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Volley, Sir in gran forma e torna a vincere da prima della classe

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Volley, Sir in gran forma e torna a vincere da prima della classe

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea

VEROLI – La vigilia del match, dopo lo scivolone di Padova, era stata un po’ burrascosa. E’ vero che il campionato non si vince durante la stagione regolare, che i playoff sono altra cosa e che la strada da fare è ancora lunga. Ma era (ed è) anche vero che nessuno si sarebbe immaginato la sconfitta in terra veneta, non tanto per i punti persi, quanto per come è maturata.  A condire la situazione con un altro ingrediente inaspettato, il fatto che le uniche due partite cedute in regular season dalla Sir, sono arrivate con squadre come Padova e Monza. Squadre che, pur essendo di tutto rispetto, sulla carta hanno un potenziale un po’ inferiore rispetto ai Block Devils. Per di più qualcuno in settimana aveva girato il coltello sulla piaga, evidenziando le notevoli differenze di budget di Padova, pari ad un quarto a confronto con quelle di Perugia.
Certo, rispetto ai protagonisti della pedata, non c’è paragone. E se si ambisce a (ri)vincere, quello che spende patron Sirci non è certo fuori mercato. Anzi, se a Perugia si vedono purosangue come Leon e si assicura uno spettacolo di rango planetario, il problema non è il bilancio.

Fantasmi ed esorcismi Polemiche a parte, oggi c’era da giocare una partita contro una squadra che non avrebbe mollato di un centimetro e che avrebbe tentato di tutto pur di conquistare uno scalpo eccellente, o quanto meno una ciocca di quella capigliatura. Ma pur disputando una prima frazione abbastanza attenta, i Block Devils non riescono a fare spazio. Anzi, all’inizio sono proprio i ciociari a mettere il naso avanti, spingendo molto al servizio e conquistando il primo break (3 – 1), con un ace di Petkovic. Atanasijevic fa il suo, sobbarcandosi gran parte dell’attacco di Perugia, mentre Leon sembra un po’ opaco.  Le squadre vanno praticamente punto a punto, senza strappi decisivi; e quando sul finale del parziale la Sir sembra accelerare grazie ad un muro vincente di Lanza che porta il punteggio sul 21 a 19, i padroni di casa si rifanno sotto. De Cecco sbaglia dai nove metri (22 – 22) e a Petkovic non trema la mano in attacco, tanto che è grazie a lui che la squadra di Barbiero conquista due set point (24 – 22). E sarà proprio una delle armi migliori di Perugia a sorridere a Sora: l’ace di Rafael suggellerà la conquista del frangente per i laziali (25 – 22). Sembra proprio lo spettro delle partite contro Monza e Padova, ma con la differenza che oggi, pur essendo stata costretta a cedere il primo set, Perugia è apparsa molto più motivata. Motivazione che alla fine ha avuto il merito di esorcizzare tutte le paure, vere o presunte, piccole o grandi, che la squadra di Bernardi potesse aver rievocato. Ed è significativo che nel primo set la percentuale dell’attacco sia stata ampiamente a favore degli ospiti (56% contro 38%), mentre a loro sfavore ha pesato un maggior numero di errori nelle altre situazioni di gioco (12 a 8). Nel prosieguo Perugia riparte proprio dall’inizio degli scambi. L’attacco dai nove metri frutta altrettanti punti nel corso del secondo set: due consecutivi di Podrascanin (9 – 6), uno di Atanasijevic (11 – 8), ancora due consecutivi di Leon (15 – 9) e infine tre, sempre consecutivi, dell’opposto serbo (24 – 14).
Sora forza molto, ma mentre anche l’attacco della Sir trova ulteriore smalto, i padroni di casa non riescono ad incidere e la Sir controlla agevolmente, aggiudicandosi la frazione con ampio margine (25 – 16).

