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Volley, Perugia torna Perugia e abbatte Verona con un sonoro 3 a 0

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Volley, Perugia torna Perugia e abbatte Verona con un sonoro 3 a 0

Redazione sportiva
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Sir Safety Conad Perugia vs Calzedonia Verona, 2ª giornata Campionato Italiano di Pallavolo Maschile Superlega Credem Banca presso PalaBarton Perugia IT, 27 ottobre 2019. Foto: Michele Benda per VolleyFoto.it [riferimento file: 2019-10-27/ND5_8261-llive]

di Raffaello Agea

Perugia – Quel due nel punteggio in classifica dopo i primi impegni stagionali stonava un po’ con le aspettative della Sir. La partita disputata appena qualche giorno fa contro Milano è certo da archiviare come una delle più incolori mai viste della compagine bianconera. Il fatto è però che, anche prese singolarmente, le prestazioni degli uomini di Heynen erano risultate insufficienti. Certo, come lo stesso tecnico ha affermato, forse la “colpa” di tutto ciò è rinvenibile nel fatto che lui, il nuovo timone della squadra, è arrivato solo una decina di giorni fa. 

Dunque può essere anche vero che la squadra non abbia assimilato le strategie del nuovo “skipper”, ma quelle prestazioni hanno certo stupito.

L’attesa oggi era per le alchimie e per le prestazioni. Con l’antipasto, coincidenza, dei premi consegnati nel prepartita ai singoli per i numeri raggiunti nella passata stagione: miglior under 23 Russo, miglior schiacciatore e miglior realizzatore al servizio Wilfredo Leon. 

Dragster Sir … senza “scodate”

Con Podrascanin assente per un piccolo problema fisico, la Sir scende in campo con la coppia di centrali italiani Russo-Ricci ed è proprio di quest’ultimo il primo punto della partita, con l’attacco in primo tempo a terra. Break Perugia (4 – 1) con l’ace di Atanasijevic, con palla che danza sul nastro e cade. Mantiene il vantaggio Perugia con il mani out di Leon, che poi va al servizio e incide, costringendo all’errore Boyer (9 – 5.). Vola la Sir con il sevizio di Leon, che propizia il muro vincente di Russo (12 – 5). Verona non ci sta e Boyer riporta i suoi a – 4 (13 – 8), ma Leon sembra implacabile e firma il 16 – 10 con l’attacco in diagonale. Lanza esalta il PalaBarton, difendendo dopo aver servito e chiudendo con l’attacco in diagonale da posto 2 (17 – 10). Ancora barricate con il muro vincente di Russo su Boyer ed è 22 – 12. Chiude il set Ricci con l’attacco in primo tempo (25 – 16)

Sugli scudi Russo che mette a segno ancora un muro vincente per l’1 a 0 all’inizio del secondo parziale. Leon incontenibile anche al servizio piazza il primo ace personale dell’incontro (3 – 0). Verona si riporta in parità (5 – 5), con il fallo a rete di Lanza, che si riscatta subito dopo mettendo a segno un attacco vincente in diagonale (6 – 5). Verona non molla, ma è ancora Russo, questa volta in attacco, a siglare il 10 – 8 Sir, che diventa subito dopo un + 3 (11 – 8), con un chirurgico mani fuori di Lanza (11 – 8). La Sir c’è, soprattutto con le sue punte di diamante: Leon difende tra posto 1 e posto 2 e poi si propone in attacco da zona 4, chiudendo in diagonale: 16 – 13. Ancora Leon: slash vincente dopo il servizio corto di De Cecco non controllato dalla ricezione di Verona (18 – 14). Sul 20 – 16, Leon che poco prima era caduto a terra toccandosi una caviglia, viene avvicendato da Plotnytskyi, che però appoggia una pipe debolmemte e sbaglia una ricezione, consentendo a Verona di riavvicinarsi (22 – 20). Plotnytskyi però si fa perdonare con il muro vincente che porta la Sir sul 24 – 20. Zhukouski, appena entrato sulla linea dei nove metri al posto del centrale di turno, firma l’ace che chiude il secondo set (25 – 20).

