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Volley, la Sir Perugia va avanti e ‘rulla’ Verona con un pesante 3-0

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Volley, la Sir Perugia va avanti e ‘rulla’ Verona con un pesante 3-0

Redazione sportiva
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1ª giornata di andata, Campionato Italiano di Pallavolo Maschile SuperLega Credem Banca presso PalaEvangelisti Perugia IT, 14 ottobre 2018 - Foto: Michele Benda/MBVisual per Sir Safety Perugia [Riferimento file: 2018-10-14/ND5_3266]

di Raffaello Agea

Verona – Se la prima di campionato con Latina è stato il primo esame di Superlega per la Sir dopo la Waterloo di Supercoppa, oggi di esame ce n’era un altro. Causa avversario ben più ostico dei laziali, un esame di maggior difficoltà. Non insuperabile, ma certo più difficile.

Un avversario di tutto rispetto

A complicare un po’ le cose il rinnovato roster degli scaligeri e le poco decifrabili indicazioni fornite dal match giocato domenica scorsa dai padroni di casa, con l’opposto francese Boyer appena arrivato sugli scudi, ma con un Grbic che alla fine ha dovuto far ricorso ai “vecchi”, meglio a vecchie volpi come Savani e Birarelli per trovare il bandolo della matassa contro Monza.

Ma Perugia, che certamente (e giustamente) ha ambizioni non certo di secondo piano, più che guardare agli avversari aveva necessità di capire fin da subito se e come le grandi potenzialità individuali potessero concretizzarsi in risultati.

Però anche l’andamento della partita con Latina in sostanza non aveva fornito grandissime indicazioni in questo senso. Il servizio, a partire da quello di Leon, aveva funzionato a dovere e per il resto la prestazione era stata di tutto rispetto, con la fase break, che l’anno scorso era stato il marchio di fabbrica della Sir, in fase di nuovo decollo.

Giocare a Verona, tuttavia, soprattutto per quelli che nella rosa di Perugia negli anni scorsi qui hanno disputato tante sfide di playoff, non è e non sarà mai una passeggiata.

Una prestazione maiuscola  

Si parte con gli uomini di Bernardi che fin dalle prime fasi attaccano con veemenza dai nove metri. Atanasijevic e Leon mettono a segno due aces consecutivi a testa nei loro turni di servizio, portando gli ospiti sull’8 a 2.

Un altro servizio potentissimo del giocatore caraibico porta la Sir sul 9 a 2. Sembra la fotocopia del primo set con Latina, ma mentre in quel match il resto non era stato veramente brillante, oggi si è veramente rivista quella squadra spietata che nella passata stagione tante volte ha messo a terra l’avversario, continuandolo a colpire come un pugile scatenato fino al knock out finale.

Alla fine del parziale Leon e Atanasijevic aggiungeranno ancora un ace a testa al loro ruolino personale e solo due errori in battuta.

E nonostante in seconda linea non vi siano numeri per la ricezione perfetta, mentre i numeri di Verona sono più consistenti proprio in ricezione, l’attacco funziona a meraviglia con tutti i terminali offensivi. Al punto che malgrado nel manuale della pallavolo il binomio palla ricevuta a dovere- possibilità di primo tempo non sia mai stato messo in discussione, gli attacchi dei centrali perugini quasi smentiscono l’assunto, raggiungendo addirittura il 100%.

Tuttavia la ricezione a volte da rivedere, non è certo un freno per l’attacco, poiché è la fase break, magari non al primo attacco, a fare la vera differenza. Segno che la difesa funziona e che, come si dice, la palla non cade mai. Risultato: un rotondo 64% in attacco.

La Sir vola, quasi surclassando gli avversari, comunque incapaci di mettere in atto una reazione degna di questo nome. La prima frazione finisce con un eloquente (più che) raddoppio nel punteggio: 25 – 12.

Se il primo set è stato quello del servizio, il secondo frangente è quello del muro. Poco importa se non vi sono palle perfette in ricezione, ma sette muri vincenti dalla parte dei Perugia sono numeri.

Ben cinque ne mette a segno Podrascanin, due dei quali consecutivi; altri due Atansijevic, che senza dubbio ha migliorato questo fondamentale in modo molto sostanzioso.

Con sette punti a muro, gli altri due aces messi a segno (alla fine saranno nove) sono quasi un dettaglio, mentre va sottolineata la ritrovata concretezza di Lanza in attacco, certo non appariscente come Leon, ma apparso sulla strada giusta per ritrovare solidità e convinzione.

Coach Grbic le prova un po’ tutte, inserendo Savani e poi anche Birarelli; Boyer si fa notare con i suoi 13 punti. Ma dall’altra parte, oltre a non sbagliare un colpo, trovano attacchi vincenti da tutte le parti, quasi a voler smentire i critici che avevano presagito l’inutilità di un acquisto come Leon e l’impossibilità di uno come Lanza di dare il suo apporto.

