 – 8 Sir.
Leon murato su una palla molto bassa: 11 – 9 Sir.
Out il servizio di Castellana: 12 – 9 Sir.
Servizio potente di Leon e pipe vincente del cubano: 13 – 9 Sir.
Out il servizio di Leon: 13 – 10 Sir.
Tapin di Renan dopo il servizio di Mirza: 13 – 11 Sir.
Pallonetto di Atanasijevic: 14 – 11 Sir.
Lanza schiaccia da fermo e mette a terra: 15 – 11 Sir.
Out l’attacco di Lanza dopo aver toccato il nastro: 15 – 13 Sir.
Leon dice che la palla non ha toccato terra sulla sua difesa, ma il punto viene assegnato ai padroni di casa: 15 – 14 Sir.
De Cecco colpito fuori dal campo dopo un muro su Atanasijevic: 15 pari.
I padroni di casa passano in vantaggio dopo una lunga azione chiusa in attacco: 16 – 15 Castellana.
Primo tempo vincente di Podrascanin: 16 pari.
Sir di nuovo in vantaggio su attacco out di Studzinski: 17 – 16.
Lunga interruzione su un videocheck che consegna una palla out su attacco della Sir: 17 pari.
Attacco vincente di Atanasijevic dopo lunga azione: 18 – 17 Sir.
Ace di Studzinski: 19 – 18 Castellana.
Raddoppia l’ace il martello brasiliano di casa: 20 – 18:
Accorcia Leon: 20 – 19 Castellana.
Castellana a + 2, ma accorcia ancora Leon: 21 – 20.
Ace di Atanasijevic con l’aiuto del nastro: 21 pari.
Errore di Atanasijevic al servizio: 22 – 21 Castellana.
Leon mette ancora a terra: 22 pari.
Out il servizio di Leon: 23 – 22 Castellana.
Out anche il servizio di Mirza: 23 pari.
Studzinski ancora vincente: 24 – 23 Castellana.
Annulla il set point Atanasijevic: 24 pari.
Leon potentissimo mette a terra dopo una buona difesa: 25 – 24 Sir.
Pipe vincente di Leon ed è match per la Sir: 26 – 24.

BCC CASTELLANA GROTTE – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (24-26, 21-25, 24-26)

BCC CASTELLANA GROTTE: Falaschi 3, Renan 10, De Togni 1, Zingel 1,
Mirzajamour 17, Wlodarczyk 6, Cavaccini (libero), Scopelliti, Rodriguez 6,
Quartarone. N.e.: Pace (libero), Kruzhkov, Agrusti, Kovac. All. Tolofi,
vice all. Barbone.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco, Atanasijevic 18, Podrascanin 7, Galassi
3, Leon 19, Lanza 11, Colaci (libero), Seif, Della Lunga 1, Ricci. N.e.:
Hoogendoorn, Piccinelli (libero). All. Bernardi, vice all Fontana.

Arbitri: Giuliano Venturi – Marco Braico

LE CIFRE – CASTELLANA GROTTE: 15 b.s., 6 ace, 42% ric. pos., 23% ric. prf.,
52% att., 4 muri. PERUGIA: 18 b.s., 10 ace, 46% ric. pos., 21% ric. prf.,
65% att., 3 muri.

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