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Volley, altra delusione per la Sir: Block Devils fuori dal podio della Supercoppa

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Volley, altra delusione per la Sir: Block Devils fuori dal podio della Supercoppa

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea

Perugia – E’ ancora troppo presto e non sarebbe nemmeno giusto parlare di (mancato) riscatto da parte della Sir nella finalina della Supercoppa di oggi.

Di fatto, però, il campo ha consegnato una squadra che non è nemmeno l’ombra di quella vista l’anno scorso, quando esattamente cinque mesi fa conquistava il diritto di cucire sulla maglia lo scudetto tricolore.

E dire che la Lube ha lasciato in panchina Juantorena e per lunghi tratti ha fatto giocare al centro Diamantini, mentre Sokolov ha fatto solo qualche brevissima apparizione per dare sostegno a muro più che per rimpinguare il bottino degli attaccanti.

Ma mentre Civitanova, pur con la necessità di qualche assestamento, che sicuramente vedremo nel prosieguo della stagione, ha giocato con il piglio e la convinzione di essere già “squadra”, altrettanto non ha fatto la Sir.

Certo, anche la Sir, che ha in sostanza rivoluzionato la sua formazione, con un Leon che forse ancora deve assimilare il gioco che propone De Cecco (o viceversa, chissà …) e con gli altri con solo qualche allenamento tutti insieme, dovrà macinare gioco e soprattutto lavoro.

Ma gli uomini di Bernardi sono apparsi scarichi, più intenti a cercare giocate risolutive dei singoli, che a costruire insieme.

E dire che gli esordi del match non erano poi stati così male. Errori al servizio da ambo le parti nello scorcio iniziale del primo set, ma poi è sembrato che Leon salisse in cattedra, tanto che con un paio di attacchi incontenibili e un ace, ha fatto rivivere a parti invertite le due sconfitte subite dalla Sir nelle recenti final four di Champions League contro la sua ex squadra.

Un 63% in attacco di squadra, con 3 muri vincenti e due aces, uno proprio del cubano e uno di Atanasijevic, sono la cartina al tornasole del netto punteggio del primo frangente (25 – 16).

Anche il secondo set si apre con buoni presagi. Una serie di Ricci al servizio, arricchita da un ace, porta la Sir sul 6 a 3 in suo favore, ma poi la luce si spegne ancora. Lanza pesta la riga del servizio e poi pasticcia su una ricezione di un servizio flot di Civitanova, che allunga sul 18 a 15 e non verrà più raggiunta. Il parziale finisce 25 a 21, ma la sensazione è che gli uomini di Bernardi siano come bloccati.

La musica non cambia nel corso del terzo set, e nonostante il punteggio rimanga in sostanziale equilibrio e senza strappi decisivi, gli uomini di Medei mantengono alta la concentrazione nei momenti decisivi. Facendo poco di più in attacco e grazie a un errore di Galassi al servizio sul 23 pari, Leal chiude il parziale alla prima occasione con un attacco vincente da seconda linea.

Il quarto set è quello più combattuto, ma ancora una volta le azioni decisive sono l’emblema di una Sir che, al di là dei meriti degli avversari e dei propri demeriti, non riesce a crederci fino in fondo.

In pratica la partita si chiude con l’interruzione del gioco da parte di Bernardi per un’ipotetica invasione. Ma il videocheck nega il fallo ed è 23 a 21 per la Lube. Poi un errore di Leon al servizio rende alla Lube due match point sul 24 a 22.

Annulla il primo Atanasijevic con un attacco vincente da posto due, ma sull’azione successiva Leal chiude con una pipe che cade a terra.

Il bilancio di questa due giorni non è certamente positivo. Non tanto per il fatto di essere scesi dal podio, anche di un ipotetico terzo posto. Le negatività, all’evidenza, sono rappresentate dalle troppe incertezze nel gioco. Oggi sono migliorati il muro (10) e la percentuale in attacco (59%). Ma anche al netto dei (tanti) 27 errori in battuta, contro i 18 di Civitanova, 13 punti per uno come Leon sono un po’ pochi.

E se 13 punti per lo schiacciatore cubano non sono gran cosa, devono far invece pensare i quattro muri subiti da Leon, due dei quali consecutivi nel set che ha poi deciso l’incontro.