A tavoletta fino alla vittoria Quando il servizio la fa da padrone (15 aces in totale per Perugia!), tutto è più semplice. Ma come già ricordato su queste colonne, la Sir non è solo servizio. La Sir, quando vuole, è anche muraglia sugli attacchi degli avversari (10 in totale quelli vincenti). Ed è Podrascanin a trascinare i suoi in questo fondamentale, consentendo lo sprint del 13 a 7. Leon attacca come sa da posto quattro e mette a segno altri due aces in serie, portando i suoi sul 23 a 17; saldo che li proietterà alla conquista del parziale (25 – 18). Il quarto set è in ulteriore crescendo. I cavalli di razza bianconeri scalpitano ancora, quasi vedessero la linea del traguardo davanti a loro.
Ancora ace di Leon, attacchi di classe di Lanza e la seconda linea che non lascia passare nulla. Galassi e Podrascanin dal centro fanno il resto e la ciliegina sulla torta è l’ace di Della Lunga sul match point, che guarda caso è chiamato proprio per questo sul finale dei parziali e che consegna a Perugia il set (25 – 16) e l’incontro; ma più che altro rinverdisce le gesta di una squadra cannibale, che si diverte e fa divertire.
Senza alcuni errori tutto sommato banali, il punteggio avrebbe potuto essere addirittura più largo nei tre set vinti. Ma diciamo che quando questa squadra gioca così, si possono ben perdonare i piccoli peccati che la fanno indulgere all’accademia, tralasciando al concretezza a favore dello spettacolo.

Classifica e bagagli già in aereo Con Trento, che battendo Modena 3 a 1 ha dimostrato di meritare ampiamente la conquista del mondiale per club, la classifica rimane immutata rispetto a Giannelli e soci, sempre ad un punto di distanza.
Ma a prescindere dalla classifica, questa vittoria fa molto morale. Sì perché dopo la vittoria di oggi, salire sull’aereo per la trasferta di Champions League che porterà la Sir a Tours, farà vedere i cieli d’oltralpe con ben altri occhi.  Come dire che Perugia, che certo non sottovaluta nessun avversario e che sa bene come quest’anno la variabile delle retrocessioni abbia ampliato e amplificato il parterre delle quadre agguerrite, sappia bene che dovrà giocare sempre al massimo. Un massimo che oggi, al netto del set ceduto, ha dimostrato di essere molto in alto. Ma che dovrà essere mantenuto sia in terra di Francia, sia nell’ultima di campionato prima del Santo Natale, quando a Perugia arriverà la Milano di Andrea Giani. Ma questa è la Superlega, questa e la Cev Champions League. Non si prende mai fiato. Magari si festeggia, ma solo sotto la doccia, aspettando nuovi traguardi e nuove sfide.

Primo set

Al servizio Sora, errore di Atanasijevic in attacco e 1 a 0 per i padroni di casa.
1 pari sull’attacco di Atanasijevic.
Sora in vantaggio dopo un attacco da posto 4: 2 – 1.
Ace di Petkovic: 31 – 1 Sora.
Attacco vincente di Atanasijevic, che poi mette a segno un ace: 3 pari
Errore di Galassi al servizio e le squadre sono sul 6 pari.
Pipe vincente di Leon: 7 – 5 Perugia.
9 a 7 per la Sir dopo un attacco vincente di Lanza.
Lanza pesta la linea al servizio: 10 – 98 Sir.
Errore di Podrascanin al servizio: 10 – 9 Sir.
Atanasijevic murato ed è 10 pari.
Anche Leon fermato a muro: 11 – 10 Sora.
Leon questa volta passa: 11 pari.
Petkovic a segno in mani out: 12 – 11 Sora.
Errore al servizio di Sora: 12 pari.
Anche Leon sbaglia dai 9 metri, poi Atanasijevic a segno: 13 pari.
Petkovic da fermo mette fuori: 14 – 13 Sir.
Ancora parità sull’attacco di Sora: 14 – 14.
Atanasijevic riporta in vantaggio la Sir: 15 – 14.
Errore di Lanza in attacco: 15 pari.
Errore al servizio di Sora: 16 – 15 Sir.
Sora fallosa in attacco, poi va a segno ed è 17 a 16 Sir.
Leon riporta la Sir a + 2: 18 – 16.
Errore al servizio di Podrascanin: 18 – 17 Sir.
Out il servizio di Sora, ma anche quello di Atanasijevic: 19 – 18 Sir.
Leon a segno da fermo: 20 – 18 Sir.
Muro vincente di Lanza: 21 – 19 Sir.
Atanasijevic murato ed è di nuovo parità: 21 – 21.
Errore di Sora al servizio, ma anche De Cecco sbaglia dai nove metri: 22 pari.
Sora in vantaggio 23 a 22 su un attacco di Petkovic.
Sora al set point sul 24 – 22.
Ace di Sora che conquista il primo set con il punteggio di 25 a 22.

