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Volley, una superba della Sir: vittoria nel derby di Champions (3-2)

Perugia Pallavolo Sport Città

Volley, una superba della Sir: vittoria nel derby di Champions (3-2)

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea 

PERUGIA – Zaytsev e compagni ci hanno sempre creduto e certamente, nonostante abbia ripetuto più volte come Civitanova sia favorita (per lo meno in campionato), ci ha sempre creduto mister Bernardi.

E alla fine, nonostante il pesante svantaggio iniziale, che ha visto la Perugia andare sotto di due set, la Sir si è aggiudicata l’incontro al tie break.

Una partita entusiasmante, che non ha fatto mancare colpi di scena e capovolgimenti di fronte, a partire dal risultato finale, come se fossero stati giocati più match, con squadre che hanno cambiato faccia e gioco anche a poca distanza di tempo.

Al fischio d’inizio Bernardi preferisce Berger a Zaytsev (forse non al meglio), mentre Medei schiera al centro il capitano Stankovic al posto di Candellaro (spesso preferito al serbo nelle ultime settimane).

Perugia sa che non può regalare nulla e cerca di partire subito forte con la sua prima linea, che trova Atanasijevic sempre pronto, riuscendo a stare per buona parte del primo set avanti di due punti. Nonostante la continuità dell’opposto perugino, la Lube non sta certo a guardare e con la complicità di un  calo dei suoi uomini di banda, Perugia va sotto di 4 (13 – 17). Bernardi fa entrare in campo Zaytsev al posto di Berger e pur non sembrando in buona serata, con l’aiuto del sempre presente Podrascanin al centro, Russell fa tornare i suoi in parità. Ma non basta, perché dall’altra parte sia quel “diavolo” che è Sander, sia Sokolov che Juantorena alzano il volume e nonostante alcune fasi concitate, il set va a favore degli ospiti ai vantaggi (30 – 28).

Contraccolpo psicologico? Macché! Il secondo set comincia bene per Perugia, che non pensa all’occasione sfumata e rimane costantemente in vantaggio (5 punti il massimo distacco a metà frazione). Ma a questo punto la Sir finisce la benzina delle idee e del gioco; e con un attacco ed un servizio che non incidono più come all’inizio, la difesa, il muro ed il contrattacco dei marchigiani non si fanno attendere ed il ribaltone è servito (25 – 20).

Sotto di due set e con una squadra come la Lube dall’altra parte della rete, in molti avrebbero forse gettato la spugna, ma anche nella terza frazione la Sir vuol dire la sua: trascinata da un sontuoso Atanasijevic, poi risultato MVP con ben 34 punti all’attivo e pur trovandosi due punti sotto nel finale della frazione (17 – 19), assesta il colpo di coda che è la chiave dell’intera partita, tornando ad incidere al servizio e contrattaccando senza timore.

Finisce 25 a 23 ed è da quegli ultimi punti giocati prima dell’inizio del quarto set che la Sir torna ad essere la squadra delle prime giornate di campionato: magari non arrivano molti punti dalle bande, che tuttavia, soprattutto con Zaytsev, garantiscono ricezioni (ma anche difese) degne di questo nome. E quando De Cecco si trova la palla non troppo staccata, riesce a far giocare di più i suoi centrali ed a far girare ancor di più il braccio già caldissimo di Atanasijevic e magari a giocare qualche pipe con scarico massimo della potenza, che oltre a fare segnare punti, serve molto al morale della squadra. Finale quarto set: 25 a 19 e squadre al tie break.

Il gioco decisivo, però, non è come la lotteria dei rigori nel calcio e la squadra di Bernardi sa che se continuerà a giocare come ha fatto nelle ultime azioni, avrà la partita in mano.

Ed è ciò che si verifica, perché Civitanova, vittima anche di un calo fisico, non è mai avanti e pur riavvicinandosi ad un punto di distacco (4 – 3), non impensierisce mai la squadra di casa, che mette giù l’ultimo pallone senza che gli avversari possano raggiungere la doppia cifra (15 – 9).

E’ quasi scontato dire che il pubblico, numeroso come sempre (sugli spalti anche un consistente numero di tifosi della Lube), si sia divertito ed abbia apprezzato lo spettacolo.

Molto meno scontato dire quali siano state luci ed ombre di una partita dalle due facce.

