CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Volley, la Sir Perugia (ri)batte Padova 3 – 1e conferma la classifica

Perugia Pallavolo Sport Città

Volley, la Sir Perugia (ri)batte Padova 3 – 1e conferma la classifica

Redazione sportiva
Condividi

di Raffaello Agea

Perugia – Ripetizione del match disputato appena dieci giorni fa al PalaBarton, quando nella prima del 2020 tra le mura amiche, la Sir aveva prevalso nettamente sui veneti, conquistando la semifinale di Coppa Italia. Oggi si tornava nel vortice della Superlega, con i padroni di casa al secondo posto e all’inseguimento del rullo-compressore Civitanova, ma guardinghi rispetto a Modena che oggi ha fatto bottino pieno contro Cisterna.

La squadra di coach Baldovin, che vanta un roster di tutto rispetto, come succede ormai da tempo per tutte le compagini che sono di scena in quel di Perugia, era alla ricerca di qualche punto importante e perché no, dello scalpo importante.

Dall’altra parte una Sir a caccia del diciassettesimo successo consecutivo tra campionato, Coppa Italia e Champions League, peraltro con le importanti novità di mercato degli ultimi giorni. Leon e Atanasijevic confermati per altri due anni non potevano che dare una marcia in più a questa squadra e alle ambizioni del presidente Sirci, alla ricerca di ulteriori conferme sul piano nazionale e del sogno possibile del titolo continentale, che la consacrerebbe definitivamente nell’olimpo del volley.

Nell’ultima partita era stato il servizio della Sir a farla da padrona, ma oggi l’attacco dai nove metri non ha funzionato come in quel match. Anzi, Padova si è dimostrata molto coriacea e determinata, tanto che c’è voluta la miglior Sir per averne ragione.

 

Osso duro … veneto

Heynen torna “all’antico” rispetto alla partita di Champions League con Tours, schierando la diagonale titolare De Cecco-Atanasijevic, Podrascanin-Ricci al centro, schiacciatori Lanza-Leon. 

Al servizio Ishikawa e il primo punto è per gli ospiti con l’attacco mani out di Randazzo. Pareggia Atanasijevic con il suo di attacco. De Cecco cerca molto l’attacco di palla bassa e Podrascanin lo ripaga, ma Padova è lì e si porta a + 2 (5 – 3). Pareggio Sir con l’ace di Atanasijevic (5 – 5), ma è ancora Padova a portarsi in vantaggio (5 – 7). Hernandez ribadisce il vantaggio dei suoi con un buon mani out dopo la difesa di Perugia (8 – 10). Podrascanin e poi l’ace di Leon ristabiliscono la parità (10 – 10). Squadre punto a punto fino al 16 pari, con diversi errori al servizio da ambo le parti. Leon meno impegnato in ricezione sigla il 18 – 17, ma Hernandez ristabilisce la parità (18 – 18). Pipe vincente di Ishikawa, quella di Leon è murata e c’è il break dei patavini (21 – 19). Aggancio e sorpasso Sir con la difesa di Colaci e l’attacco vincente di Lanza (22 – 21). Set point Sir sull’attacco block out di Atanasijevic (24 – 22), chiude Leon al secondo tentativo, con palla che cade a terra dopo il tocco del muro (25 – 23).  

Parte bene la Sir nel secondo set, con l’ace corto di De Cecco che vale il 3 – 1. Ace di Leon ed è + 3 Sir (5 – 2). Pareggio Padova (5 – 5), che poi si porta in vantaggio (6 – 8) con due muri consecutivi, il primo di Ishikawa su Atanasiejvic, il secondo di Polo su Lanza. Incertezze alla parte di Perugia e Padova si porta a + 4 con il pallonetto di Ishikawa (11 – 7). Russo in campo per Ricci, ma allunga ancora la squadra di Baldovin, anche con la complicità di molti errori degli avversari (8 – 15). Sull’11 – 18 doppio cambio Sir (Plotynskyi per Leon, Piccinelli per Lanza), ma Padova avanza ancora con Ishikawa che spinge sulle mani del muro e trova il punto del 12 – 20. Rientrano in campo Leon e Lanza, ma il gap è troppo consistente e nonostante Perugia si riavvicini, il set si chiude a favore di Padova sull’errore dai nove metri di Leon (19 – 25).

 

Con attenzione fino alla fine

Si riparte con Perugia in vantaggio (4 – 2, 5 – 3), ma è ancora Hentandez (11 centri per lui) a tenere a contatto Padova (6 – 4). Ricezione abbondante Sir, Hernandez non ne approfitta e viene murato (8 – 6), ma poi Ishikawa piazza l’ace della parità (8 – 8). Vantaggio Padova sul muro vincente subito da Leon (8 – 9). Secondo errore al servizio di Polo nel parziale e nuovo vantaggio Sir (11 – 10). Due primi tempi consecutivi di Podrascanin riportano la Sir a + 2 (13 – 11). Padova si mantiene ancora a contatto, ma l’attacco di palla bassa Sir di Russo ribadisce il + 2 Sir (15 – 13) ed è il muro vincente di Leon su Ishikawa che vale il + 3 (17 – 14). Perugia a + 4 dopo l’errore in attacco di Volpato (20 – 26). Difende tutto Perugia e mura con Podrascanin, ribadendo il + 4 (22 – 18). Chiude il parziale l’attacco di Lanza, che spinge con successo sopra le mani del muro (25 – 20).

