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Volley, la Sir Perugia si sbarazza anche di Sora in 3 convincenti set

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Volley, la Sir Perugia si sbarazza anche di Sora in 3 convincenti set

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea

Perugia – Heynen & co. prima del match contro i ciociari avevano dichiarato di voler fare quindici. Vale a dire conquistare la quinta vittoria consecutiva da tre punti. Punti preziosi per difendere il terzo posto provvisorio in classifica in attesa del match di domenica contro Trento. Cosa certo alla portata dei Block Devils, tanto più in considerazione dell’eccellente prestazione sfoderata appena tre giorni fa contro Ravenna, quanto tutto aveva funzionato alla perfezione. A partire dalle seconde linee di lusso, capitanate da un superpositivo Hoogendoorn. 

Sempre Heynen negli ultimi giorni aveva dichiarato che avrebbe fatto giocare tutti. E quale occasione migliore se non quella con Sora? D’altra parte il tecnico belga ha dimostrato che quando le cose non vanno, anche in corso d’opera i cambi possono ribaltare l’inerzia dei match.

Però mai abbassare la guardia, neanche con le meno attrezzate, che è noto scendano in campo al PalaBarton cercando scalpi eccellenti.

Perugia sgomma in avvio

Perugia parte con Taht in posto 4, che affianca Plotnytskyi. ma in campo dal fischio di inizio al centro c’è anche Biglino. Rientra anche Atanasijevic che “riprende” il suo posto da titolare. Dall’altra parte il sestetto collaudato di sempre. E sono proprio di Atanasijevic i primi due attacchi della Sir, che portano i padroni di casa sul 3 – 2. La difesa fa grandi cose dalla parte di Perugia, consentendo contrattacchi di qualità. Anche Taht va a referto portando la Sir sul 6 – 4 con l’attacco in parallela a terra e con l’ace sulla linea dei nove metri. Allunga la Sir con la serie al servizio dello schiacciatore estone fa da volano agli attacchi dei suoi (8 – 4). Perugia in doppia cifra con l’attacco vincente di Plotnytskyi (10 – 7). Sora non ci sta e Joao Rafael riporta i suoi a – 2 (12 – 10), trovando un ottimo block out. Ma Perugia non molla un centimetro ed è sugli scudi anche con il muro di un positivissimo Biglino e di capitan De Cecco (19 – 12). De Cecco sente che Biglino ha il fuoco dentro di sé e lo serve a ripetizione, con il centrale che ripaga il suo regista e firma il 22 – 14.  Plotnytskyi anche è scatenato e piazza l’ace, la pipe e ancora l’ace che valgono il 24 – 14. Chiude la prima frazione l’attacco in diagonale di Atanasijevic (25 – 14).

Reazione Sora domata

Parte concentrata Sora, che grazie al muro vincente su Plotnytskyi si porta a + 3 (1 – 4) in avvio del secondo parziale, mentre dalla parte di Perugia ci sono 3 errori al servizio che mantengono gli ospiti in vantaggio (3 – 6).  Plotnytskyi trova un ace con l’aiuto del nastro e riporta i suoi a – 1 (7 – 8), ma è ancora Joao Rafael ad attaccare con successo per il nuovo break Sora (8 – 10). Sora si mantiene in vantaggio e a metà set Heynen richiama in panchina That, avvicendato da Lanza e Biglino da Podrascanin, perché capisce che per non rischiare serve qualcosa in più in seconda linea e a muro. Sora a + 4 con l’ace di Miskevich (11 – 15), ma Perugia difende e contrattacca come sa, riportandosi a – 1 con Plotnytskyi (14 – 15), che poi firma anche il pareggio (15 – 15). E dopo la difesa arriva il muro: quello di Podrascanin vale il + 2 Sir (18 – 16). Sora spinge molto al servizio, ma dai nove metri colleziona errori sul finale del set, con la Sir che si porta a + 3 (23 – 20). Il punto decisivo è frutto di un cartellino rosso a carico degli ospiti: il tecnico dei laziali mette in campo stranieri oltre il limite consentito ed è 25 – 21 per i Block Devils.

