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Volley, Perugia torna sul luogo della vittoria e vince ancora nettamente

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Volley, Perugia torna sul luogo della vittoria e vince ancora nettamente

Alessandro Minestrini
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di Raffaello Agea 

BARI – Si dice che due indizi facciano una prova. Primo indizio: la conquista della Coppa Italia in quel di Bari. Secondo indizio: il fatto che a poche settimane di distanza i Block Devils fossero impegnati nello stesso impianto nel quale avevano ottenuto quella importantissima vittoria.

Sestetti Unica incognita l’avversario e le condizioni di alcuni dei suoi giocatori. Quanto all’avversario, il giorno di Santo Stefano dello scorso dicembre, Castellana Grotte aveva giocato un brutto tiro alla Lube, sconfiggendo i marchigiani al tie break e c’era quindi da stare molto attenti. Dallo spogliatoio della Sir, Colaci con un piccolo problema ad un ginocchio e capitan De Cecco appena rientrato dalla breve vacanza in terra Argentina concessa da patron Sirci. Gli ex di turno, in testa il regista Matteo Paris (l’opposto George Tzioumakas oggi è stato tenuto a riposo), che peraltro sono stati e sono molto amati a Perugia, ce l’hanno messa tutta, ma questa Sir è stata davvero incontenibile.
Con De Ce Cecco regolarmente in campo al fischio d’inizio, Ricci al posto di Podrascanin al centro e Colaci avvicendato da Cesarini nei compiti di difesa, sarebbe stato legittimo pensare ad indicazioni di coach Bernardi per un maggior controllo delle situazioni di gioco, con particolare riguardo all’aspetto fisico.

Primo set In effetti il controllo c’è stato nel primo set, quando Zaytsev e compagni hanno tenuto sotto controllo il massimo sforzo dei pugliesi. Ed è stato proprio Zaytsev, in questo momento uno dei più in forma tra i perugini, a sfoderare un ace ed una pipe che hanno mantenuto i suoi a + 2 (11 – 9). Russell consente un nuovo allungo (15 – 11) e nonostante Castellana si riporti in parità un paio di volte a metà frazione e sul finale, due aces di Atanasijevic consentono a Perugia di mettere in cascina 4 set point, con Russell che chiude sul 25 a 20.

Secondo set Il secondo game si apre con gli ospiti che premono subito sull’acceleratore portandosi sul 3 a 0 con un’eccellente serie dello Zar dai nove metri. Moreira per i padroni di casa risponde sia in battuta che in attacco, ben coadiuvato in prima linea dal giovane Rossatti (6 punti per lui a referto), subentrato a Hebda sul finale del primo parziale a causa di un lieve infortunio all’attacante polacco.
Ma è proprio dalla metà del secondo frangente che la partita in pratica si chiude. Perugia sale in cattedra sia in attacco che in seconda linea, con Cesarini autore di alcune pregevoli difese, ma soprattutto con una vertiginosa crescita delle percentuali in attacco ed al servizio.

Terzo set Alla fine è stato proprio il servizio a decretare la fine dei giochi. Perugia incide sempre in battuta, mettendo in difficoltà la ricezione dei padroni di casa. Ma ad essere impressionante, considerando anche il fatto che si sono giocati solo tre set con differenze di punteggio considerevoli, è il numero degli aces dalla parte di Perugia: ben 16, con Russell a quota 5 e con 4 ciascuno per Zaytsev ed Atanasijevic. Il festival degli aces entra in scena nel terzo set, quando sul tabellino gli scout men ne segnano due consecutivi di Atanasijevic, tre nella stessa serie di Russell ed uno nel finale di Shaw.
Numeri importanti anche a muro: 7 in totale, di cui due a testa per Anzani e Ricci.
Ma non si scherza nemmeno in attacco, con Zaytsev che oltre agli aces, colleziona 13 punti, con il 61% in ricezione ed il 60% in attacco!

Verso il primato definitivo in regular Pratica sbrigata? Molto di più, perché i Block Devils, oltre a giocare una pallavolo spumeggiante ed a divertire il pubblico, sono stati i primi a divertirsi: le loro facce ed i loro sorrisi, al di là del risultato sul campo, ne sono stata la testimonianza più evidente. E quando una squadra gioca così e si diverte … le avversarie di turno sono avvisate. Per l’intanto il primo posto con il vantaggio di sette punti sulla Lube (oggi vittoriosa per 3 a 0 con Verona) è mantenuto, mentre Modena, sconfitta da Trento al tie break, è ormai assai lontana. A Perugia mancano solo tre punti per la matematica conquista della regular season. Tre punti che la Sir cercherà di conquistare già mercoledì prossimo nel corso della sfida casalinga con Latina.

BCC CASTELLANA GROTTE – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (21-25, 18-25, 12-25)

BCC CASTELLANA GROTTE: Paris 1, Cazzaniga 9, De Togni 3, Ferraro 1, Hebda 3, Moreira 9, Cavaccini (libero), Rossatti 6, Zauli. N.e.: Tzioumakas, Ferreira Costa, Canuto, Pace (libero), Garnica. All. Lorizio, vice all. Barbone.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 2, Atanasijevic 14, Ricci 6, Anzani 6, Zaytsev 13, Russell 8, Colaci (libero), Cesarini (libero), Della Lunga, Shaw 1, Andric, Siirila 2, Berger. N.e.: Podrascanin. All. Bernardi, vice all Fontana.

Arbitri: Alessandro Cerra – Umberto Zanussi

LE CIFRE – CASTELLANA GROTTE: 16 b.s., 4 ace, 37% ric. pos., 13% ric. prf., 39% att., 3 muri. PERUGIA: 11 b.s., 16 ace, 56% ric. pos., 33% ric. prf., 47% att., 7 muri.