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Volley, la Champions League fa bene al morale della Sir Perugia

Perugia Cronaca e Attualità Extra Città

Volley, la Champions League fa bene al morale della Sir Perugia

Redazione sportiva
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I tifosi della Sir al Pala Barton

di Raffaello Agea 

Perugia – Per chi gode di buona salute le febbri influenzali hanno in genere una convalescenza molto breve. Anzi, si può proprio dire che siano passeggere e che la fine dello stato di convalescenza si tocchi con mano quando si torna con vigore alle precedenti occupazioni.

Nel volley, come in tutti gli altri sport, le sconfitte inaspettate possono essere paragonate alle malattie improvvise, mentre la fine della convalescenza si registra quando si torna a vincere e a convincere.

Per la Sir la sconfitta subita domenica scorsa sul campo della volitiva Ravenna, anche per come è maturata, è stata certamente una “sfebbrata” inattesa.

Stasera, però, le febbri domenicali sono sembrate svanire d’un tratto; non solo per il risultato ottenuto sul campo contro una squadra tutt’altro che remissiva come la Halkbank Ankara, ma anche per il gioco espresso, a tratti quello dei Block Devils annata doc 2017/2018.

Sulle prime qualcosa non funziona ancora come dovrebbe. In particolare al sevizio, perché i 9 errori collezionati nel primo set dalla Sir in questo fondamentale, non sono certo compensati dall’unico ace messo a segno e nemmeno dall’incisività del colpo. E mentre l’attacco funziona in modo più che accettabile (67%) soprattutto dalle parti di Zaytsev (7 punti nel frangente) e dei centrali, sono proprio le mancanze al servizio che consentono ai turchi cambi palla abbastanza agevoli, coronati da fasi break sul loro servizio. A metà parziale il vantaggio degli ospiti è addirittura di 4 punti (16 – 12).

A Perugia, che è comunque apparsa ben più convinta rispetto alla funesta trasferta ravennate, basta aggiustare qualcosa a muro ed al servizio, tanto che è proprio un ace di Podrascanin (millimetrico sull’angolo di posto 5) a riportare il punteggio in parità (22 – 22) ed a consentire poi la conquista del game con la complicità della squadra di Kovac, costretta a forzare senza successo.

Le basi per riappropriarsi del gioco spumeggiante che ha caratterizzato gran parte della stagione degli uomini di Bernardi c’erano. Alla ripresa del gioco sale in cattedra Berger, Atanasijevic cresce e dall’altra parte Hernandez e Petric calano un po’.

Si combatte molto, ma la Sir mantiene sempre sotto controllo il punteggio e seppur nella minima misura è sempre sopra il break. Ed è proprio lo schiacciatore austriaco a mettere a segno tre attacchi decisivi alla fine del parziale, consentendone la conquista (25 – 23).

Gli umbri, ormai qualificati con la conquista di due set, escono definitivamente dalla convalescenza nel corso del terzo e decisivo set. Bernardi dà spazio a Ricci al posto di Podrascanin ed avvicenda Berger con Russell, ormai assente da qualche settimana per la necessità di superare guai fisici.

Anche se si percepisce come l’americano non sia ancora al meglio, i nuovi entrati ripagano la fiducia riposta in loro.

Ma più che altro è tutta la squadra che sembra essere tornata ad essere il metronomo di questa stagione, con percentuali di tutto rispetto a partire dalla ricezione, che consente sempre più spesso di liberare i centrali (7 punti per Anzani e 6 per Podrascanin), ma anche di variare la distribuzione ad un ispirato capitan De Cecco.

E quale miglior auspicio per il buon funzionamento del servizio, se non un paio di ace di Atanasijevic sul finale del set, l’ultimo dei quali proprio a sancire la vittoria?

Alla fine tutto sembra essere tornato come prima. Ma non senza ricordare che la conquista della qualificazione non fosse affatto scontata con la squadra degli ex Petric, Kovac e Chernokohzev.

I prossimi avversari della Sir saranno i russi del Lokomotiv Novosibirsk, che si sono aggiudicati la sfida contro i belgi del Noliko Maseik al golden set. Un turno difficile, ma che è certamente alla portata di Perugia, tanto più che i russi non hanno più tra di loro il pericolosissimo opposto tedesco Grozer.

Per pensare alla Champions ci sarà comunque tempo, mentre domenica prossima ci sarà da pensare alla sfida decisiva con Ravenna per conquistare un posto nelle semifinali dei paly off di Superlega.

Da mercoledì a domenica la Sir si gioca un’intera stagione in una recita in due atti. Il primo si è già concluso con gli applausi del pubblico tifoso, Sirmaniaci in testa. Un pubblico che nella partita con Ravenna non solo vorrà applaudire, ma anche poter urlare a squarciagola un’unica parola: semifinale!