Luci sono senza dubbio la capacità di reazione e l’ottima tenuta fisica (Civitanova, come detto, è calata vistosamente sia la tie break che nel quarto set), che però si sono rese necessarie a causa di abbassamenti del livello di guardia nei primi due parziali. Con questo non voglio dire che andare sul 2 a 0 per gli avversari sia dovuto solo a questo abbassamento, ma quando ciò si verifica contro top team è molto pericoloso, perché ritrovarsi sul 3 a 0 in poco più di un’ora, non è cosa impossibile, anzi molto probabile.    

Ombre: un giocatore che riesce a trascinare la squadra ed a far vincere quasi due set con lo score personale è merce rara, ma 12 punti in attacco per i giocatori di banda sono troppo pochi in una partita così lunga; e anche se il loro impegno possa essere appesantito dai compiti di ricezione (Zaytsev 53% di positiva e 30% di perfetta, addirittura meglio di Colaci) la differenza rispetto ai numeri di Civitanova (33 punti tra Sander e Juantorena) è veramente considerevole.

Ripensare ad una distribuzione diversa in attacco? Chissà? Bernardi saprà sicuramente come fare per correggere questa situazione, perché nel giorno in cui Atanasijevic dovesse avere un comprensibile calo, partite come quelle di stasera sarebbe molto difficile vincerle.

Ultima considerazione, che non è né ombra né luce riguarda Russell, che già dalla partita di Civitanova di campionato era apparso un po’ appannato. Forse un calo fisico? Può darsi, visto che l’americano, avendo giocato tutta l’estate con la sua nazionale, potrebbe aver bisogno di ricaricare le pile. Ma anche su questo versante, se così fosse, Bernardi saprebbe certo come intervenire.

Però tutto è bene ciò che finisce bene e oggi Perugia si gode questa meritatissima vittoria, che fa molto bene non solo al morale, ma anche al fisico ed al gioco.

Primo set Si parte con le formazioni tipo, con Civitanova che schiera il capitano Stankovic al posto di Candellaro rispetto alle ultime partite e Perugia con Berger schierato al posto di Zaytsev.
Al servizio la Lube con Christenson, primo punto per la Sir con Atansijevic (mani out).
Ancora Magnum: 2 a 0 Sir.
4 a 2 Perugia su un attacco dell’opposto serbo di Perugia che non passa.
Poi ancora Atanasijevic: 5 a 3 Sir.
Berger fuori da posto 4: 5 a 4 Sir.
Sokolov sbaglia dai 9 metri: 6 a 4 Sir.
Berger la mette giù: 7 a 5 Sir.
Tapin di Stankovic su ricezione lunga: 7 pari.
8 a 7 Lube su pipe imprendibile di Sander. Bernardi chiama time out.
Podrascanin primo tempo velocissimo: 8 pari.
Muro vincente di Russell su Sokolov: 9 a 8 Sir.
Podrascanin: errore al servizio 10 pari.
Lube di nuovo in vantaggio (11 – 10) su ace di Juantorena.
Stankovic: errore in battuta (12 – 12).
14 a 13 Lube su primo tempo di Cester.
Berger murato: 16 – 13 Lube.
Ace di Sander: 17 a 13 Lube e nuovo time out chiamato da Bernardi.
Errore di Dea Cecco al servizio: 14 – 18 Lube.
Cambio nella Sir: esce Berger ed entra Zaytsev sul 19 a 14 Lube.
Ancora la Lube a + 5 (20 – 15) su errore dello Zar servizio; nuovo time out di Bernardi.
Perugia recupera qualche punto e con un attacco di Russell si riporta a – 4 (18 – 22).
Ancora Russell: 19 – 22 (Perugia a- 3)
Monster block di Anzani su Sokolov: 22 a 20 Lube.
Atanasijevic accarezza e porta Perugia a – 1 (21 – 22), ma poi sbaglia al servizio (23 – 21 Lube).
Esce Stankovic ed entra Candellaro per La Lube e Bata colpisce ancora: 23 – 22 Lube.
Ace di Russell: 23 pari.
Pipe di Juantorena che porta la Lube al set point (24 – 23).
Atanasijevic potentissimo: 24 pari.
Entra Della Lunga per Anzani. Che incide al servizio e Sokolov commette invasione: 25 a 24 Perugia.
Poi Della Lunga sbaglia al servizio: 25 pari.
Podrascanin la mette giù, ma poi Cester riporta il punteggio in parità (26 – 26).
Zaytsev out dai 9 metri: 27 pari.
Russel porta ancora Perugia sul set point: 28 – 27 Sir.
Ancora Podrascanin: 28 pari.
29 a 28 Lube su un mani out del muro di Perugia.
Ace di Juantorena che porta il primo set alla Lube (30 – 28).