L’intesa con De Cecco, che da una parte ha ritrovato i meccanismi con Atanasijevic (24 punti per lui, dei quali 17 in attacco e ben 6 a muro), non potrà che migliorare, magari adeguandosi un po’ ai desideri dell’attaccante di essere servito in un certo modo piuttosto che in un altro. Magari con palla più alta e meno veloce, visto che Leon, tutti lo sanno, predilige altezze siderali che pochi riescono a raggiungere a muro.

Sarà una settimana di riflessioni, ma giusto una settimana, perché domenica si disputerà la prima sfida di Superlega contro Latina, proprio tra le mura amiche.

Tutti aspettano un riscatto, ma soprattutto la prima vittoria stagionale della Sir. Per il riscatto ci sarà tempo, in campionato, in Coppa Italia e in Champions League.      

Primo set Primo punto per la Sir, con Ricci che spara sulle mani alte del muro.
Risponde Stankovic dal centro: 1 – 1.
Primo muro di Perugia che pareggia: 2 – 2.
Incide Leon al servizio e la Lube non riesce a rimandare: 3 – 2 Sir.
Salvataggio di Colaci e chiusura di Atanasijevic: 6 – 4 Perugia.
Poi il videocheck consegna un ace all’opposto serbo e Perugia passa condurre 7 a 4.
Muro vincente di Perugia che rimane a + 3: 8 – 5.
Leon attacca una palla altissima che schizza in tribuna dopo il tocco del muro: 10 – 6 Sir.
Leon riceve molto preciso e Atanasijevic chiude: 11 – 8 Sir.
Pipe di Lanza ed è 12 a 8 Sir.
Ace di Leon a 123 km/h: 13 – 8 Sir.
Il servizio di Leon incide ancora e consente un muro vincente ai suoi per due volete consecutive: 15 – 8 Sir.
Pipe di Leon ed è 16 a 9 Sir.
Infrazione di doppio di D’Hulst e la Sir vola sul 18 – 10.
Podrascanin dal centro porta la Sir sul 19 – 12.
Out il servizio di Massari: 21 – 14 Sir.
Attacco vincente di Atanasijevic da posto 4: 23 – 15 Sir.
Lanza trova un mani out su una difesa dei suoi ed è set point: 24 – 15 Sir.
Out il servizio di Simon: 25 – 16 Sir.

Secondo set Squadre in equilibrio all’inizio, con le ricostruzioni che consentono agli attaccanti di palla alta di chiudere: 3 – 3.
Spezza l’equilibrio del cambio palla un ace di Ricci, che poi mette in difficoltà ancora la ricezione avversaria: 6 – 3 Sir.
Muro vincente di Podrascanin e Perugia è a + 4: 7 – 3.
Lanza mette a terra e Perugia si riporta a + 2 dopo un break di Civitanova: 9 – 7.
Atansijevic attacca con successo in parallela da posto 2 ed è 10 – 8 Sir.
Squadre in parità (10 – 10) dopo un errore in attacco di Atansijevic che preferisce sparare piuttosto che appoggiare su una palla difficile.
Out il servizio di Simon ed è ancora parità: 12 – 12.
Non va nemmeno il servizio di Leon: 13 – 12 Lube.
Civitanova avanti 16 a 14 dopo un mani out di Leal.
Perugia pasticcia in ricezione e la Lube si porta a + 3: 18 – 15.
Mani out di Leon ed è 18 a 16 Lube.
Servizio out di De Cecco: 19 – 16 Lube.
Leon appoggia un pallonetto alle spalle del muro e Perugia è di nuovo a – 2: 18 – 20.
Ancora incertezze in difesa dalla parte di Perugia e Sokolov chiude portando i suoi a + 4: 22 – 18.
Pipe vincente di Leon, ma la Lube è ancora a + 3: 23 – 20.
Atansijevic annulla il primo set point Lube: 24 – 21 Lube.
E’ il servizio out di Lanza che consegna ai marchigiani il secondo set: 25 – 21.

