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Volley, Supercoppa a Perugia, la Sir non fa sconti e si aggiudica il primo trofeo stagionale superando Modena al tie break

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Volley, Supercoppa a Perugia, la Sir non fa sconti e si aggiudica il primo trofeo stagionale superando Modena al tie break

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea

Civitanova Marche – La regola Heynen aveva iniziato a funzionare, sia in campionato, sia nella semifinale disputata contro Trento. Una semifinale nel corso della quale, dopo un primo set molto stentato, Perugia ha dimostrato il proprio valore e soprattutto di aver cominciato ad assimilare il nuovo sistema di gioco del tecnico belga. Certo, le individualità, a cominciare da solito Leon, che in pratica aveva risolto il terzo set con un’impressionate serie al servizio, hanno pesato molto contro i trentini. E di individualità, guarda caso con uno stratosferico Anderson, Modena aveva dimostrato di averne nella semifinale vinta con caparbietà contro la Lube. Caparbietà impreziosita dalle rimonte nei parziali conquistati, che pur avevano visto la squadra di De Giorgi avanti nel punteggio.

Ma le finali, tanto più quella di Supercoppa, che si disputa in avvio di stagione, quando i meccanismi sono ancora tutti da verificare, sono storia a parte.

E dopo un pregara impreziosito da una spettacolare coreografia di trampolieri dai veli illuminati sulle note di Busindre Reel di Hevia, sono state le squadre a scrivere la storia del primo trofeo stagionale, combattendo fino all’ultimo scambio.

Ultimo scambio che è andato a favore di Perugia, meritatamente sul gradino più alto del podio di questo primo impegno stagionale. 

Grande equilibrio 

Torna Podrascanin fin dal fischio d’inizio nella fila della Sir, Modena schiera la formazione tipo, con Anderson sorvegliato speciale. 

Il primo punto è proprio dello schiacciatore americano dopo la difesa di Zaytsev. Errori al servizio di Christenson e Podrascanin (1 – 2). Pallonetto vincente di Leon ed è 2 pari. Ancora parità dopo l’errore al servizio di Leon (4 – 4). Vantaggio Sir con il primo tempo di Podrascanin (6 – 5), ma anche Atanaijevic mette fuori dai nove metri (6 – 6). Ancora parità con Atanssijevic che spinge con successo sul muro avversario (8 pari). Break Modena con l’errore di Atanasijevic in attacco (8 – 10). Ace di Leon per l’11 – 12, che poi mette in rete il servizio. Ancora parità con il tocco di seconda intenzione di Christenson (13 – 13). Mani out di Zaytsev dopo la difesa dei suoi ed è 14 – 16. Leon murato da Mazzone e Modena si mantiene a + 2 (16 – 18). Ancora in rete il servizio di Leon (18 – 20), ma poi l’attacco di Bednorz è out e la Sir torna a – 1 (19 – 20). Ace di Atanssijevic in zona di conflitto ed è 21 pari. Anderson, ancora lui, riporta avanti i suoi in attacco, ma poi Holt mette fuori il servizio (22 pari). Set point Modena con l’attacco vincente di Zaytsev (23 – 24), annulla Leon con il mani out sulle mani alte del muro (24 – 24). Ace di Leon ed è set Point Sir (26 – 25). Ancora ace del cubano, questa volta con l’aiuto del nastro e il set è di Perugia (27 – 25). 