Si parte con le formazioni tipo, con Civitanova che schiera il capitano Stankovic al posto di Candellaro rispetto alle ultime partite e Perugia con Berger schierato al posto di Zaytsev.
Al servizio la Lube con Christenson, primo punto per la Sir con Atansijevic (mani out).
Ancora Magnum: 2 a 0 Sir.
4 a 2 Perugia su un attacco dell’opposto serbo di Perugia che non passa.
Poi ancora Atanasijevic: 5 a 3 Sir.
Berger fuori da posto 4: 5 a 4 Sir.
Sokolov sbaglia dai 9 metri: 6 a 4 Sir.
Berger la mette giù: 7 a 5 Sir.
Tapin di Stankovic su ricezione lunga: 7 pari.
8 a 7 Lube su pipe imprendibile di Sander. Bernardi chiama time out.
Podrascanin primo tempo velocissimo: 8 pari.
Muro vincente di Russell su Sokolov: 9 a 8 Sir.
Podrascanin: errore al servizio 10 pari.
Lube di nuovo in vantaggio (11 – 10) su ace di Juantorena.
Stankovic: errore in battuta (12 – 12).
14 a 13 Lube su primo tempo di Cester.
Berger murato: 16 – 13 Lube.
Ace di Sander: 17 a 13 Lube e nuovo time out chiamato da Bernardi.
Errore di Dea Cecco al servizio: 14 – 18 Lube.
Cambio nella Sir: esce Berger ed entra Zaytsev sul 19 a 14 Lube.
Ancora la Lube a + 5 (20 – 15) su errore dello Zar servizio; nuovo time out di Bernardi.
Perugia recupera qualche punto e con un attacco di Russell si riporta a – 4 (18 – 22).
Ancora Russell: 19 – 22 (Perugia a- 3)
Monster block di Anzani su Sokolov: 22 a 20 Lube.
Atanasijevic accarezza e porta Perugia a – 1 (21 – 22), ma poi sbaglia al servizio (23 – 21 Lube).
Esce Stankovic ed entra Candellaro per La Lube e Bata colpisce ancora: 23 – 22 Lube.
Ace di Russell: 23 pari.
Pipe di Juantorena che porta la Lube al set point (24 – 23).
Atanasijevic potentissimo: 24 pari.
Entra Della Lunga per Anzani. Che incide al servizio e Sokolov commette invasione: 25 a 24 Perugia.
Poi Della Lunga sbaglia al servizio: 25 pari.
Podrascanin la mette giù, ma poi Cester riporta il punteggio in parità (26 – 26).
Zaytsev out dai 9 metri: 27 pari.
Russel porta ancora Perugia sul set point: 28 – 27 Sir.
Ancora Podrascanin: 28 pari.
29 a 28 Lube su un mani out del muro di Perugia.
Ace di Juantorena che porta il primo set alla Lube (30 – 28).

Terzo set Il terzo set si inaugura con una pipe di Zaytsev.
Due muri di Anzani e Bata valgono il 5-0 Sir.
Civitanova prova a tenere la partita dalla propria parte, ma Atanasijevic impatta sul 7-7.
Magnum e lo Zar fanno restare accese le speranze dei tanti tifosi presenti nel palazzetto (9-8 Perugia).
Assolo ancora di Atanasijevic e la Sir resta a vanti (15-14).
Magia in palleggio da terra di De Cecco ed punto per i padroni di casa (16-15).
Civitanova riprende vigore e sul 17-19 coach Bernardi è costretto a chiamare time out.
Si torna a battagliare e i bianconeri mettono in atto un efficace contrattacco (19-19).
Potente ace di Berger (21-20).
Diagonale di Atanasijevic ed è 23-22 Sir.
Il muro perugino non fa passare nulla e consente alla compagine casalinga di conquistare il terzo set (25-23).

