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Volley, la Sir si riscatta con gli interessi: Ravenna “schiacciata” in tre set

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Volley, la Sir si riscatta con gli interessi: Ravenna “schiacciata” in tre set

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea 

Perugia – Alla ricerca del riscatto, anzi del secondo riscatto stagionale. Anche se qualcuno in casa Sir non vuol sentir parlare in questi termini, in realtà la striscia di otto vittorie consecutive in campionato, nove aggiungendo quella di Champions League, è stata il miglior vaccino contro la malattia di Supercoppa.

In quelle partite, anche quelle meno facili, si è vista una squadra al massimo dell’autorevolezza, oltre che del livello di gioco in tutti i reparti.

E siccome a volte le malattie possono riservare recidive come quella contro Monza, era necessario fare un richiamo del portentoso vaccino per dimostrare come la ricaduta fosse addirittura meno di un sintomo.

Sulla confezione dell’antidoto, poi, oggi stava scritta la sua formula chimica, emblematicamente declinata da uno striscione dei Sirmaniaci: «Non vince chi vince sempre, ma chi non si arrende mai».

Block Devils galattici

Ai blocchi di partenza Galassi al posto di Ricci, ancora non al meglio. Il canadese Hoag, ultimo arrivato in casa Sir e destinato a sostituire un Berger del quale non si prevede certo un rientro a breve, guarda la partita dal parterre.

Ma alla fine con l’assenza dello schiacciatore austriaco la squadra di Bernardi ha imparato a convivere. Anche perché, con il discorso stranieri, un uomo in banda con passaporto diverso da quello italiano serve non tanto in campionato, quanto in Champions League.

Parte molto forte la Sir, con una serie al servizio di Atanasijevic, impreziosita da un attacco vincente mani out di Leon, da un paio di muri vincenti di De Cecco e Galassi e chiusa proprio dall’opposto serbo con un ace. In pochi minuti i padroni di casa allungano già sul 6 a 1, mettendo subito in chiaro  come non intendano lasciare nessuno spazio agli avversari.

Allunga ancora la Sir con una serie dai nove metri di Leon, sulla quale mette il suggello dell’11 a 2 un altro muro vincente di Galassi.

Praticamente il set finisce lì, perché i sette punti in attacco di Ravenna, con un modesto 35% e la ricezione in crisi nera, non sono certo una reazione.

Dall’altra parte, invece, i retrorazzi dell’attacco di casa illuminano ancor più il firmamento del PalaBarton. Non ce n’è per nessuno e i romagnoli arrivano a malapena in doppia cifra (25 – 11).

Reazione Ravenna, Perugia moltiplica le scintille

Nel secondo set i padroni di casa si siedono un po’ a guardare. E se il martello Poglajen non incide in attacco, in avvio del parziale lo fa al servizio. Un ace per l’argentino e attacchi vincenti propiziati proprio con la sua battuta, portano i romagnoli sul 4 a 0.

La Sir sembra più sonnecchiare e aspettare un passo falso dell’avversario, quasi si trattasse di una preda dei cui errori approfittare.

La squadra di coach Graziosi spinge al massimo, perché sa che mandare Perugia sul 2 a 0 equivarrebbe a consegnarsi.

Il giovane lussemburghese Rychlicki, autore di 5 punti nel corso della frazione, trascina i suoi, ma sono un paio di errori (di Leon in ricezione e di Lanza in attacco), a consentire un significativo allungo ai ravennati (17 – 12).

A quel punto soprattutto Podrascanin e Leon dicono che può bastare. Prima in attacco e poi in tandem, con una difesa al limite del serbo che innesca una chiusura di difficoltà estrema del caraibico, riporteranno il punteggio in parità (20 – 20).

Gli ospiti conquisteranno anche due set point (24 – 22), che però non capitalizzeranno. Atanasijevic in attacco annullerà il primo e Seif, che Bernardi fa entrare proprio per alzare il muro, si farà valere annullando un attacco avversario.