Al fischio di inizio del terzo set tornano in campo Biglino (al posto di Russo) e Taht in casa Sir t. Il punteggio si mantiene in equilibrio, ma ancora una volta la Sir è fallosa dai nove metri e gli ospiti si portano a + 2 (5 – 7). Tornano anche Lanza al posto di Taht e Russo al posto di Bigliino Atanasijevic si fa sentire e il suo attacco in diagonale riporta la parità (10 – 10). Poi è il servizio del Magnum di casa a incidere: suo l’ace del 12 – 11. Il turno dai nove metri dell’opposto serbo “scava” il solco, consentendo ai suoi di portarsi a + 4 (15 – 11). Russo si fa sentire sia in attacco che a muro: suo quello del 17 – 13. Vanno sul velluto i padroni di casa, limitandosi a controllare senza commettere errori, andando a segno con Podrascanin dal centro e portandosi sul 21 – 15. Minigiallo sul 22 – 16, quando Heynen vorrebbe far entrare Piccinelli al posto di Plotnytskyi, ma la richiesta, ritenuta non consentita, genera un cartellino giallo alla panchina della Sir.

Gli uomini del tecnico belga, tra i vibranti fischi del pubblico, non si disuniscono e chiudono con Atansijevic che firma il punto del match point con un attacco in diagonale che cade sui 3 metri (24 – 19). Chiude l’incotro l’attacco in primo tempo di Russo (25 – 19).

Regola del 3 x 5 e quelle di Heynen

La partita di stasera ha dimostrato come, al netto dell’avversario di turno, i teoremi di Heynen siano  giusti. Giusti perché far giocare tutti (stasera solo Leon è stato tenuto a completo riposo), non solo consente in concreto che ciascuno dia il suo contributo, ma veicola la convinzione che anche una sola difesa in più, una palla toccata a muro o anche solo un attacco vincente, possano contribuire alla causa in modo decisivo.

E come Hoogendoorn, uno che certo non è abituato ai riflettori da prima donna, era stato MVP nell’ultima partita, così oggi Plotnytskyi è stato il migliore di turno.

L’ucraino è cavallo di razza, ma in questa Sir tutti possono essere cavalli di razza. Da quelli che lo sono per nascita e lignaggio acquisito, a quelli che forse mai si sarebbero aspettati di esserlo. Con un Biglino, che stasera non solo ha fatto il suo ingresso in campo, ma ha giocato una partita vera, dimostrando il suo valore e, appunto, dando il suo contributo.

Risultato: voglia di difendere e giocare un pallone in più alle stelle.

E tanto che ci siamo, non solo le alchimie del campo hanno dato ragione al tecnico della Sir, ma anche i numeri, avendo centrato l’obiettivo del 15 punti in 5 partite.

Se saranno ancora punti si vedrà domenica, quando i, Block Devils scenderanno in campo in quel di Trento per difendere la terza piazza e per allungare ancora. Quello però, considerando l’avversario, sarà quasi un esame di maturità.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 2, Atanasijevic 16, Russo 9, Lanza 2, Hoogendoorn 1, Biglino 4, Colaci (L), Podrascanin 4, Plotnytskyi 15, Taht 6, Piccinelli. N.e.: Ricci, Zhukouski, Leon.

All. Heynen, vice all Fontana.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE: Radke, De Barros 9, Miskevich 11, Caneschi 7, Di Martino, Scopelliti 1, Fey 5, Grozdanov 2, Sorgente. N.e.: Van Tilburg , Sorgente (L), Battaglia, Farina, Mauti (L), Alfieri.

All. Colucci, vice all. Roscini.

Arbitri: Gainfranco Piperata, Fabio Toni

I numeri

PERUGIA: b.s. 17, 5 ace, 60% ric. pos., 26% ric. prf., 62% att., 8 muri.

SORA: b.s. 9, 1 ace,  59% ric. pos., 34% ric. prf., 43% att., 5 muri.

 

 

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