Alla ripresa del gioco Colaci prende ancora tutto ed esalta i suoi, ma Padova non molla e si mantiene in parità (4 – 4), poi mettendo il naso avanti con il muro su Atanasijevic (5 – 6). L’opposto serbo si fa perdonare con l’ace che vale il nuovo vantaggio Sir (7 – 6). Leon ritrova i suoi colpi e dopo l’ennesima difesa di Colaci, mette a terra per il + 3 Sir (12 – 9). Il cubano incide al servizio e Atanasijevic chiude in attacco (14 – 10), poi mettendo a segno il suo terzo ace (15 – 10). Nuovo tentativo di aggancio da parte di Padova, che spinge molto al servizio, collezionando però anche errori, mentre anche Atanasijevic piazza il suo terzo ace (18 – 14). Leon, di nuovo vincente in mani out ed è 21 – 17, poi ad essere vincente è Podrascanin a muro, portando i suoi sul 22 – 18. Leon è caldissimo e spara il suo quarto ace (23 – 18). Hernandez annulla un match point, Russo fa invasione sull’azione successsiva, ma al terzo tentativo Atanasijevic attacca mani out dalla sua mattonella (25 – 21) e il match è di Perugia  

 

Secondo posto confermato

La vittoria, certo molto più sudata rispetto all’ultima partita contro Padova, è di quelle di sostanza. Gli avversari di turno ce l’hanno messa tutta e c’è voluto l’apporto dell’intera squadra per conquistare i tre punti. Nove ace distribuiti nell’arco dei quattro parziali non sono male, con il solito Leon a quota 4 nella speciale classifica degli ace men. 

A dire il vero, però, anche quando le cose non hanno funzionato al meglio, come nel corso del secondo set, si è percepito che la squadra avrebbe comunque continuato a girare. E alla fine il parziale ceduto è stato più frutto di disattenzioni e occasioni perse, piuttosto che di una squadra in difficoltà.

A tratti è però sembrato che Leon e Lanza, ma anche lo stesso Atanasijevic, non fossero al meglio, con qualche piccolo appannamento. D’altronde Padova sapeva che avrebbe dovuto tenere d’occhio i sorvegliati speciali ed è stato così che ha toccato molto a muro, soprattutto quando ad attaccare è stato il cubano.

Ma certo, se gli attaccanti di palla alta hanno faticato un po’, “risorgendo” comunque nel corso del quarto e decisivo parziale, un Podrascanin monumentale ha trascinato la squadra nei momenti decisivi. A lui, con il 100% in attacco (con 11 centri), ma che con 3 muri vincenti e un ace, va la palma di MVP, giusto festeggiamento in campo per la recente nascita del suo secondogenito.

Una menzione speciale va anche a Colaci, che di sicuro non ci stupisce oggi, ma che nelle azioni più concitate e combattute, si è prodotto nelle difese, anche consecutive, che poi, guarda caso, hanno tra l’altro fruttato i vincenti in attacco di Podrascanin.

I tre punti conquistati valgono al conferma del secondo posto, con Civitanova a tre lunghezze (anche se con una partita in meno) e con Modena due punti sotto.

Di questi tempi è proprio quello che ci vuole, perché mollare anche solo di poco in campionato potrebbe essere fatale non solo per la classifica, ma anche per il morale della squadra.

Dunque … avanti così in casa Block Devils.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – KIOENE PADOVA   3 – 0 (25 – 23, 19 – 25, 25 – 20, 25 – 21) 

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 2, Atanasijevic 13, Podrascanin 15, Leon 19, Lanza 8, Colaci (libero), Russo 5, Ricci 1, Zhukouski, Plotnytskyi 1, Piccinelli, Taht. N.e: Hoogendoorn, Biglino. All. Heynen, vice all. Fontana.

 

KIOENE PADOVA: Travica 3, Hernandez 16, Polo 10, Volpato 5, Ishikawa 16, Barnes, Randazzo 10, Danani (libero), Cottarelli, Casaro. N.e.: Bassanello (libero), Fusaro, Canella, Bottolo. Randazzo. All. Baldovin, vice all. Zappaterra.

Arbitri: Roberto Boris, Frederick Moratti

I numeri – PERUGIA:  20 b.s., 9 ace, 59% ric. pos.,  28% ric. prf., 51% att., 7 muri. PADOVA:   22 b.s., 3 ace, 49 % ric. pos., 22% ric. prf., 53% att., 6 muri.

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere

Prossimo