Ace di Leon, ace di Leon (non è un errore di battitura o un copia e incolla) e il set è di Perugia (26 – 24).

Il terzo set è quasi accademia. L’unico piccolo neo della prestazione della Sir, la ricezione, trova man forte con l’ingresso di Piccinelli al posto di Lanza, che si esibisce anche al palleggio servendo ottimamente Leon. Ed è proprio sull’attacco di Leon servito dall’eclettico compagno di squadra (che di professione sarebbe libero), che matura il massimo vantaggio Sir (19 – 13).

Ravenna è costretta a forzare ancora, ma è più il canto del cigno che una reazione vera. Agli errori al servizio si aggiungono quelli in attacco. Rychlicki, forse il migliore dei suoi, consegnerà a Perugia il set (25 – 18) e il match proprio con un attacco messo abbondantemente fuori, sintomatico più di frustrazione e impotenza che di altro.

Un meccanismo tornato perfetto

Non c’è molto da aggiungere alla cronaca della partita per far capire che stasera poco ci sarebbe stato da fare per impensierire la Sir.

L’unico piccolo pensiero, come detto, è arrivato dalla ricezione, che mister Bernardi ha comunque assestato cammin facendo; tanto che alla fine un 42% di positiva e un 18% di perfetta, non sono poca cosa al cospetto di una squadra che ha comunque spinto molto dai nove metri, trovando peraltro anche 4 aces.

Questi 4 aces sono però poca cosa rispetto ai 9 di Perugia, con Leon a quota 5 (!) di bottino personale.

Aces che, come nel finale del secondo set, sono stati messi a segno anche nei momenti decisivi.

Ma Perugia non è solo servizio. Oggi, proprio rispetto alla partita contro Monza (6 muri in 5 set), si è registrato un totale di 9 muri; 3 del sempre più concreto Galassi, che a questo punto non è più solo un ripiego per l’indisponibilità di Ricci.

Il reparto dei centrali, con 8 punti a testa per Galassi e Podrascanin, completa il mosaico dell’attacco, al quale hanno decisivamente contribuito Atanasijevic con 13 punti, Lanza con 7 centri, oltre alle scelte di De Cecco, sempre precise anche con palla difficile

Dunque una superiorità manifesta, come manifesta è stata la superiorità di Leon, che anche oggi ha strameritatamente conquistato il titolo di MVP: non solo per i 17 punti personali, ma soprattutto per la potenza espressa in attacco, quasi al limite delle leggi della fisica.

Vien proprio da dire: non destate Sir Leon che dorme …

Si parte con Ravenna al servizio con Saitta. Primo punto per la Sir con Podrascanin.
Mani out di Rychlicki: 1 pari.
Atanasijevic a terra per il 2 a 1 Sir.
Mani out di Leon dopo difesa di piede di Galassi: 3 – 1 Sir.
Muro vincente di Galassi: 4 – 1 Sir.
Muro vincente di De Cecco: 5 – 1 Sir.
Ace di Atanasijevic, preciso e potente verso posto 5: 6 – 1 Sir.
Errore di Atanasijevic al servizio: 6 – 2 Sir.
Pipe vincente di Lanza: 7 – 2 Sir.
Out l’attacco di Rychlicki: 8 – 2 Sir.
Ace di Leon con l’aiuto del nastro: 9 – 2 Sir.
Atanasijevic vincente in diagonale: 10 – 2 Sir.
Muro vincente di Galassi: 11 – 2 Sir.
Out il servizio di Leon: 11 – 3 Sir.
Rychlicki sbaglia al servizio: 12 – 3 Sir.
Atanasijevic vincente in parallela: 13 – 3 Sir.
Ace di Galassi: 14 – 3 Sir.
Mani out di Raffaelli: 14 – 4 Sir.
Mani out di Lanza: 15 – 4 Sir.
Rychlicki vincente da posto 2: 15 – 5 Sir.
Verhees dal centro: 15 – 6 Sir.
Out il servizio di Russo, ma anche quello di Lanza: 16 – 7 Sir.
Leon passa sopra le mani del muro: 17 – 7 Sir.
Fallo sul secondo tocco di Ravenna: 18 – 7 Sir.
Poglajen vincente: 18 – 8 Sir.
Atanasijevic d’astuzia tra le mani del muro: 19 – 8 Sir.
In rete il servizio dell’opposto serbo, ma anche quello di Verhees: 20 – 9 Sir.
Rychlicki vincente: 20 – 10 Sir.
Galassi vincente su magia di De Cecco: 21 – 10 Sir.
Lavia per gli ospiti: 21 – 11 Sir.
Atanasijevic poi Podrascanin per il 23 – 11 Sir.
Podrascanin “affetta” dal centro: 24 – 11 Sir.
Out l’attacco di Poglajen: 25 – 11 Sir.

