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Volley, primo passo verso la Champions per la Sir Perugia: battuto nella gara di andata lo Shakhtior Soligorsk (1-3)

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Volley, primo passo verso la Champions per la Sir Perugia: battuto nella gara di andata lo Shakhtior Soligorsk (1-3)

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea  

MINSK – In Bielorussia le temperature sono già invernali, ma forse è proprio il caso di dire che i quattro giorni passati dalla Sir (da sola) in vetta alla classifica di regular season di Superlega, l’abbiano abituata alla condizione termica tipica delle grandi altezze. Sostituendo al clima le cose di sport come nelle equazioni, avremmo il seguente risultato: partite vittoriose in tutte le condizioni, anche con avversari poco conosciuti ed ambienti tutto sommato nuovi ed insoliti. Già, perché dei “minatori” di Soligorsk (Shaktior nella lingua locale significa appunto minatore e l’appellativo è comune a molte compagini sportive ove da quelle parti si trovano siti minerari), si sapeva in realtà poco; ed al di là delle qualità più o meno note di ogni singolo giocatore, la prestazione degli avversari dei Block Devils avrebbe potuto costituire una mina vagante. Non meno singolare l’ambiente, che forse ricordava i palazzetti dello sport ante caduta del muro di Berlino, compreso un settore occupato da militari in divisa con al seguito tamburo d’ordinanza ed applausi ritmati. E probabilmente, proprio per allontanare le distrazioni, coach Bernardi ha messo in campo nel primo set una formazione inedita, con Siirila al centro insieme a Podrascanin e Berger in banda al posto di Russell, confidando nella loro voglia di giocare e di far bene. Sulle prime il risultato è sembrato essere in bilico, con i bielorussi che sono partiti forte e che ad un profano avrebbero potuto sembrare una formazione capace di strappare qualcosa in più di un set. Ma, a prescindere dal tasso tecnico dei suoi componenti, la squadra di casa è sembrata tale grazie ad una forte complicità degli ospiti, distratti più che disattenti in tutte le fasi di gioco, tanto che l’aver ceduto la prima frazione, peraltro con il distacco minimo, non è stato certo demerito degli avvicendamenti decisi per il fischio d’inizio. E avrebbe dovuto essere proprio il maggior tasso tecnico di Perugia a dover prevalere, poiché il 40% in attacco, senza attribuire responsabilità agli avvicendamenti, non è stato gran cosa. In sostanza sarebbe stato sufficiente mettere a terra qualche pallone in più per prevalere da subito.
Significativa a tal proposito un’esclamazione di Bernardi nel corso di uno dei time out del set iniziale: “questa non è pallavolo”, o meglio non è la pallavolo che sapete giocare.
Un Berger in serata non proprio di grazia, viene sostituito da Russell a partire da metà del primo set, mentre l’assenza di vincoli di nazionalità nella competizione europea, consente a Mister secolo di lasciare in campo Siirila al centro.
Il finlandese ripaga la fiducia del suo allenatore, con ottime giocate in attacco e a muro, ma anche al servizio con un ottimo jump flot che spesso ha messo in difficoltà la ricezione avversaria. Il resto lo hanno fatto i soliti, con una prestazione che nel prosieguo del match è stata molto superiore rispetto a quella dei padroni di casa, concreta applicazione di una regola aurea in tutte le discipline: mai scendere al livello dell’avversario, ancorché solo leggermente inferiore al proprio. Senza tralasciare nessuno, bastano alcuni flash per la sintesi: Zaytesv al lavoro soprattutto in seconda linea, ma prontissimo ed incisivo quando è stato chiamato da De Cecco in attacco, oltre che dai nove metri; Russell più che positivo sia in attacco che al servizio; Podrascanin più di una certezza sia in attacco che a muro ed in battuta; Atanasijevic a velocità di crociera sia dalla sua posizione che al servizio; De Cecco lasciato libero, ci si perdoni il gioco di parole, ha lasciato il segno anche di seconda. Spazio anche per Andric, protagonista di alcuni attacchi di qualità ed incisivo al servizio (anche ace sul tabellino per lui). Alla fine il punteggio dei set avrebbe potuto essere anche più abbondante, ma quello che contava era vincere e portare a casa i tre punti per giocare più decontratti, se non in scioltezza nell’incontro di ritorno di domenica. Domenica, poi, ci sarà il pubblico del Palaevangelisti, con lo spettacolo che sempre offre con i Sirmaniaci in testa. Uno spettacolo che i ragazzi di Soligorsk saranno sicuramente in grado di apprezzare, tra l’altro senza pagare il biglietto.

