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Volley, la Sir Perugia vince di sostanza a Padova, regolata 3 a 1 nel turno infrasettimanale

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Volley, la Sir Perugia vince di sostanza a Padova, regolata 3 a 1 nel turno infrasettimanale

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea

Padova – Con l’infermeria a farla da padrona, le incognite della partita di questa sera si sono aggiunte a quelle del gioco. Ricci con il gesso al braccio costringe lo staff di Perugia a trovare un sostituto per non giocare con due soli centrali. Da Mondovì, che milita in A2, arriva Omar Biglino, di professione centrale. All’inizio in forse anche Atanasijevic, che però è regolarmente in campo. Dunque è la Sir titolare, con Russo naturale sostituto di Ricci.

Padova è avversario ostico. Squadra costruita sull’ossatura di quella dell’anno corso, con l’innesto di un Hernandez in più e dell’ottimo canadese Barnes, che nelle prime giornate non ha fatto rimpiangere Louati. 

Ad arricchire il sapore della sfida l’insolita classifica di Perugia, con un solo punto di vantaggio sui veneti, ma soprattutto il fatto che per la Sir uno dei pochi inciampi della regular season dell’anno scorso era maturato proprio contro la squadra di Baldovin, confermato alla guida dei patavini.

 

Perugia d’autore con qualche incertezza

Primo punto per la Sir con l’attacco in primo tempo di Podrascanin. Raddoppia Atanasijevic con il muro vincente. Padova si riporta sotto con Ishikawa ed Hernandez, che pareggiano e riportano i ptavini in vantaggio (4 – 3). Doppio primo tempo di Volpato e Padova va a + 2 (6 – 4). Difende Perugia, conclude Lanza in attacco ed è 6 pari. Buon turno di Atanasijevic al servizio, che consente ai suoi ottimi attacchi, con la Sir che si porta a + 3 (6 – 9). Baldovin ferma il gioco per vederci chiaro, ma Lanza è molto attento e mette un pallonetto al di là del muro (7 – 10). Massimo vantaggio Sir con il muro vincente di Russo su Ishikawa (7 – 11). Va la Sir, che si porta a + 5 (9 – 14), con il tecnico di casa a fermare di nuovo il gioco. Ma i Block Devils vanno ancora forte a muro con Podrascanin (9 – 15). Atanasiejvic sembra ritrovato anche in attacco e mette a terra in diagonale, mentre Russo mura ancora e la Sir riporta a + 6 (13 – 19). Ishikawa tiene a galla i suoi, ma Perugia è molto attenta in difesa e costringe Barnes all’errore in attacco (16 – 23). Chiude il parziale il pallonetto vincente di Leon che scavalca il muro (17 – 25).

Parte bene Padova nel secondo parziale, portandosi subito 3 a 0. Il primo punto della Sir è di Podrascanin in primo tempo, che si ripete poco dopo (4 – 2). Prova a scappare Padova, che si porta a + 4 con l’attacco in diagonale di Ishikawa (7 – 3). Heynen chiede time out, ma poi Atanasijevic colleziona il suo secondo errore in attacco (8 – 3). L’errore di Russo al servizio consegna a Padova il + 5 (10 – 5). De Cecco tenta un salvataggio di piede che non ha successo e Padova è a + 6 (11 – 5), con Heynen che spende il suo secondo tempo di sospensione. Atanasijevic ritarda il colpo in attacco, ma viene murato ed è 13 – 7 per i padroni di casa. Sul 16 – 10 Heynen cambia la diagonale (Zhukouski per Atanasijevic e Plotnytskyi per De Cecco), ma Padova si mantiene in largo vantaggio (18 – 11). Rientra in campo la diagonale titolare, ma il punteggio non cambia e nonostante Lanza, Atanasijevic e Russo mettano insieme una minirimonta, è ancora Ishikawa a incidere in attacco e mettere il sigillo sul set (25 – 19).

 

Padova spinge, ma Perugia supera anche le incertezze

Riparte bene Padova, che si porta sul 2 a 0 con l’ace di Ishikawa. Risponde Leon che spara dai nove metri consentendo ai suoi di recuperare e poi piazzando l’ace del 2 – 4. Perugia si mantiene a + 2 con la pipe appoggiata di Leon (5 – 7). De Cecco rimette in palla Atanasijevic che attacca potentissimo per il + 3 Perugia (7 – 10). Leon, inaspettatamente, batte corto, ma la palla è sulla rete (10 – 11). Va ancora potentissimo Atanasijevic e riporta la Sir a + 3 (10 – 13). Poi è lo stesso opposto serbo che scaglia l’ace del + 4 per i suoi (11 – 15). Si mantiene a contatto Padova, ma c’è molto nervosismo in campo, soprattutto tra Atanasijevic e Travica, che si “meritano” entrambi un cartellino rosso (15 – 18). Si rivede anche Hernandez, che mette a segno un ottimo mani fuori, riportando i suoi a – 2 (17 – 19), ma poi è lo stesso Hernandez a subire muro (17 – 20). Padova ancora a contatto con i suoi centrali (19 – 21) e poi con il pallonetto di Ishikawa (20 – 21). Travica gioca di seconda e mette in fondo al campo di Perugia una palla altissima senza commettere invasione aerea (21 – 22). Sbroglia Leon, che porta i suoi al set point dopo l’ottima difesa di Russo (22 – 24). Ancora Leon che attacca come sa e chiude il set (22 – 25). 