La Sir dà spettacolo, i giocatori si divertono e si diverte anche il pubblico, a partire dai 150 Sirmaniaci che hanno calcato l’impianto veronese nella prima trasferta dell’anno.

… e una convalescenza finita?

Bernardi aveva parlato di malattia, ma se questa Sir è stata malata, forse in molti vorrebbero aver avuto questa malattia.

Sì perché dopo una malattia dare una prova di vigore come quella di oggi ad appena due settimane dalla fase acuta del malanno, non è poca cosa.

Magari non si tratterà di una guarigione completa. Magari, come è naturale, qualcosa c’è ancora da aggiustare in termini di posologia del medicamento. Però è un fatto innegabile che la cura abbia cominciato a funzionare. E se la malattia, come a volte può succedere, potrebbe avere ricadute, questa è una convalescenza che fa ben sperare.

Fa ben sperare anche perché si è avuta le netta impressione che la squadra abbia ritrovato (o trovato, poco cambia) meccanismi vincenti; ma anche perché l’ulteriore impressione è stata quella di un superamento di gruppo, di una squadra unita, con la volontà pervicace di non lasciare nulla di intentato anche sui palloni più difficili.

Alcuni a bassa voce, come ad esempio un Ricci poco appariscente, ma molto, molto concreto. Altri, come Leon o Atanasijevic, con la delizia degli occhi di tifosi ed appassionati, ma tutti insieme verso un obiettivo comune.

La road map dice Trento per la prossima settimana. Saranno scintille, ma la Sir di oggi, se proprio non partirà da favorita, nemmeno potrà dirsi battuta in partenza. Anzi, l’avvertimento ai trentini è lanciato.

IL TABELLINO

CALZEDONIA VERONA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 12-25, 17-25, 18-25

CALZEDONIA VERONA: Spirito 2, Boyer 13, Alletti, Solè 6, Manavi 5, Sharifi 2, De Pandis (libero), Savani 2, Marretta, Pinelli, Grozdanov 2, Birarelli. N.e.: Giuliani (libero), Magalini. All. Grbic, vice all. D’Amico.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 16, Podrascanin 11, Ricci 6, Leon 16, Lanza 7, Colaci (libero), Seif 1, Della Lunga. N.e.: Galassi, Piccinelli, Hoogendoorn. All. Bernardi, vice all. Fontana.

Arbitri: Armando Simbari – Daniele Rapisarda

LE CIFRE – VERONA: 11 b.s., 3 ace, 32% ric. pos., 9% ric. prf., 36% att., 4 muri. PERUGIA: 8 b.s., 9 ace, 39% ric. pos., 5% ric. prf., 57% att., 11 muri.

Primo set

Si parte con Solé al servizio, ricezione di Lanza e attacco a terra di Atansijevic: 1 – 0 Sir.
Pareggia Verona: 1 – 1.
Attacco out degli scaligeri: 2 – 1 Sir.
Ace di Atansijevic: 3 – 1 Sir.
Raddoppia l’ace Atanasijevic con un altro ace sulla linea dei nove metri: 4 – 1 Sir.
Leon mette a terra d’astuzia: 5 – 1 Sir.
Boyer accorcia per Verona: 5 – 2 Sir.
Ricci in azione e 6 a 2 per Perugia.
Ace di Leon sull’angolo di posto 5: 7 – 2 Sir. Grbic chiama time out.
Raddoppia l’ace anche Leon: 8 – 2 Sir.
Altro servizio potentissimo di Leon e Verona non rimanda dall’altra parte: 9 – 2 Sir.
Boyer mette a terra ed è 9 – 3 Sir.
Tapin di Ricci: 10 – 3 Sir.
Mani out di Verona su De Cecco: 10 – 4 Sir.
Chiude dal centro Podrascanin: 11 – 4 Sir.
Atanasijevic trova un mani out da posto 4: 12 – 5 Sir.
Tapin di Podrascanin dopo attacco potentissimo di Leon: 13 – 5 Sir.
Solé chiude dal centro ed è 13 – 6 Sir.
Atansijevic murato e Verona è a – 6: 13 – 7 Sir.
Incide al servizio Podrascanin e Spirito non riesce a palleggiare: 14 – 7 Sir.
Cartellino verde del Ricci che si autoaccusa di un tocco a muro: 16 – 8 Sir.
Ace di Atansijevic: 17 – 8 Sir.
L’opposto serbo di Perugia spedisce in rete il servizio: 18 – 9 Sir.
Attacco potente di Leon che trova un mani out: 19 – 9 Sir.
Muro di Lanza dopo servizio morbido di Leon: 20 – 9 Sir
Servizio flot di Leon e tapin di Lanza: 21 – 9 Sir.
Ace di Leon: 22 – 9 Sir.
Primo tempo di Ricci servito da Seif: 23 – 10 Sir.
Seif di prima intenzione, out la difesa di Verona: 24 – 11 Sir.
Primo tempo vincente di Solé: 24 – 12 Sir.
Primo tempo vincente di Podrascanin e primo set a Perugia: 25 – 12.