Mazzone murato da Podrascanin, il primo punto è della Sir. Raddoppia il uro il centrale serbo ed è 2 – 1 Sir. Lanza pesta la linea dei tre metri dopo un’ottima difesa dei suoi, il videocheck smentisce, ma l’arbitro dice di aver fermato l’azione prima che la palla cadesse e decreta la ripetizione dell’azione, nonostante le vibranti proteste di Heynen e dei suoi uomini. Ma è lo stesso Lanza, con una pipe vincente a ristabilire la parità (3 – 3). Leon altissimo, diagonale vincente ed è 5 – 3 Sir. Errore di Leon al servizio, che spedisce fuori di molto (6 – 5). Nuova parità sull’attacco in parallela interna di Zaytsev (7 – 7). Pipe out di Bednorz, che poi, sempre in pipe, va a segno sull’azione successiva (10 – 9). Leon subisce due muri consecutivi e Modena si riporta in vantaggio (10 – 11). De Cecco innesca Podrascanin che non chiude e sulla ricostruzione Zaytsev firma l’attacco del + 2 per i suoi (10 – 12). Muro vincente di Atansijevic su Bednorz ed è nuova parità (13 – 13). E’ ancora un più che positivo Zaytsev a siglare l’attacco da seconda linea che vale il nuovo vantaggio Modena (13 – 14). Modena di nuovo a + 2 con il block out di Anderson da zona 4 (16 – 18). Heynen cambia la diagonale (Zhukouski-Plotnytskyi per De Cecco-Atansijevic). Modena a + 3 con il primo tempo di Mazzone (17 – 20). E’ Plotnytskyi da zona due a riportare la Sir a – 1 (20 – 21), ma Modena si riporta a + 3 con l’ace di Zaytsev (20 – 23). Poi l’errore di Leon al servizio consegna 3 set point a agli emiliani (21 – 24). Perugia annulla i primi due, ma Zaytsev chiude in attacco (23 – 25) e riporta il conto dei parziali in parità.

Vantaggio Perugia, pareggio Modena

Nel terzo parziale parte bene Modena, portandosi sull’1 – 3, ma Perugia si riporta in parità con il primo tempo di Ricci (3 – 3). Poi il videocheck dice che Anderson ha pestato la linea dei tre metri sul suo attacco e la Sir si porta in vantaggio (4 – 3). Indecisione di Lanza e Zaytsev riesce ancora a mettere a terra in attacco per il vantaggio Modena (5 – 6). Atanasijevic riporta la Sir a + 1 con un ottimo mani out (8 – 7). Modena va e Anderson firma il doppio vantaggio con un ace (9 – 11). Slash di Ricci dopo il servizio di Leon ed è parità (11 – 11). Ancora parità sull’errore di Zaytsev al servizio (13 – 13). Zaytsev murato da Leon, Sir in vantaggio, ma il primo tempo di Mazzone firma la nuova parità (16 – 16). Alza il volume il muro di Perugia, con Ricci che mura Bednorz e porta la Sir a + 2 (19 – 17). Ace di Leon, che porta la Sir a + 3 (20 – 17). Out il servizio di Mazzone e la Sir si mantiene a + 3 (21 – 18). Poi Zaytsev incide al servizio, Holt chiude in primo tempo e sull’azione successiva Lanza è murato: nuova parità sul 21 – 21. Ace di Atanasijevic e Perugia è di nuovo a + 2 (23 – 21). Bednorz sbaglia dai nove metri e ci sono due set point per la Sir (24 – 22). Out anche il servizio di Lanza (24 – 23). Chiude Leon con una diagonale strettissima e altissima (25 – 23).

Parte ancora forte Modena nel quarto set, portandosi subito sopra il break (0 – 4), grazie al servizio di Zaytsev, che mette e segno un ace e consente ai suoi di attaccare con successo. Azione lunghissima chiusa da Atanasijevic in attacco e Perugia a – 2 (2 – 4). Kaliberda murato da Atanasijevic ed è 4 pari. Leon prende ace da Holt e Modena si riporta avanti (5 – 7). Modena spinge  e va di nuovo a + 4 con il muro su Atanasijevic che attacca debolmente in palleggio (6 – 10). Perugia soffre in ricezione e Modena vola a + 5 (7 – 12). L’ace di Anderson su Lanza porta i gialloblu a + 6 (6 – 12). La Sir non c’è e Modena va a + 7 (10 – 17). Cambia tutto Heynen, facendo entrare anche Taht, Hoogendoorn, Zhukouski, Plotnytskyi, praticamente la Sir 2, che ci crede e si riporta a – 4 (17 – 21). Ma Modena non si fa distrarre e conquista il parziale con ampio margine chiudendolo con la pipe vincente di Anderson (18 – 25).