Quarto set Civitanova si porta sul 3 a 1 con Juantorena che incide al servizio. Primo tempo di Anzani: 3 a 2 Lube. Tap in di Stankovic su ricezione lunga di Perugia: 5 a 2 Lube. Attacco da seconda linea di Atanasijevic in posto 5 e Perugia a – 1 (4 – 5). Muro di Zaytsev: 6 pari. Servizio jump flot di Anzani che la ricezione di Civitanova non controlla: 8 – 7 Perugia. Monster block di Podrascanin: 8 a 6 Sir. Servizio fuori di Sander e Perugia ancora a + 2 (9 – 7). Ace di De Cecco con Perugia che si porta a + 3 (10 – 7). Primo tempo vincente di Podrascanin: 12 a 9 Perugia. Ace di Junatorena: 12 – 11 Perugia. Atanasijevic risolve una situazione complicata dopo innumerevoli difese di Civitanova: 13 – 11 Sir. Medei chiede time out. Servizio out di Stankovic: 14 – 12 Sir. Perugia prende tutto in difesa e si riporta a + 3 (15 – 12). Ace di Anzani che pizzica il nastro: 16 – 12 Perugia. Muro di De Cecco e massimo vantaggio di Perugia: 18 – 13. Zaytsev potentissimo da posto 4: 19 a 14 Sir. Servizio out di Cester: 20 – 15 Perugia. Zaytsev serve potentissimo (119 km/h), ma non basta per Grebennikov, poi chiude Juantorena sulle mani-out del muro perugino. 21 a 17 Sir su servizio fuori si Zoukovski subentrato a Cester. 22 a 17 Sir su invasione della Lube. Juantorena schiaccia sui due metri, ma fuori: 23 – 17 Perugia. Ace di Podrascanin: 24 a 17 e 7 set point per la Sir. Chiude Atanasijevic: 25 a 19 Sir.

Tie break 

Ace di Zaytsev: 1 a 0 Perugia.

Ancora lo Zar fortissimo al servizio con Atanasijevic che chiude: 2 a 0 Sir.

Podrascanin altissimo: 3 a 1 Perugia.

Ace di Stankovic su sevizio jump flot: 3 pari.

Atanasijevic schiaccia sulle ultime falangi del muro avversario e la palla esce: 4 a 3 Perugia

Ace dell’opposto serbo: 5 – 3 Sir.

8 a 3 Perugia con il muto del Block Devils che colpisce Sander.

Fallo al servizio di Sokolov che pesta la linea: 7 a 4 Perugia.

Muro di De Cecco e Perugia va sull’8 a 4.

Cambio campo con Beger al sevizio.

Sokolov spedisce fuori ed è 9 a 5 per la Sir.

Esce Anzani ed entra Della Lunga che va al servizio, che però sbaglia: 9 a 6 per Perugia.

Muro di Podrascanin su Juantorena: 10 a 6 Sir.

Dopo due attacchi dello Zar difesi dalla Lube, la mette giù Podrascanin: 11 a 6 Perugia.

Attacco di Juantorena su De Cecco che non riesce a difendere: 11 a 7 Sir.

Christenson manda il servizio in rete: 12 a 7 Sir.

Poi anche Juantorena sbaglia al servizio ed è 13 a 8 per la Sir.

14 a 8 Sir su attacco di Sokolov che non passa: 6 match point Sir. 

Ai bianconeri, non resta che festeggiare la vittoria nel derby europeo.

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-2 (28-30, 20-25, 25-23, 25-19, 15-9)SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA: De Cecco 5, Atanasijevic 34, Podrascanin 13,
Anzani 8, Berger 3, Russell 6, Colaci (libero), Zaytsev 6, Shaw, Della
Lunga, Ricci. N.e.: Andric, Siirila, Cesarini (libero). All. Bernardi, vice
all Fontana.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 2, Sokolov 17, Stankovic 5, Cester 8,
Juantorena 24, Sander 14, Grebennikov (libero), Candellaro, Kovar,
Zhukouski 1. N.e.: Marchisio, Casadei, Milan. All. Medei, vice all. Camperi.Arbitri: Goran Gradinski (SRB) – David Fernandez Fuentes (SPA)Supervisor: Katarzyna Bizykojc (POL)

LE CIFRE – PERUGIA: 25 b.s., 11 ace, 43% ric. pos., 21% ric. prf., 51%
att., 15 muri. CIVITANOVA: 30 b.s., 9 ace, 48% ric. pos., 32% ric. prf.,
49% att., 9 muri.

 

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