Terzo set Tapin vincente di Ricci dopo ricezione lunga di Civitanova: 2 – 1 Sir.
Atanasijevic murato e Civitanova si porta in vantaggio: 4 – 3.
Lanza riporta in parità il punteggio con un mani out: 4 – 4.
Ancora Lanza con un mani out ed è 6 – 4 per Perugia.
Dopo un’incomprensione tra De Cecco e Leon, chiude la Lube in attacco: 6 pari.
Pipe vincente di Leon che riporta i suoi a + 2: 8 – 6.
Squadre di nuovo in parità (9 – 9), dopo un attacco vincente di Simon.
Leon murato e la Lube si riporta in vantaggio: 10 – 9.
11 pari dopo un mani out di Ricci.
Errore di Leon al servizio e Lube a + 1: 13 – 12.
Pallonetto di Atansijevic che cade dietro il muro avversario: 13 pari.
Atansijevic chiude ancora mettendo a terra su alzata in bagher di Leon: 14 – 13 Sir.
Podrascanin per il nuovo vantaggio Sir. 15 – 14.
Ennesima parità dopo attacco dal centro di Podrascanin: 16 – 16.
Ace di Bruno, che porta i suoi a + 2: 18 – 16.
Atanasijevic riporta Perugia a – 1 con un mani fuori e poi in parità con un muro vincente su Leal: 19 – 19.
Galassi mura ancora su Leal e la Sir si riporta avanti: 20 – 19.
Errore di De Cecco dai nove metri: 20 pari.
Ace di Stankovic confermato dal videocheck: 21 – 20 Lube.
Leon murato fuori: 21 pari.
Simon trova un mani fuori per il 22 a 21 per i suoi.
Lanza di precisione sulle mani esterne del muro, palla out e parità: 22 – 22.
Simon mette fuori un attacco in parallela: 23 – 22 Sir.
Galassi mette in rete il servizio e poi un ace di Leal consegna alla Lube un set point sul 24 a 23.
E lo stesso Leal che chiude in attacco da seconda linea dopo il suo servizio: 25 – 23.

Quarto set Due muri vincenti di Simon su Leon consegnano alla Lube il primo berak: 3 – 0.
Ace di Leon che riporta Perugia a – 1: 3 – 4.
Poi è lo stesso Leon a sbagliare al servizio: 5 – 3 Lube.
Due muri consecutivi della Sir riportano le squadre in parità: 5 – 5.
E’ ancora il muro, questa volta di Podrascanin, a portare Perugia in vantaggio: 6 – 5.
Un colpo fortunato di Simon che danza sopra la rete e ricade imprendibile, fa avanzare nuovamente Civitanova sull’8 a 7.
Lanza serve flot, ma il suo colpo è out: 10 – 8 Lube.
Leon sulle mani alte del muro trova un mani out che riporta le squadre in parità: 10 – 10.
Al secondo tentativo Galassi trova il punto del 13 a 12 per la Sir.
Galassi murato e Civitanova è sul 14 – 13 in suo favore.
Nuova parità (14 – 14) sull’attacco di Lanza.
Simon riporta sopra il berak la Lube: 16 – 14.
Pipe senza muro di Leon e Sir a – 1: 15 – 16.
Atanasijevic porta il punteggio in parità con un attacco che si insacca tra la rete e il muro: 16 – 16.
E’ poi l’errore dell’opposto serbo al servizio a riportare le squadre in parità: 17 – 17.
Leon con l’aiuto del nastro porta la Sir sul 20 a 18 in suo favore.
Ace di Cester su Leon: 20 pari.
Il videocheck dice che c’è un invasione su un attacco della Sir: 21 – 20 Sir.
Leon con un mani out risolve dopo uno scambio lunghissimo: 21 – 21.
Bernardi interrompe l’azione per un’ipotetica invasione, ma il videocheck nega il fallo: 31 – 21 Lube.
Errore di Leon al servizio che rende alla Lube due match point. 24 – 22.
Annulla il primo Atanasijevic con un attacco da posto 2: 24 – 23 Lube.
Chiude il match Leal con una pipe vincente: 25 – 23.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (25-16, 21-25, 23-25, 23-25)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 24, Podrascanin 7, Ricci
6, Leon Venero 13, Lanza 11, Colaci (libero), Piccinelli, Galassi 5, Della
Lunga, Hoogendoorn. N.E.: Seif, Berger. All. Bernardi, vice all Fontana.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Bruno 2, Simon 17, Diamantini 4, Stankovic 6, Leal
17, Massari 3, Balaso (libero), Sokolov 2, D’Hulst, Sander, Cester 2. N.e.:
Cantagalli, Marchisio (libero), Juantorena. All. Medei, vice all. Camperi.

Arbitri: Marco Braico – Gianluca Cappello

LE CIFRE – PERUGIA: 27 b.s., 5 ace, 42% ric. pos., 29% ric. prf., 59% att.,
10 muri. CIVITANOVA: 18 b.s., 4 ace, 39% ric. pos., 23% ric. prf., 50%
att., 7 muri.

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