Primo set Si parte con Soligorsk al servizio, attacco fuori di Magnum e 1 a 0 per i padroni di casa.
Attacco vincente di Zaytsev da posto 4: 2 pari.
Ace di Soligorsk e 5 a 3 per bielorussi.
Grande difesa dello Zar e palleggio rovesciato di De Cecco per Atanasijevic: 5 a 4 per Soligorsk.
Rasiuk la mette giù da posto 4 per Soligorsk che va in vantaggio 8 a 5.
Dopo un’azione molto lunga Zaytsev sbaglia un appoggio e si va sul 9 a 6 per lo Shaktior.
Magia di De Cecco di seconda all’indietro: 10 a 8 per i bielorussi.
Pipe di Soligorsk molto veloce e 12 a 9 per i giocatori di casa.
Berger dalla sua posizione: 13 a 11 per lo Shaktior.
Bernardi chiama time out sul 15 a 11 per gli avversari strigliando i suoi a saper giocare come sanno.
Ancora Berger in diagonale recupera un punto (15 a 12 per Soligorsk).
Fuori Russell per Berger, ma i padroni di casa sono sempre avanti 18 a 12.
Bernardi chiama in panchina anche Atanasijevic per Andric.
Lo Shaktior sembra in palla e vola sul 19 a 12 in suo favore.
Andric mette a referto il suo primo punto: 21 a 14 per Soligorsk.
Zaytsev strettissimo in diagonale riporta i suoi sul 16 a 21.
Muro di Podrascanin: 17 a 21.
Andric molto bene da posto 4: 18 a 22.
Ace dello Zar: 22 a 19 per lo Shaktiar.
Russell preciso dalla mattonella: 23 a 20 per Soligorsk.
Primo tempo di Venski: 24 a 22 e 2 set point per i bielorussi.
Russell annulla il primo set point; Bernardi fa entrare Ricci al posto di De Cecco per alzare il muro, che però spedisce fuori la conclusione degli avversari che chiudono il primo set in loro favore 25 a 23.

Secondo set Bernardi parte con la formazione tipo, tranne Siirila al centro, ma si subito va 4 a 1 per Soligorsk che parte forte, complici alcune disattenzioni della Sir.
Errore al servizio dei padroni di casa: 5 a 3 per Soligorsk.
Muro vincente di Atanasijevic: che recupera un po’ (5-6).
Magia di De Cecco per Siirila: 7 a 6 per Soligorsk.
Muro del finlandese di Perugia: 7 pari.
Errore al servizio dei bielorussi: 9 pari.
Ricezione rivedibile di Zaytsev e mani fuori dei padroni di casa che si portano in vantaggio 12 a 10.
Ace di Zaytsev che porta Perugia sul 12 pari (nonostante il giudice di linea avesse visto fuori una palla nettamente in campo, poi corretto da primo arbitro).
Atanasijevic ben servito mette a terra: 14 pari.
Poi ancora l’opposto serbo serve un ace: 15 a 14 per Perugia.
Soligorsk pesta la riga dei nove metri al servizio: 17 a 16 per Perugia.
De Cecco “servito” da Zaytsev con una ricezione perfetta la mette giù di seconda: 18 a 16 per gli umbri.
Podrascanin fortissimo dal centro: 20 a 18 per la Sir.
Grande difesa di Zaytsev e monster block di Podrascanin: 21 a 18 per la Sir.
Ancora De Cecco felpato per Podrascanin: 22 a 18 per Perugia.
Ace di Podrascanin: 24 a 19 per Perugia che adesso ha 5 set point.
Errore al servizio dei bielorussi: 25 a 20 per la Sir.