Secondo set

Servizio out di Lanza: 1 – 0 Ravenna.
2 a 0 per gli ospiti con un ace di Poglajen.
A segno Rychlicki: 3 a 0 Ravenna.
Podrascanin murato da Verhees: 4 – 0 Ravenna.
Leon sulle mani alte del muro: 4 – 1 Ravenna.
Ravenna sul 5 a 1 dopo un attacco vincente.
A segno Galassi in primo tempo: 5 – 2 Ravenna.
In rete il servizio di Atanasijevic: 6 – 2 Ravenna.
Atanasijevic mette a terra: 6 – 3 Ravenna.
Ace di Leon: 6 – 4 Ravenna.
Galassi vincente a muro: 6 – 5 Ravenna.
Errore al servizio di Leon: 7 – 5 Ravenna.
Lanza riceve e chiude in attacco: 7 – 6 Ravenna.
Primo tempo vincente di Russo, che poi mette a segno un ace: 9 – 6 Ravenna.
Atanasijevic a segno: 9 – 7 Ravenna.
Errore di De Cecco al servizio: 10 – 7 Ravenna.
Veehres in tapin vincente: 11 – 7 Ravenna.
Errore di palleggio di Ravenna, che è sempre avanti 11 – 8.
Ace di Lanza: 11 – 9 Ravenna.
Ravenna ancora a + 3: 12 – 9.
Leon vincente: 12 – 10 Ravenna.
Errore di Podrascanin al servizio: 13 – 10 Ravenna.
Leon ancora a terra da posto 4: 13 – 11 Sir.
Ravenna di nuovo a + 3: 14 – 11.
Leon ancora vincente, poi mette fuori dai nove metri: 15 – 12 Ravenna.
Errore di Leon in ricezione: 16 – 12 Ravenna.
Attacco out di Lanza e massimo vantaggio Ravenna: 17 – 12.
Atanasijevic tra muro e rete: 17 – 13 Ravenna.
Attacco out di Rychlicki: 17 – 14 Ravenna.
Perugia a – 2 dopo un attacco out di Ravenna: 17 – 15.
Servizio in rete di Galassi: 18 – 15 Consar.
Pipe vincente di Leon: 18 – 16 Ravenna.
Muro vincente di Podrascanin: 18 – 17 ravenna.
Primo tempo vincente di Verhees: 19 – 17 Consar.
Out l’attacco di Poglajen: 19 – 18 Ravenna.
Rychlicki porta Ravenna sul 20 a 18.
Primo tempo a segno di Podrascanin: 20 – 19 Ravenna.
Leon vincente dopo una difesa fantastica di Podrascanin: 20 pari.
Muro vincente della Sir e sorpasso: 21 – 20.
21 pari su un mani out di Ravenna.
Romagnoli in vantaggio 22 a 21 sull’ennesimo mani out.
Leon vincente al secondo tentativo: 22 pari.
Mani out di Rychlicki: 23 – 22 Ravenna.
Leon murato ed è set point per gli ospiti: 24 – 22.
Atanasijevic annulla un set point in attacco: 24 – 23 Ravenna.
Seif a muro annulla il secondo set point: 24 pari.
Ace di Leon e set point Sir sul 25 – 24.
Raddoppia l’ace Leon e il set è della Sir: 26 – 24.

