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Volley, nuovi rinvii per Bartoccini e Sir. Nel team di Mazzanti altri due ‘azzurri’

Pallavolo Sport

Volley, nuovi rinvii per Bartoccini e Sir. Nel team di Mazzanti altri due ‘azzurri’

Redazione sportiva
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La Sir Safety Conad Perugia comunica che il match in programma domenica 8 novembre al PalaBarton contro la Leo Shoes Modena, valevole per la nona giornata di andata di Superlega, è stato rinviato a data da destinarsi, come da regolamento, a causa della positività al Covid-19 di più di tre atleti del roster bianconero. Sono 12 attualmente i giocatori bianconeri positivi.  Rinviata in casa Bartoccini la gara con Novara prevista per domenica. In questo caso le positività sono fra le piemontesi

Nuovo arrivo azzurro. Direttamente dallo staff che accompagna coach Mazzanti per le competizioni in giro per il mondo, arrivano due fisioterapisti di assoluto pregio nello staff della Bartoccini Fortinfissi Perugia, entrambe cresciuti al confine tra Umbria e Toscana: Luca Nocentini ed Andrea Marconi hanno conosciuto ed amato lavorare nella pallavolo umbra partendo da San Giustino. Andrea Marconi inizia come professionista in osteopatia 20 anni fa ma da 10 è nel mondo della pallavolo, una strada intrapresa con San Giustino in B1, che poi nell’estate del 2018 lo porta in azzurro quando arriva la chiamata per il Mondiale di Tokyo (dove insieme a coach Mazzanti conquistò l’argento), intesa che poi prosegue fino ad oggi passando nel 2019 con VNL ed Europei. Luca Nocentini vanta un’esperienza da fisioterapista ventennale nelle nazionali maschili e femminili, dal 1996 al 2002 al seguito della nazionale maschile, poi il passaggio alla nazionale femminile dal 2003 fino al 2010 quando prende una pausa per fare il papà, salvo poi ricominciare nel 2017 per prendere parte al percorso di crescita azzurro che ha portato all’argento di Tokio e che ancora continua.
Iniziativa della Sir. Su iniziativa del Covid Manager Dr. Giuseppe Sabatino è stato presentato alla squadra il “Protocollo D” elaborato dal Dr. Puya Dehgani per gestire al meglio la fase di infezione attiva a la fase post infettiva e di recupero Per fronteggiare nel migliore dei modi l’emergenza dei casi di positività da Covid-19 riscontrata nelle ultime due settimane nel gruppo squadra, la Sir Safety Conad Perugia ha svolto nell’ultimo fine settimana una call conference con tutti i giocatori e con lo staff tecnico e sanitario. Iniziativa voluta e proposta dal Covid Manager Dr. Giuseppe Sabatino per gestire al meglio la fase di infezione attiva a la fase post infettiva e di recupero e favorire così una rapida ripresa degli atleti. In quest’ottica il Dr. Sabatino si è avvalso della presenza e del lavoro del Dr. Puya Dehgani, presidente e fondatore dell’Associazione “Naso Sano”, stimato specialista in otorinolaringoiatria e chirurgia cervico-facciale e primo a descrivere alla comunità scientifica mondiale i disturbi dell’olfatto e del gusto nei pazienti affetti da Sard-Cov-2 con varie pubblicazioni su prestigiose riviste internazionali. È proprio il Dr. Dehgani, che ha stilato un protocollo, il “Protocollo D”, atto appunto alle esigenze delle persone in questa fase di infezione e che ha naturalmente partecipato alla call conference per spiegarlo ai ragazzi e per rispondere ai tanti quesiti dei giocatori stessi, ad illustrare con maggiore dovizia di particolari il suo elaborato: “Il trattamento di un paziente risultato positivo alla infezione da Sars-Cov-2, il virus causa di Covid-19, richiede l’analisi delle diverse fasi di questa infezione e delle condizioni del paziente. Il monitoraggio dei valori di saturazione di ossigeno e il trattamento dinamico sono la chiave non solo per ottenere la risoluzione del quadro clinico, ma anche al fine di evitare sequele a lungo termine. È ormai riconosciuta dalla stragrande maggioranza della letteratura scientifica la sindrome post-covid, caratterizzata da sintomi quali stanchezza cronica, alterazioni di umore e alterazioni sensoriali di olfatto e gusto. Il “Protocollo D” è stato strutturato tenendo conto di tutte queste necessità, fronteggiando il danno cellulare che si verifica a seguito della infezione. Ma se nelle fasi iniziali è il virus la causa di tale danno, dopo le prime settimane è l’alterata risposta immunitaria ad esserne la conseguenza. Da questa analisi, pertanto, si è ritenuto opportuno dover integrare l’organismo di tutti quei composti necessari a fronteggiare le diverse fasi, diminuendo la replicazione virale, combattendo la formazione di radicali liberi di ossigeno e mantenendo bilanciati i livelli ematici di Vitamina D”.

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