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Volley, la Sir Perugia si conferma in vetta alla classifica battendo 3-1 una coriacea Piacenza

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Volley, la Sir Perugia si conferma in vetta alla classifica battendo 3-1 una coriacea Piacenza

Redazione sportiva
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Sir Safety Conad Perugia vs Gas Sales Piacenza, 7ª giornata di ritorno, Campionato Italiano di Pallavolo Maschile Superlega Credem Banca presso PalaBarton Perugia IT, 9 febbraio 2020. Foto: Michele Benda per LegaVolley [riferimento file: 2020-02-09/ND5_6430-llive]

di Raffaello Agea

Perugia – Con i ritmi serratissimi che impone la Superlega e nonostante quest’anno ci sia anche la possibilità di osservare un turno di riposo, ad appena una settimana dalla sfida contro Padova, i Block Devils sono tornati al PalaBarton. Reduci da una bella, ma faticosa vittoria contro Vibo Valentia nel turno infrasettimanale, gli uomini di Heynen, seppur in coabitazione con Civitanova (che comunque ha una partita in meno) hanno rivisto la vetta della classifica. E oggi erano chiamati a confermarla contro la formazione degli ex Berger, Fanuli e Paris, reduci invece da due sconfitte consecutive contro Trento e Monza, quando pur mettendo in difficoltà gli avversari di turno, non avevano conquistato punti, così scivolando fuori dalla zona playoff.

I padroni di casa, che certo qualcosa si saranno detti sull’ormai certa dipartita di capitan De Cecco verso quel di Civitanova, ancora una volta non hanno fatto sconti, conquistando i tre punti necessari per mantenere la coabitazione sul gradino più alto della calssifica. Però gli emiliani si sono dimostrati più che coriacei, costringendo i padroni di casa agli straordinari, anzi partendo in vantaggio nel conto dei set e costringendo De Cecco e soci a rimontare nel terzo set.  

 

Inizio in salita

Sir in campo con lo starting six De Cecco Atanasijevic, Podrasacanin Russo centrali, schiacciatori Leon Lanza, libero Colaci. Risponde Piacenza con Cavanna Nelli, Krsmanovic Stankovic al centro, Berger Kooy schiacciatori, libero Scanferla

Il primo punto è per gli ospiti con il mani out di Kooy. Raddoppia il muro di Stankovic su Podrascanin. Ospiti con il piede sul gas (0 – 5), con coach Heynen che ferma il gioco per vederci chiaro. Turno di servizio di Leon che consente ai padroni di casa di portarsi a – 3 (2 – 5). Lanza piazza due ottimi mani out spingendo con astuzia sul muro (6 – 8). Ma è Piacenza ad allungare ancora, il muro di Krsmanovic su Lanza vale il 6 – 11. Si sblocca Atanasijevic che mette a segno il suo primo punto in attacco (7 – 12), che si ripete poco dopo (8 – 13). Leon ruggisce in attacco e porta i suoi a – 2 (12 – 14). Perugia difende come vuole Heynen e sulle ricostruzioni completa l’operazione aggancio (14 – 14). Ma gli emiliani si riportano a + 2 (16 – 18) con l’attacco a terra di Berger confermato dal videocheck, allungando ancora fino al 17 – 22. Russo mura con successo ed – 3 per la Sir (19 – 22). Poi Leon spara sulle mani alte del muro con palla che finisce out (20 – 22), ma è set point per Piacenza sull’attacco a terra di Nelli (22 – 24). Perugia ne annulla uno, ma il mani out vincente di Kooy consegna alla squadra di Gardini il primo parziale (23 – 25). 

Piacenza riparte forte, portandosi a + 2 (1 – 3), ma Perugia si riporta in parità e poi in vantaggio sul muro subito da Kooy (5 – 4). Primo tempo vincente di Podrascanin e Perugia piazza il break (8 – 6). Gli emiliani non mollano, rimanendo a contatto, con un Kooy molto in palla che li trascina (12 – 11). Leon, primo ace della Sir, ed è 15 – 12. Perugia a + 4 con il diagonale strettissimo di Atanasijevic (17 – 13). Il terzo muro consecutivo di Russo (su Kooy) è vincente e la Sir vola a + 5 (19 – 14). Ace anche per Lanza, che raddoppia il vincente dai nove metri e porta la Sir sul 22 – 16. Chiude il parziale Leon con l’attacco vincente sulla parallela (25 – 18). 