Terzo set

Primo punto per la Sir con Podrascanin: 1 – 0.
Out l’attacco di Verhees: 2- 0 Sir.
Atanasijevic murato: 2 – 1 Sir.
Leon d’astuzia appoggia dietro il muro: 3 – 1 Sir.
In rete il servizio di Atanasijevic: 3 – 2 Sir.
A segno Galassi in primo tempo: 4 – 2 Sir.
Servizio out di Leon, ace di Rychlicki ed è 4 pari.
Poi Rychlicki mette in rete il servizio: 5 – 4 Sir.
Anche Galassi sbaglia dai nove metri: 5 – 5.
Lanza a segno in diagonale: 6 – 5 Sir.
Out l’attacco da seconda linea di Poglajen: 7 – 5 Sir.
Poglajen ancora falloso in attacco: 8 – 5 Sir.
Errore di De Cecco al servizio: 8 – 6 Sir.
Muro vincente di Podrascanin: 9 – 6 Sir.
Rychlicki porta Ravenna a – 2: 9 – 7.
Atanasijevic d’astuzia in parallela: 10 – 7 Sir.
Rychlicki ancora vincente: 10 – 8 Sir.
Poglajen spedisce fuori il servizio: 11 – 8 Sir.
Mani out di Rychlicki: 11 – 9 Sir.
Leon attacca di sinistro, Ravenna difende, ma Atanasijevic chiude: 12 – 9 Sir.
Ace di Leon: 13 – 9 Sir.
Rychlicki murato da Lanza, poi mette a terra: 14 – 10 Sir.
Rychlicki mette fuori il servizio, ma poi Russo mette a terra: 15 – 11 Sir.
Podrascanin vincente sulle mani del muro: 16 – 11 Sir.
Saitta a segno di seconda intenzione: 16 – 12 Sir.
Pipe di Leon: 17 – 12 Sir.
Ace di Lanza con l’aiuto determinante del nastro: 18 – 12 Sir.
Tocca il muro di Perugia sull’attacco di Raffaelli: 18 – 13 Sir.
Ci pensa ancora leon sul palleggio di Piccinelli: 19 – 13.
Galassi riporta la Sir a + 6 dal centro: 20 – 14.
Out il servizio di Verhees e la Sir è di nuovo a + 6: 21 – 15.
Errore di Leon al servizio, ma sbagli anche Rychlicki: 21 – 16 Sir.
Errore di Lavia al servizio: 23 – 17 Sir.
Russo vincente, poi sbaglia al servizio ed è 24 – 18 Sir.
Errore di Rychlicki in attacco: 25 – 18 Sir.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CONSAR RAVENNA 3-0 (25-11, 26-24, 25-18)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA:De Cecco 1, Atanasijevic 13, Podrascanin 8, Galassi 8, Leon 17, Lanza 7, Colaci (libero), Piccinelli, Seif 1, Della Lunga. N.e.: Ricci, Bucciarelli. All. Bernardi, vice all Fontana.

CONSAR RAVENNA: Saitta 1, Rychlicki 13, Russo 5, Verhees 6, Raffaelli 2, Poglajen 2, Goi (libero), Lavia 7, Argenta, Di Tommaso. N.e.: Smidl, Marchini, Elia. All. Graziosi, vice all. Greco.

Arbitri: Umberto Zanussi – Alessandro Cerra

Le Cifre
PERUGIA: 16 b.s., 9 ace, 42% ric. pos., 18% ric. prf., 58% att., 9 muri. RAVENNA: 10 b.s., 4 ace, 19% ric. pos., 9% ric. prf., 45% att., 3 muri.

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