 

Tie break per la coppa 

Primo punto per la Sir sull’errore di Zaytsev al servizio. Risponde Leon con l’ace sulla linea dei nove metri a 134 km/h (2 – 0). Primo tempo vincente di Ricci per il 3 – 1 Sir. Ancora primo tempo Sir, questa volta di Podrascanin, per il 4 – 2 Sir. Parità (4 – 4) sull’ennesimo attacco vincente di Zaytsev. Anderson firma la nuova parità (5 – 5). Atansijevic murato da Bednorz e Modena va in vantaggio (5 – 6). Ace di Anderson e Modena va a + 2 (5 – 7). Non molla Perigia con il muro vincente di Podrascanin (6 – 7). Muro vincente di Leon su Zaytsev ed è 8 pari. Leon spara al sevizio e Bednorz attacca sulla rete (10 – 9). Ace di Leon ed è 11 – 9. Errore di Kaliberda al servizio dopo quello di Leon e Perugia è sempre a + 2 (12 – 10). Scambio al cardiopalma chiuso da Atanasijevic che spinge sul muro (13 – 11). Match point sull’attacco di Atanasijevic potentissimo che cade a terra (14 – 11). Errore di Atanasijevic al servizio ed è 14 – 12. Primo tempo vincente di Podrascanin ed è coppa per Perugia (15 – 12). 

 

La coppa torna a Perugia

Un match infinito, palpitante, esaltante, giocato con intelligenza e cinismo da un’indomita Sir, che lascia sfogare l’avversario nei set ceduti, ma che alla fine fa valere freddezza e cinismo e supera una Modena che si è dimostrata una delle squadre da battere in questa stagione.

Non bastano i singoli agli emiliani, non bastano i punti di Zaytsev e la classe di Anderson, perché stasera Perugia si è dimostrata squadra vera, squadra che oltre ad aver assimilato il sistema di gioco di coach Heynen e che, forte delle sue individualità, si è affidato al solito Leon nei momenti difficili. Ma alla fine quello che ha funzionato è stato proprio il gruppo, un gruppo in parte nuovo, ma già di sostanza per quanto fatto vedere stasera.

E anche quando il quarto set Modena si è fatta prepotente, i Block Devils non hanno mollato, anzi si può proprio dire che il cambio totale del nuovo tecnico messo in campo nel quarto set, con le seconde linee a recuperare parte dello svantaggi accumulato nel parziale, abbia dato la spinta decisiva per la disputa del tie break.

Un tie break nel quale, pur in svantaggio, la Sir ha recuperato da vera squadra, prima affidandosi al servizio di Leon, poi agli attacchi di Atanasijevic e infine all’esperienza di Podrascanin, autore del punto della vittoria.

Però, come detto, la vittoria non è solo e non tanto dei singoli. E’ del collettivo e di una nuova Perugia che alza la coppa al cielo, la sua quinta. E’ di una società che ha creduto in questo nuovo corso che siamo sicuri dirà molto nel corso della stagione appena cominciata.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – LEO SHOES MODENA 3-2 (27-25, 23-25, 25-23, 18-25, 15-12) 

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco, Atanasijevic 18, Podrascanin 9, Ricci 9, Leon 21, Lanza 7, Colaci (libero), Russo 1, Zhukouski, Plotnytskyi 3, Taht 1, Hoogendoorn 1. N.e.: Piccinelli, Burnelli (libero). All. Heynen, vice all Fontana.

LEO SHOES MODENA: Christenson 2, Zaytsev 30, Mazzone 11, Holt 8, Anderson 22, Bednorz 11, Rossini (libero), Pinali, Kaliberda 1. N.e.: Estrada Mazorra, Iannelli, Truocchio, Sanguinetti, Bossi, Salsi. All. Giani, vice all. Carotti.

Arbitri: Marco Zavater – Daniele Rapisarda

I numeri – PERUGIA: 19 b.s., 8 ace, 32% ric. pos., 9% ric. prf., 50% att., 8 muri. MODENA: 27 b.s., 7 ace, 44% ric. pos., 25% ric. prf., 60% att., 12 muri.

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