Sugli scudi il muro Sir all’inizio del quarto parziale, con Atanasijevic che mette a segno il nono dei suoi (2 – 4). Videocheck su un attacco di Leon in parallela; la palla è dentro per un nonnulla (4 – 5), mentre quello sull’attacco di Ishikawa dice che non c’è tocco a muro (4 – 6). Leon, ancora lui, esplode una supernova da seconda linea su palla alzata in bagher rovesciato da Lanza (6 – 8). Perugia a + 3 con l’ace del cubano della Sir (8 – 11). Leon difende sui cartelloni, Polo appoggia dall’altra parte, Lanza chiude per il nuovo + 3 Perugia (9 – 12). Si rivede anche l’attacco di primo tempo per la Sir, con Podrascanin che sigla il + 4 Sir (12 – 16). Due ace di Leon fanno volare Perugia a + 4 (12 – 18). Ace anche per Taht, entrato al posto di Podrascanin dai nove metri (14 – 20). Quattro errori consecutivi al servizio portano le squadre sul 17 – 22. Interrompe la serie degli errori dai nove metri Polo, ma la pipe di Lanza è a terra (18 – 23). Chiude Zhukouski con l’ottavo ace della Sir (18 – 25).

 

Terapia che funziona

Il nuovo corso, quello di Vital Heynen, se così lo vogliamo chiamare, sembra cominci a dare i suoi frutti. Quella di Padova era una sfida delicata, non solo per il valore dell’avversario, ma anche perché c’era da fare i conti con le emergenze.

Però le emergenze, almeno per quello che si è visto in campo, non sembrano essere state un problema. Non un Atanasijevic dei migliori, che però ha ritrovato il servizio (3 ace per lui) e trovato il muro (2 vincenti), compensando con questi colpi il magro (per lui) bottino in attacco (10 centri).    

Lanza molto positivo in attacco, ma soprattutto gli 8 aces di squadra e i 9 muri vincenti, i 23 punti di Leon a risolvere nelle situazioni più complicate (3 aces anche per lui) e i 10 di Podrascanin (2 muri punto anche per lui), fanno la somma.

Somma non proprio algebrica, perché quella che si è vista è stata una squadra, òa Sir, che girava bene. E perché nell’amalgama si è vista anche l’integrazione di Russo, che oltre a 3 muri vincenti, ha sfoderato una sicurezza che prima d’ora aveva stentato a vedersi, producendosi tra l’altro in ottime difese in zona sei.

Una Perugia che, al di là delle disattenzioni che hanno consentito agli avversari di portarsi avanti con ampio margine nel secondo set e di conquistarlo fin troppo agevolmente, ha dimostrato quel piglio autoritario, fatto di voglia e di convinzione, che troppo spesso è mancato in questo scorcio di stagione.

E forse per mettere in campo i teoremi del nuovo allenatore, serve proprio questo. Le cose nuove hanno bisogno di voglia e convinzione di farle.

Quella determinazione e quella sicurezza che stasera non sono mancate e che tutti si aspettano di poter rivedere quanto prima, a partire dalla prossima sfida casalinga con Vibo Valentia, certamente alla ricerca di qualche punto da rossicchiare anche con le big per sollevarsi dal pantano dell’ultimo posto in classifica.

KIOENE PADOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 (17-25, 25-19, 21-25, 18-25) 

KIOENE PADOVA: Travica 2, Hernandez 18, Polo 3, Volpato 10, Ishikawa 14, Barnes 10, Danani (libero), Cottarelli, Casaro. N.e.: Bassanello (libero), Fusaro, Gottardo, Merlo, Randazzo. All. Baldovin, vice all. Zappaterra.

 

SIR SAFETY CONAD PERUGIADe Cecco, Atanasijevic 15, Podrascanin 9, Russo 6, Leon 22, Lanza 15, Colaci (libero), Zhukouski 1, Plotnytskyi 1, Taht 1. N.e.: Hoogendoorn, Biglino, Piccinelli, Benedicenti (libero). All. Heynen, vice all Fontana.

Arbitri: Mauro Goitre – Armando Simbari

I numeri

PADOVA: 15 b.s., 3 ace, 39% ric. pos., 20% ric. prf., 52% att., 4 muri. 

PERUGIA: 18 b.s., 8 ace, 36% ric. pos., 15% ric. prf., 51% att., 9 muri.

 

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