Secondo set

Si parte in equilibrio, poi Leon mette a segno un ace, ma sbaglia al turno successivo: 3 pari
Lanza spinge una palla sul muro e la Sir è in vantaggio 5 a 4.
Atanasijevic a segno per il 6 a 5 Sir.
Errore di Lanza al servizio: 6 -pari.
Ace di Podrascanin: 8 – 6 Sir.
Raddoppia l’ace Podrascanin: 9 – 6 Sir.
Out il servizio del centrale serbo: 9 – 7 Sir.
Galassi murato ed è Sora è a di nuovo a – 1: 9 – 8 Sir.
Errore di Sora al servizio: 10 – 8 Sir.
Ace di Atanasiejvic: 11 – 8 Sir.
Muro vincente di De Cecco: 12 – 8 Sir.
Out il servizio di Atanasijevic, ma quello successivo di Sora è in rete: 13 – 9 Sir.
Ace di Leon: 14 – 9 Sir.
Raddoppia l’ace anche Leon: 15 – 9 Sir.
Pipe vincente di Rafael, ma poi i padroni di casa sbagliano dai nove metri: 16 – 10 Sir.
Pipe vincente di Leon: 17 – 11 Sir.
Lanza da fermo trova un buon mani fuori: 18 – 11 Sir.
Primo tempo vincente di Caneschi: 18 – 12 Sir.
Anche Podrascanin va a segno in veloce: 19 – 12 Sir.
Errore di Della Lunga al servizio: 19 – 13 Sir.
Out l’attacco di Leon, ma il videocheck dice che è dentro: 20 – 13 Sir.
In rete il servizio di Podrascanin: 20 – 14 Sir.
Galassi appoggia un primo tempo dietro il muro: 21 – 14 Sir.
Doppio ace di Atanasijevic: 23 – 14 Sir.
Terzo ace consecutivo di Atanasijevic: 24 – 14 Sir.
Accorcia di due Sora, prima in attacco, poi con un ace di Petkovic: 24 – 16 Sir.
Poi Petkovic mette in rete il servizio e il set è di Perugia: 25 – 16.

Terzo set

Dopo l’uno pari, Leon mette fuori in attacco: 2 – 1 Sora.
Atanssijevic mette a terra per il 2 pari.
In rete il servizio dell’opposto serbo: 3 – 2 Sora.
Sbaglia anche Nielsen al servizio: 3 pari.
Errore di Leon in battuta, poi Petkovic va a segno in attacco: 5 – 3 Sora.
Galassi spinge una palla tra muro e rete: 5 – 4 Sora.
Rafael a segno da posto 4: 6 – 4 Sora.
Atanasijevic a segno in attacco: 6 – 5 Sora.
Muro vincente di Podrascanin su Rafael che poi va a segno con uno slash: 7 – 6 Sir.
Pareggia Sora con un mani out: 7 pari.
Atanasijevic murato e Sora è in vantaggio: 8 – 7.
Errore di Rafael al servizio, Lanza pesta la riga dai nove metri, ma poi si rifà in pipe: 9 pari.
Ancora Petkovic vincente: 10 – 9 Sora.
Pareggia Atanasijevic: 10 – 10.
Ace di Atanasijevic: 11 – 10 Sir.
Petkovic non passa in attacco: 12 – 10 Sir.
Leon a segno: 13 – 11 Sir.
Il cubano mette in rete il servizio: 13 – 12 Sir.
Lanza a segno in diagonale: 14 – 12 Sir.
Caneschi vincente in primo tempo: 14 – 13 Sir.
Errore di Kedzierski al servizio: 15 – 13 Sir.
Slash di Podrascanin ed è 16 – 13 Sir.
Muro vincente di Podrascanin su Galassi: 17 – 13 Sir.
Out il servizio di De Cecco, quello successivo di Rafael in rete: 18 – 14 Sir.
Mani out di Petkovic: 18 – 15 Sir.
Perugia sul 19 a 15 dopo un attacco in parallela di Leon.
Fallo di trattenuta della Sir: 19 – 16.
Out il servizio di Petkovic: 20 – 16 Sir.
Pipe vincente di Rafael, ma Leon ristabilisce le distanze in attacco: 21 – 17 Sir.
Ace di Leon: 22 – 17 Sir.
Ancora ace di Leon: 23 – 17 Sir.
Attacco out di Sora dopo servizio potentissimo di Leon: 24 – 17 Sir.
Annulla il primo set point Rafael in attacco, ma poi i padroni di casa sbagliano al servizio: 25 – 18 Sir.

