CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Volley, spettacolo al Pala Evangelisti: Ravenna stesa con un netto 3-0

Perugia Cronaca e Attualità Extra Città

Volley, spettacolo al Pala Evangelisti: Ravenna stesa con un netto 3-0

Redazione sportiva
Condividi

di Raffaello Agea

PERUGIA – Una domenica strana quella di oggi per giocare a pallavolo e per infiammare i cuori e la passione di quelli che amano questo sport, o molto più semplicemente di quelli che amano lo sport.
Da una parte l’Italia al voto; un voto che è stato preceduto dalla campagna elettorale dai toni più accesi degli ultimi anni; un voto che, comunque andranno le cose, potrebbe essere fonte di nuove incertezze per tutti.
Ma più che altro una ferita che si riapre nel cuore di tutti gli sportivi, soprattutto a Perugia, dove a poche centinaia di metri di distanza dal Palevangelisti, in una giornata di autunno del 1977, giocava l’ultima partita della sua vita l’amatissimo Renato Curi.
E oggi la partita dei Block Devils si è aperta con un minuto di silenzio in onore e ricordo di Davide Astori, altrettanto amato giocatore di calcio che non è riuscito a giocare la partita di oggi; non c’è riuscito perché il suo cuore ha smesso di battere prima.
Il calcio si è fermato e forse sarà necessario meditare, capire e riflettere ancora per andare avanti. Ma dove invece si è giocato, la cosa più giusta da fare era proprio onorare lo sport dando il massimo per l’obiettivo da raggiungere.
E’ stato così che l’unico traguardo che sarebbe stato possibile raggiungere, cioè battere Ravenna per avere la certezza di giocare i quarti di finale dei playoff della Superlega proprio con i romagnoli, evitando al tempo stesso squadre sulla carta più ostiche come Piacenza o Milano, Perugia l’ha centrato alla grande; e lo ha fatto sfoderando una prestazione di altissimo livello.
Come è accaduto nelle recenti occasioni, lo starting six di Bernardi vede Berger al posto di Russell in posto 4; non solo per una questione di turn over, ma anche per dare continuità al gioco dello schiacciatore austriaco, che negli ultimi impegni ha sempre risposto presente quando chiamato in causa.
Dalla parte di Ravenna non sappiamo se coach Soli volesse evitare a tutti i costi l’ottavo posto per giocarsela ai quarti con la Lube, ma è certo che strappare qualcosa in terra umbra avrebbe significato molto per tenere alto il morale. Tra i sorvegliati speciali nelle file ravennati c’erano di certo l’opposto Paul Buchegger, che occupa il secondo posto nella classifica dei marcatori; oltre al servizio dei romagnoli, con un media di quasi 2 aces per set, non molto lontana dei 2,10 della Sir.
La partita, però, è stata un’altra storia, tanto che il primo set è stato in equilibrio solo nei primi scambi (2 – 2), con la Sir che ha allungato subito, aumentando ancora la statistica della fase break che la vede primeggiare incontrastata nel corso di questa stagione. L’attacco di Perugia gira a mille, con un significativo 67% e 18 punti dalla prima linea, che ridimensionano alquanto Ravenna, i cui terminali offensivi raccolgono solo 8 punti, con un modesto 30%.
Che Buchegger non fosse in giornata si era intuito, al punto che l’attaccante austriaco è stato sostituito da Gutierrez sia nel corso del primo set, sia nel corso della seconda frazione.
Ma la musica non cambia nemmeno nel corso del secondo game, quando pur calando la percentuale dei punti messi a segno in attacco dalla Sir (55%), cresce il servizio, non solo in termini di vincenti (3 aces), ma anche di incisività, con la ricezione avversaria in difficoltà e la prima linea della Bunge che riesce a produrre solo il 23%.
Il punteggio dei primi due parziali (25 – 15 e 25 – 14), spinge Ravenna ad una reazione di orgoglio nel corso del terzo set; reazione che si sostanzia di un + 2 nel punteggio(11 – 9), ma che è destinata a durare poco.
Ancora una volta va in campo la potenza della Sir, che si concretizza con uno schiacciante 87% in attacco nel corso del terzo frangente. In totale Atanasijevic mette a segno 14 punti, mentre sono 11 quelli di Berger e 12 quelli di Zaytsev.
Ed è proprio lo Zar, oggi veramente in formato olimpico, ad andare di potenza da posto 4, poi infiammando il palazzetto quando in un turno di servizio mette a segno tre aces: uno di precisione che cade sull’angolo di posto 1 e due consecutivi di potenza pura, a 124 e 125 km/h.
Dunque operazione completata ed appuntamento a domenica 11 per la prima sfida dei quarti di finale dei playoff con la stessa Ravenna.
Quanto al resto, non meno importante è il fatto che la prestazione maiuscola della Sir abbia reso onore allo sport ed a chi resterà per sempre nella memoria degli sportivi.
E che di ciò, questo sì, rimanga solo la memoria, senza più minuti di silenzio.