Terzo set Bernardi parte con la stessa che ha aperto il primo set e i suoi partono bene, portandosi 3 a 0 con un ace di Podrasacanin.
Mister secolo vorrebbe chiedere vidoecheck su un evidente tocco a muro degli avversari, ma in questa fase della Campions League non c’è: 3 a 2 per la Sir.
Russell sbaglia al servizio: 5 a 4 per gli ospiti.
Zaytsev schiaccia due volte di seguito e la seconda la mette a terra: 7 a 4 per la Sir.
Lo Shaktior incide al servizio e si riporta sotto: 8 a 7 per Perugia.
Pipe di Russell difesa, ma Soligorsk la mette in rete: 10 a 7 per i Block Devils.
Ancora pipe fortissima e profondissima di Russell: 12 a 8 per Perugia.
Zaytsev serve bene, ma Soligorsk attacca altrettanto bene: 14 a 10 per la Sir.
Muro out di Siirila: 15 a 12 per gli umbri.
Poi ancora Russell preciso e forte mette palla a terra: 16 a 12 per la Sir.
Difesa a una mano dello Zar e palla in parallela per Atanasijevic: 17 a 12 per gli ospiti.
19 a 14 per Perugia su un buon attacco dell’opposto serbo.
Errore al servizio di Soligorsk: 20 a 15 per la Sir.
Alzata di Podrascanin in bagher e conclusione di Atanasijevic da posto 2: 22 a 16 per la Sir.
Smash di Podrascanin su palla vagante: 24 a 17 per Perugia.
Ace di Zaytsev: 25 a 17 per De Cecco e compagni.

Quarto set Si parte con Zar al servizio che mette giù un ace: 1 a 0 per la Sir.
Ancora ace di Zaytsev: 2 a 0.
3 pari su errore in attacco di Siirila.
Si va punto a punto: 5 pari dopo un muro fuori di Perugia.
Ace di Siirila che è molto insidioso al servizio con la sua jump flot: 7 a 6 per la Sir.
Muro fotonico dello Zar sull’opposto avversario: 9 a 6 per Perugia.
Ace di Zaytsev ad una velocità supersonica: 12 a 8 per la Sir.
Uno contro uno di Podrascanin che mura senza scampo: 13 a 9 per i Block Devils.
Muro vincente di Siirila dopo tre difese consecutive di Perugia: 15 a 9 per gli ospiti.
Palleggio da posto 5 di De Cecco per Atanasijevic che chiude morbido sul muro out da posto 2: 16 a 10 per la Sir.
Diagonale strettissima di Zaytsev che viene appena toccata dal terzo di muro di Soligorsk: 18 a 11 per Perugia.
Roof block di Zaytsev: 19 a 11 per i Block Devils.
Ancora lo Zar potentissimo da posto 4: 20 a 12 per Perugia.
Attacco di Atanasijevic da seconda linea: 22 a 13 per la Sir.
Errore di Soligorsk al servizio: 23 a 12 per Perugia.
De Cecco esce per Andric che serve un grande ace: 24 a 14 per la Sir e 10 match point.
Primo tempo di Podrascanin: (25 – 16) set e match per Perugia.

Bernardi e Colaci “Stasera non abbiamo iniziato non bene – ha detto Lollo Bernardi -, non avevamo la giusta determinazione e concentrazione. Dal secondo set invece le cose si sono messe sui binari che ci aspettavamo e che avevamo preparato. Credo che non ci sia stata più partita ed abbiamo conquistato con merito quella vittoria auspicata alla vigilia”. Queste invece le parole di Massimo Colaci: “Vittoria doveva essere e vittoria alla fine è stata e questa è la cosa più importante di stasera. Non abbiamo sicuramente iniziato il match nel modo migliore. Loro sono stati bravi a metterci in difficoltà e questa partita ci deve far capire, semmai ce ne fosse bisogno, che anche se siamo una squadra molto forte bisogna affrontare sempre ogni gara al 100%. Un plauso sicuramente va alla nostra reazione e ci portiamo a casa un’altra vittoria. È importante per noi che continuino ad arrivare i risultati ed ora, al rientro a Perugia, prepareremo al meglio il match di ritorno e potremo farlo, forti del successo di stasera a Minsk, con un pizzico in più di tranquillità”.

SHAKHTIOR SOLIGORSK – SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA 1-3 (25-23, 20-25, 17-25, 16-25)

SHAKHTIOR SOLIGORSK: Haramykin 3, Zhyhmont 13, Shmat 10, Venski 2, Radziuk 10, Khmialeuski 9, Budziukhin (libero), Voinau 2, Bondar, Pryshmont, Marchenko (libero). N.e.: Martynau, Pratasenia, Drapchynski. All. Beksha, vice all. Dubina.

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA: De Cecco 4, Atanasijevic 16, Podrascanin 16, Siirila 7, Zaytsev 16, Berger 3, Colaci (libero), Russell 11, Ricci, Andric 3. N.e.: Della Lunga, Anzani, Cesarini (libero). All. Bernardi, vice all Fontana.

Arbitri: Alin Mateizer – Dejan Rogic

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