Quarto set

Lanza alza per Atansijevic che va a segno: 1 – 0 Sir.
Muro vincente di Atanasijevic: 2 – 0 Sir.
Galassi ancora vincente a muro per la Sir. 3 – 0.
Petkovic in diagonale accorcia, ma poi mette in rete il servizio: 4 – 1 Sir.
Out il servizio di Atanasijevic: 4 – 2 Sir.
Leon riceve e poi attacca con successo: 5 – 2 Sir.
Doppio errore di Atanasijevc in attacco: 5 – 4 Sir.
Leon da seconda linea dopo salvataggio: 6 – 4 Sir.
Muro vincente di Podrascanin: 7 – 4 Sir.
Appoggio out di Caneschi: 8 – 4 Sir.
Altro muro vincente di Podrascanin: 9 – 4 Sir.
Podrascain in primo tempo vincente: 10 – 5 Sir.
Lanza sbaglia in attacco, poi c’è fallo di formazione della Sir: 10 – 8 Sir.
Atanasijevic in mani out: 11 – 8 Sir.
Atanasijecic ancora a segno: 12 – 9 Sir.
Di Martino dal centro porta i suoi a – 2: 12 – 10 Sir.
De Cecco lascia cadere una palla che potrebbe recuperare: 13 – 11 Sir.
Galassi a segno in primo tempo: 15 – 11 Sir.
Lanza trova un buon mani out: 15 – 11 Sir.
Ace di Leon: 16 – 11 Sir.
Primo tempo vincente di Galassi: 17 – 11 Sir.
Out il servizio di Leon: 17 – 12 Sir.
Atanasijevic a segno in attacco: 18 – 12 Sir.
Errore di Galassi al servizio: 18 – 13 Sir.
Indecisione di De Cecco e la palla cade: 18 – 14 Sir.
Podrascanin mette fuori in attacco: 18 – 15 Sir.
Atanasijevic vincente per il 19 a 15 Sir.
Slash di Lanza ed è 20 – 15 Sir.
Out l’attacco di Petkovic: 21 – 15 Sir.
Lanza a terra con un colpo d’astuzia da posto 2: 22 – 15 Sir.
Atanasijevic per il 23 – 15 Sir.
Fallo di invasione del palleggiatore di Sora: 24 – 15 Sir.
Chiude Della Lunga con un ace: 25 – 16.

GLOBO BPF SORA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 (25-22, 16-25, 18-25, 16-25)

GLOBO BPF SORA: Kedzierski, Petkovic 14, Caneschi 5, Di Martino 5, Nielsen 3, Joao Rafael 12, Bonami (libero), Marrazzo, Fey, Mauti (libero). N.e.: Farina, Esposito, Bermudez, Rawiak. All. Barbiero, vice all. Colucci.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 23, Podrascanin 11, Galassi 6, Leon 18, Lanza 10, Colaci (libero), Piccinelli, Della Lunga 1, Seif, Hoag. N.e.: Hoogendoorn, Bucciarelli. All. Bernardi, vice all Fontana.

Arbitri: Alessandro Cerra – Bruno Frapiccini

LE CIFRE – SORA: 20 b.s., 3 ace, 28% ric. pos., 12% ric. prf., 42% att., 5 muri. PERUGIA: 24 b.s., 15 ace, 40% ric. pos., 27% ric. prf., 62% att., 10 muri.

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