Primo set Squadre in campo con i sextet titolari, tranne Berger in campo al posto di Russell. Ma prima del fischio di inizio il minuto di raccoglimento per la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori.
Si parte in equilibrio: 2 pari.
Atansijevic per il 3 a 2 per la Sir.
Berger: 4 a 2 Sir.
Errore di Diamantini al servizio: 6 – 4 Sir.
Ricezione rivedibile, ma Zaytsev sbroglia da posto 4: 7 – 5 Sir.
Salvataggio di Berger e chiusura di Atanasijevic: 9 – 5 Sir.
Atanasijevic mette ancora a terra ed è 10 a 5 Sir. Soli chiede time out.
Pipe di Berger: 11 a 6 Sir.
Ancora pipe, questa volta di Zaytsev: 12 – 6 Sir.
Servizio out di Vitelli (confermato dal videocheck): 13 – 8 Sir.
Muro vincente di Anzani: 14 a 9 Sir.
Errore di Marechal al servizio: 15 – 10 Sir.
Tapin di De Cecco dopo grande difesa: 16 – 10 Sir.
Zaytsev chiude sui 2 metri in diagonale da posto 4: 17 – 11 Sir.
Lo Zar chiude ancora: 18 – 12 Sir.
Zaytsev incontenibile mura in modo vincente: 20 – 12 Sir.
De Cecco porge una tesa da dietro a Podrascanin che chiude: 21 – 13 Sir.
Pipe di zaytsev murata fuori: 23 – 14 Sir.
Chiude Anzani dal centro: 25 – 15.

Secondo set Primo punto per la Sir con Zaytsev che si ripete al servizio mettendo a segno un ace (121 km/h): 2 – 0 Sir.
Berger mette a terra: 3 a 1 Sir.
Muro vincente di Anzani per il 4 a 1 per Perugia.
Tocco a muro su attacco di Atanasijevic, che poi piazza un ace al servizio (113 km/h): 7 a 2 Sir.
Muro vincente di Ravenna: 7 a 3 Sir.
Ace di Berger (109 km/h): 9 – 3 Sir.
Anazani mette a terra su alzata in bagher da terra di Atanasijevic: 11 – 4 Sir.
Colaci difende, De Cecco alza, Atanasijevic chiude: 13 – 5 Sir.
Errore di Marechal al servizio: 14 – 7 Sir.
Tapin di Atanasijevic: 15 – 8 Sir.
Berger spinge sul muro di Ravenna e la palla finisce sull’asta: 17 – 9 Sir.
Punto spettacolare della Sir con chiusura di Berger: 18 – 10 Perugia.
Zaytsev potentissimo sul muro avversario con la palla che finisce in tribuna: 20 – 11 Sir.
Ricci (appena entrato) mette a terra dal centro: 21 – 11 Sir.
Shaw prova di seconda intenzione, ma viene murato: 23 – 13 Sir.
Muro vincente di Zaytsev e set a Perugia: 25 – 13.

Terzo set Si inizia ancora in equilibrio, punto a punto: 4 – 4.
Buchegger attacca in paralllela: 5 – 5 Ravenna.
Pareggia Anzani con una fast dietro: 5 – 5.
Ace di Orduna molto preciso sulla linea dei 9 metri: 7 – 5 Ravenna.
Zaytsev mette a terra: 7 – 6 Ravenna.
Pipe di Berger: 8 – 7 Ravenna.
Berger fa scivolare sul muro una palla complicata: 9 – 8 Ravenna.
Salvataggio di Ricci e chiusura di Berger: 9 pari.
Ravenna torna a + 2 con Buchegger: 11 – 9.
Anzani chiude dal centro ed è di nuovo parità: 12 – 12.
Atansijevic riporta in vantaggio la Sir: 14 – 13.
Servizio out di Orduna e Perugia è ancora a + 1: 15 – 14.
Zaytsev serve potente e poi mette a terra chiamato in pipe: 17 – 15 Sir.
Ace dello Zar che cade sull’angolo di posto 1: 18 – 15.
Muro vincente di Berger: 10 – 15 Sir.
Ace dello Zar (124 km/h): 21 – 25 Sir.
Ancora ace di Zaytsev (125 km/h): 22 – 15.
Chiude Perugia con Berger da posto 4: 25 – 19.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – BUNGE RAVENNA 3-0 (25-15, 25-14, 25-19)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 18, Podrascanin 1, Anzani 5, Zaytsev 17, Berger 13, Colaci (libero), Shaw, Ricci 1, Della Lunga, Cesarini (libero), Siirila. N.e.: Russell, Andric. All. Bernardi, vice all Fontana.

BUNGE RAVENNA: Orduna 2, Buchegger 6, Diamantini 1, Vitelli 1, Poglajen 8, Marechal 11, Goi (libero), Pistolesi, Gutierrez 1, Georgiev 1. N.e.: Raffaelli, Marchini. All. Soli, vice all. Parisi.

Arbitri: Marco Braico – Luca Sobrero

LE CIFRE – PERUGIA: 13 b.s., 6 ace, 44% ric. pos., 28% ric. prf., 67% att., 7 muri. RAVENNA: 13 b.s., 1 ace, 25% ric. pos., 7% ric. prf., 39% att., 2 muri.