 

Controllo totale nel terzo parziale

Leon resta in panchina e c’è ancora Plotnytskyi all’inizio della terza frazione. Tenta di scappare Verona, con Cester che mura Russo e porta i gialloblu sul 2 – 4. Ma Atanasijevic, prima in attacco e poi a muro, sbarrando la strada a Boyer, riporta la Sir in vantaggio (7 – 6). Si sblocca anche Plotnytskyi, piazzando l’ace che vale il 9 – 8. Lanza firma tre punti consecutivi, prima in attacco, poi a muro e infine con un tapin vincente ed è 13 – 10. Quello di Perugia, invece, è un tentativo di fuga che sembra riuscire con l’ace di Atanasijevic che porta i Block Devils sul 16 – 11. Torna in campo Leon per  Plotnytskyi, con il punteggio che si mantiene ampiamente sopra il break per la Sir (18 – 14). Stoychev avvicenda il regista, facendo entrare in campo Franciskovic al posto di Spirito, ma la musica non cambia. Atanasijevic sigla il 21 – 16 con l’attacco in diagonale che cade a terra, ripetendosi poco dopo per il 23 – 17. Chiude il match Ricci con il muro vincente (25 – 18) che consegna i tre punti ai padroni di casa.

 

Torna il sereno in casa Sir

Quello che tutti si aspettavano alla fine è arrivato. La Sir è tornata ad essere una squadra che macina gioco di alta qualità, come quello che ha sfoderato stasera al PalaBarton. 

Spiccano le prestazioni personali di tutti, cosa che è in definitiva quasi normale, come non stupisce un Leon con il 77% di redditività in attacco e 11 punti in totale, peraltro messi a segno nonostante il riposo durato in pratica quasi un intero set. Così come non potrà certo stupire un ritrovato Atanasijevic, best scorer con 17 punti e un altrettanto rotondo 67% dalla prima linea.

Ma hanno funzionato a dovere, al netto degli 8 muri vincenti, anche i collegamenti muro-difesa, che hanno consentito contrattacchi il cui risultato finale, al netto dei 5 aces, è un consistente 26 sulla casella dei break point.

Più che positivi sia Lanza che Russo, che non ha certo fatto rimpiangere Podrascanin e si è messo in luce soprattutto a muro (3 i suoi vincenti in questo fondamentale), oltre che con i 5 centri in attacco.

Sembra proprio l’alba di una nuova Sir e sembra proprio che la brevissima cura Heynen dei tre giorni che hanno separato questa domenica dalla débalcle di giovedì scorso con Milano, abbia funzionato alla grande.

Insomma, al di là dell’agonismo e della voglia di fare bene, questa Sir è sembrata un’altra squadra. Una squadra nella quale, al netto delle grandi individualità e con un ritrovato e ispirato De Cecco, tutti sanno (e sapranno, così sperano a Perugia) fare la loro parte a dovere.

 SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 17, Ricci 5, Russo 8, Plotnytskyi 3, Lanza 7, Leon 11, Zhukouski 1, Colaci (L), Hoogendoorn, Piccinelli. N.e.: Montanaro, Benedicenti (L), Taht.

All. Heynen, vice all Fontana. 

CALZEDONIA VERONA: Spirito 3, Marretta 2, Solé 5, Boyer 14, Asparuhov 9, Cester 5, Birarelli, Donati (L), Francisckovic, Bonami (L), Chavers. N.e.: Magututia, Zanotti, Donati.

All. Stoychev, vice all. Simoni.

Arbitri: Stefano Cesare, Rossella Piana

I numeri

PERUGIA: b.s. 8, 5 ace, 63% ric. pos., 44% ric. prf., 61% att., 8 muri.

VERONA: b.s. 15, 1 ace, 37 % ric. Pos., 25 % ric. Prf.,  45 % att., 3 muri.

 

 

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