Primo set Primo punto per Ankara, pareggio di Podrascanin.
Diagonale vincente di Hernandez ed è 2 a1 per i turchi.
Berger per la nuova parità: 3 – 3.
Zaytsev su alzata in bagher di De Cecco ed è ancora parità: 4 – 4.
Subasi d aposto 4 riporta Ankara in vantaggio: 6 – 5.
Podrascanin potente dal centro: 7 pari.
Primo time out tecnico sull’8 a 7 per Ankara.
Subasi incide al servizio ed Ankara si porta a + 2: 9 – 7.
Anzani riporta Perugia a – 1: 10 – 9 Ankara.
Massimo vantaggio Ankara con un attacco al centro: 12 – 9.
Servizio out di Petric, ma Ankara è sempre a + 3: 14 – 11.
Errore di Zaytsev al servizio: 16 – 12 per i turchi.
Attacco vincente di Podrascanin, errore di Gunes dal centro e Perugia è a – 2: 16 – 14 Ankara.
Anzani potente ed è 18 – 16 Ankara.
Petric da posto 4 per il 20 a 17 per Ankara.
Block out di Podrascanin: 21 – 18 Ankara.
Gunes sbaglia dal centro e Perugia è di nuovo a – 1: 21 – 20 Ankara.
Ace di Podrascanin millimetrico sull’angolo di posto 5: 22 – 22.
Anzani altissimo e potentissimo: 23 pari.
Fallo di doppia fischiato a Ramazanoglu ed è 24 a 23 Perugia.
Attacco out di Ankara ed il primo set è della Sir (25 – 23).

Secondo set Perugia parte forte e si porta sul 5 a 1 in un batter d’occhio.
Subasi mette a terra, ma Perugia è sempre a avanti: 5 – 2.
Berger murato ed Ankara si riporta a – 2: 6 – 4.
Anzani attacca due volte consecutive e la seconda è quella buona: 7 – 4 Sir.
Attacco vincente di Atansijevic ed è 8 a 5 Sir.
Servizio vincente di Anzani: 9 – 5 Sir.
Non passa l’attacco di Hernandez: 10 – 7 Sir.
Podrascanin viene murato e Ankara si riporta in parità: 10 – 10.
Ancora Podrascanin, questa volta vincente: 12 – 10 Sir.
Pipe di Zaytsev difesa, ma poi Berger spara un block out potentissimo: 13 – 12 Sir.
Anzani in primo tempo anticipatissimo: 15 – 14 Sir.
Zaytsev attacca potentissimo ed è 16 a 15 per la Sir.
Atanasijevic riporta la Sir a + 1: 18 – 17.
Servizio out di Anakara: 20 – 18 Sir.
Hernandez spara out un pallone recuperato da Ankara: 21 – 18 Sir.
Berger attacca con successo: 22 – 20 Sir.
Ancora Berger servito da Shaw: 23 – 20 Sir.
Berger incontenibile per il 24 – 22 per la Sir.
Servizio out di Anakara ed anche il secondo set va a Perugia: 25 – 23.

Terzo set Prima un muro vincente, poi un attacco out di Hernandez portano la Sir sul 2 a 0.
Atanasijevic “abbatte” la difesa di Ankara: 3 – 1 Sir.
Pipe beffarda di Zaytsev che beffa il muro con un tocco morbido: 4 – 2 Sir.
Ancora un muro vincente della Sir: 6 – 2 per Perugia.
Hernandez sbaglia dai 9 metri: 8 – 4 Sir.
Hakki dal centro riporta Ankara in parità: 8 – 8.
Due ace consecutivi di Anzani: 12 – 9 Sir.
Monster block su Hernandez: 13 – 9 Sir.
L’opposto cubano di Ankara spedisce sulla rete un attacco da posto2: 14 – 9 Sir.
Primo punto per il rientrante Russell (in pipe): 15 – 10 Sir.
Sigla il suo primo punto anche Ricci: 17 – 12 Sir.
Vola Perugia che si porta sul 22 a 13 con un ace di Atansijevic.
Fallo a rete di Ankara: 23 – 13 Sir.
Atanasijevic serve a 116 km/h e Shaw mura: 24 – 13.
Altro ace di Atansijevic e Anakara è battuta (25 – 13).

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA – HALKBANK ANKARA 3-0 (25-23, 25-23, 25-13)

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 15, Podrascanin 6, Anzani 7, Berger 9, Zaytsev 6, Colaci (libero), Shaw 1, Della Lunga, Russell 2, Ricci 1. N.e.: Cesarini (libero), Siirila, Andric. All. Bernardi, vice all Fontana.

HALKBANK ANKARA: Ramazanoglu 2, Hernandez 16, Capkinoglu 5, Gunes 1, Petric 7, Subasi 8, Yesilbudak (libero), Demirciler (libero), Loh, Chernokozhev. N.e.: Cam, Batur, Hierrezuelo, Aydin. All. Kovac, vice all. Atik.

Arbitri: Dobromir Dobrev (BUL) – Igor Porvaznik (SVK)

Supervisor: Maria Luisa Perez Grasa (SPA)

LE CIFRE – PERUGIA: 16 b.s., 5 ace, 38% ric. pos., 10% ric. prf., 58% att., 7 muri. ANKARA: 13 b.s., 4 ace, 40% ric. pos., 21% ric. prf., 44% att., 4 muri.