 

Ma poi prevale la legge bianconera

Piacenza riparte in vantaggio (0 – 3). Heynen avvicenda Atanasijevic con Hoogendoorn, ma Piacenza è sempre in vantaggio (5 – 7). Gli ospiti avanzano ancora e ci vuole il miglior Colaci a difendere e Leon a chiudere per far riavvicinare Perugia (10 – 11). Completa ancora l’aggancio Podrascanin che mura in modo vincente di Kooy (11 – 11). Sorpasso ancora con il muro di Podrascanin su Stankovic (12 – 11). La Sir si mantiene in vantaggio, con Lanza che giochicchia sul muro avversario per due volte consecutive, piazzando poi il muro su Berger che cerca di fare la stessa cosa (16 – 14). Hoogendoorn a segno in attacco e Perugia va a + 4 (18 – 14). Ancora Hoogendoorn, che “uncina” l’attacco del 21 – 18 e conquista tre set point con il primo tempo di Russo (24 – 21). E’ ancora l’olandese di Perugia a siglare l’attacco vincente che porta i sui in vantaggio nel conto dei set (25 – 22).  

Equilibrio nelle prime azioni, ma poi leon piazza due ace di fila (il primo con l’aiuto decisivo del nastro) e c’è il primo allungo dei padroni di casa (6 – 2). Altro allungo con Hoogendoorn (8 – 3). Gli emiliani ci provano ancora e complice anche un cartellino rosso per Heynen, si riportano sotto (10 – 7). Podrascanin c’è e ribadisce il + 5 (13 – 8), così come Hoogendoorn (14 – 9). Nelli non passa sul muro di Lanza e nemmeno Kooy su quello di Russo, con la Sir che va sul 18 – 11. Scappa la Sir con un altro muro di Russo e con Hoogendoorn che piazza l’ace (20 – 11). Piacenza sembra aver tirato i remi in barca e c’è anche Zhukouski che si esibisce nel fondamentale del muro portando la Sir sul 23 – 12. Chiude il match il primo tempo a terra di Podrascanin (25 – 14).

 

Record e omaggio alla pallavolo

Con la vittoria conquistata oggi la Sir non solo mantiene il primo posto temporaneo in vetta alla classifica, ma si prende anche il piccolo sfizio di centrare la diciottesima vittoria consecutiva, traguardo mai raggiunto in casa bianconera. 

Però c’è voluto più del solito, con i meccanismi che nel primo parziale non hanno funzionato a dovere. L’attacco in quel set ha stentato a decollare e seppur sul filo di lana, gli emiliani si sono dimostrati squadra vera, trascinata da un Kooy molto più che positivo. Anche il servizio ha cominciato a funzionare solo nel prosieguo della gara, non solo con tre aces del secondo set, ma soprattutto limitando gli errori e aumentando l’incisività. 

Nel terzo parziale, per un Atanasijevic un po’ in calo, c’è stato un Hoogendoorn con 100% in attacco (5 su 5), che poi ha chiuso con la stessa percentuale e un 9 su 9! L’olandese, che si fa sempre trovare pronto quando chiamato in causa, conquista la meritatissima palma di MVP e si dimostra cambio vero, non solo alternativa necessaria quando le cose non vanno.

Domata la resistenza degli avversari il quarto set è stato quello dei muri vincenti di Russo e del bottino in attacco dei centrali di casa, con lo stesso Russo e Podrascanin a quota 10 punti ciascuno e 4  e 3 muri rispettivamente sul tabellino finale.

Il resto si sa, Leon c’è sempre nei momenti decisivi, così come Colaci e Lanza a difendere quel pallone in più che fa la differenza.

Alla fine, siccome tradizionalmente si dice che la pallavolo sia nata il 9 febbraio del 1895, non c’era miglior modo per festeggiare il compleanno di questo sport.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – GAS SALES PIACENZA  3 – 0 (23 – 25, 25 – 18, 25 – 22, 25 – 14) 

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco, Atanasijevic 6, Podrascanin 10, Russo 10, Ricci, Leon 18, Lanza 10, Colaci (libero), Taht, Zhukouski 2, Hoogendoorn 10. N.e.: Plotnytskyi, Piccinelli, Biglino. All. Heynen, vice all Fontana.

GAS SALES PIACENZA: Cavanna, Fei, Krsmanovic 8, Berger 13, Kooy 16, Scanferla (libero), Botto 1, Paris, Stankovic 8, Nelli 9. N.e.: Copelli, Tondo, Fanuli (libero), Pistolesi.  All. Gardini, vice all. Botto.

Arbitri: Andrea Puecher, Umberto Zanussi

LE CIFRE – PERUGIA:  16 b.s., 7 ace, 59% ric. pos., 27% ric. prf., 51% att., 13 muri.

PIACENZA: 16 b.s., 3 ace, 49% ric. pos., 14% ric. prf., 44% att., 7 muri. 

 

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