Secondo set

Ace di Podrascanin: 1 a 0 Sir.
Raddoppia Atanasijevic con un attacco strettissimo sui 2 metri.
Palleggio di Podrascanin per Leon: 3 a 0 Sir.
Accorcia le distanze Boyer in attacco: 3 a 1 Sir.
Primo tempo vincente di Ricci: 4 – 1 Sir.
Boyer serve potente, la ricezione di Perugia rimanda dall’altra parte e la palla incredibilmente cade: 5 – 2 Sir.
Ace di Leon: 6 – 2 Sir.
Manavi sbaglia al servizio: 7 – 3 Sir.
Atansijevic mette a terra: 8 – 4 Sir.
Boyer accorcia in attacco: 8 – 6 Sir.
Lanza a segno un attacco molto complicato: 9 – 6 Sir.
Accorcia ancora Verona dopo un attacco sulla rete di Lanza: 9 – 8 Sir.
Verona ancora a – 1 dopo un’invasione di Ricci: 10 – 9 Sir.
Leon riporta la Sir a + 1 dopo il pareggio dei padroni di casa: 11 – 10 Sir.
Errore in battuta di Atanasijevic: 11 – 11.
Sbaglia anche Boyer dai nove metri: 12 – 11 Sir.
De Cecco attacca una palla vagante e trova un mani fuori, ma il videocheck smentisce: 12 pari.
Fallo di doppia di Ricci: 13 pari.
Lanza preciso da posto 4: 14 – 13 Sir.
Muro tetto di Podrascanin: 15 – 13 Sir.
Podrascanin mura con successo Boyer: 16 – 13 Sir.
Muro a uno di Atanasijevic: 17 – 13 Sir.
Altro muro vincente di Podrascanin: 18 – 13 Sir.
Battuta corta di De Cecco ed ennesimo muro di Podrascanin, quasi una schiacciata: 19 – 13 Sir.
Primo tempo violentissimo di Podrascanin: 20 – 13 Sir.
Non si passa con Podrascanin: muro vincente ed è 21 – 13 Perugia.
Pipe vincente di Leon che sembra un aereo che piomba sulla palla: 22 – 13 Sir.
Servizio out di Savani, il vidoecheck conferma: 23 – 15 Sir.
Muro vincente di Atanasijevic: 24 – 15 Sir.
Boyer annulla il primo set point di Perugia: 24 – 16 Sir.
Pallonetto vincente di Atanasijevic: 25 – 17 e secondo set a Perugia

Terzo set

 

Primo punto di Leon: 1 – 0 Sir. Atanasijevic murato e Verona si porta avanti: 3 – 1.
Leon alle sue altezze mette a terra: 3 – 2 Verona.
Leon serve in bagher Atanasijevic che insacca tra rete e muro: 3 pari.
Boyer riporta i suoi a + 1: 4 – 3. Ace di Savani: 5 – 3.
Poi lo stesso Svani sbaglia dai nove metri: 5 – 4 Verona. Leon, ace sulla caviglia di Boyer: 5 pari. Leon difende, Atanasijevic mette giù: 7 – 6 Sir.
Muro vincente di De Cecco: 8 – 6 Sir.
Lanza a terra in diagonale: 9 – 6 Sir. B
oyer a segno in parallela, ma la palla, come dice il videocheck, è fuori: 10 – 6 Sir.
Boyer di nuovo attacca out: 11 – 6 Sir.
Leon da seconda linea crea un cratere sul campo: 12 – 6 Sir.
Manavi trova un mani out e accorcia le distanze: 12 – 8 Sir. Mani out di Lanza: 13 – 9 Sir.
Lanza ancora a terra in diagonale: 14 – 9 Sir.
Muro tetto di Atansijevic in controtempo: 15 – 9 Sir.
Boyer accorcia di uno, ma poi Verona sbaglia al servizio: 16 – 10 Sir.
Podrascanin e poi Atanasijevic a segno: 18 – 11 Sir.
Boyer murato da Ricci: 19 – 11 Sir.
Ace corto di Manavi su Leon: 19 – 13 Sir.
Primo tempo spostato di Ricci: 20 – 13 Sir.
Servizio out di Savani: 21 – 14 Sir.
Out il servizio jump flot di Birarelli: 22 – 15 Sir.
Leon spinge una palla non perfette e mette a segno il 23 a 16 per i suoi.
Pipe violentissima dello schiacciatore cubano della Sir: 24 – 17 Sir.
Leon chiude il set (25 – 18) e il match.

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