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Volley A1 maschile, Sir Safety Perugia: è finale di Coppa. Modena battuta 3-0, ora la Lube

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Volley A1 maschile, Sir Safety Perugia: è finale di Coppa. Modena battuta 3-0, ora la Lube

Redazione sportiva
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Sir Safety Conad Perugia vs Leo Shoes Modena, Semifinale Del Monte® Coppa Italia, Campionato Italiano di Pallavolo Maschile SuperLega presso Unipol Arena Bologna IT, 22 febbraio 2020. Foto: Michele Benda [riferimento file: 2020-02-22/MB5_0387-llive]

di Raffaello Agea

BOLOGNA– Ventottesimo episodio di una delle serie pallavolistiche più amate e più seguite dal pubblico. Già, perché le sfide che hanno visto opposte Perugia a Modena, erano già arrivate a ventisette prima di quella di oggi. E se nel passato meno recente le tenzoni avevano visto maggiori favori per gli emiliani, quelle più vicine ai nostri giorni hanno invece detto Perugia. E una delle ultime di queste sfide, nel dicembre scorso, era stata nettamente a favore dei Block Devils, con uno stellare Leon protagonista di quel match. Ma da quella partita sono passati un paio di mesi e se la squadra di Heynen oggi ha battuto il record di vittorie consecutive conquistate, la Modena di oggi sembra risorta rispetto a quella vista in quel match.

Oggi però era un’altra storia, perché nelle sfide dirette, con il livello altissimo di tutte le contendenti di questa final four di Coppa Italia, tutti partivano alla pari per la conquista del trofeo. Non a caso alla viglia capitan De Cecco aveva avuto modo di affermare come le probabilità fossero uguali per tutti. Coach Heynen dal canto suo aveva chiosato come le piccole cose avrebbero potuto fare la differenza, cercando come sempre di puntare sulla grande crescita del collegamento muro-difesa.

Scontro di cori anche tra le tifoserie, con gli storici sostenitori dei gialloblu da una parte e con la spedizione dei (quasi) mille Sirmaniaci ad erigere la loro muraglia bianca a sostegno della detentrice del titolo.

Inizio a mani alte Formazioni in campo con gli starting six titolari. Perugia con De Cecco e Atanasijevic in diagonale, centrali Russo e Podrascanin, schiacciatori Lanza e Leon, Colaci libero. Modena con Christenson e Zaytsev in diagonale, centrali Holt e Mazzone, schiacciatori Benorz e Christenson, libero Rossini.

Si parte con Anderson al servizio dalla parte di Modena, che incide, ma l’americano sbaglia la pipe ed il primo punto è della Sir. Christenson ripete e questa volta Anderson va a segno (1 – 1). Leon firma due attacchi consecutivi e il vantaggio dei suoi (3 – 2). Il primo attacco di Atanasijevic ribadisce il vantaggio Sir (5 – 4). Turno di servizio di Leon che incide e con il muro vincente di Podrascanin su Zaytsev la Sir va a + 3 (7 – 4). Modena si rifà sotto con l’attacco mani out che vale il – 1 (8 – 7). Lanza murato da Anderson ed è pareggio (9 – 9). Equilibrio fino al 13 pari, con i palleggiatori che cercano molto le ali. Break Sir con il primo tempo a segno di Podrascanin e la pipe vincente di Leon (16 – 13). Ace di Podrascanin e 18 – 14 Sir. Perugia a + 5 dopo una lunga azione chiusa da Lanza con l’attacco in diagonale (20 – 15). Leon piega le mani del muro e porta il vantaggio Sir a 6 lunghezze (22 – 16). Atanasijevic da fermo dalla seconda linea va a segno in parallela e per Perugia ci sono 7 set point (24 – 17). Chiude il set Podrascanin con il primo tempo vincente (25 – 19).

Reazione Modena domata Break Modena in avvio del secondo set (1 – 3), ma la serie di Leon al servizio consente di ristabilire la parità e di confezionare il sorpasso Sir (4 – 3). Errore di Zaytsev in attacco e c’è il primo break del set per la Sir (7 – 5). Ace di Atansijevic e il break aumenta a + 3 (8 – 5). Leon chiude un attacco sui due metri ee è + 4 Sir (11 – 7). Christenson cerca molto Zaytsev, che ripagala fiducia del suo palleggiatore e porta i suoi a – 3 (11 – 8). Ace di Anderson in zona di conflitto ed è – 2 (12 – 10), Leon murato due volte consecutive ed è parità  (12 – 12). Poi è Lanza che mura Zaytsev e riporta la Sir a + 2 (14 – 12). Atanasijevic rimette il punteggio sul + 3 per i suoi (17 – 14). Ma Zaytsev è molto concreto in attacco e riporta sotto i suoi (18 – 17), ma poi è lo stesso Zar a ricevere il muro di Leon ed è di nuovo + 3 Sir (20 – 17). Errore di Christenson al servizio, muri di Podrascanin ed è 22 – 19. Plotynskyi in campo per il servizio che mette a segno l’ace che vale la conquista del set (25 – 22).

Si riparte ancora in equilibrio, Zaytsev piazza un ace, ma poi sulla free ball dell’azione successiva, Mazzone mette fori il primo tempo (4 – 4). Ace anche per Bednorz, ma poi Lanza va a segno sulla parallela (5 – 6). Ricci in campo al posto di Russo va a segno in primo tempo (6 – 7). Parità (9 – 9) sull’attacco spinto di Leon. Anche De Cecco si esibisce a muro fermando il primo tempo di Bossi (10 – 10). Zaytsev, ancora lui, mette a segno sulla parallela, Atanasijevic sbaglia il suo di attacco, ed è 13 – 15. Ace di Atanasijevic che mantiene il contatto (15 – 16). Leon murato e Modena si porta a + 3 (16 – 19). Christenson ritrova Bednorz, che attacca con successo per il nuovo + 3 Modena (18 – 21). Dall’altra parte De Cecco ritrova Atanasijevic, poi il muro di Lanza su Zaytsev riporta il punteggio in parità (22 – 22). Zaytsev mette fuori l’attacco diagonale ed è match point Sir (24 – 23). Annulla Bednorz con la pipe vincente (24 – 24). Ace diagonale di Lanza e il match è di Perugia (26 – 24).

Terza finale consecutiva! Quella di stasera è stata una vera Sir d’autore. Con tutti i suoi uomini ad alternarsi, in attacco come in difesa, al servizio e a muro, in tutte le situazioni di gioco. Certo spiccano i 20 punti di Atanasijevic, che una volta tanto ha “battuto” Leon sul tabellino personale. Ma spiccano anche i 6 ace di squadra e soprattutto un’incisività dai nove metri che al netto degli errori, ha messo in seria difficoltà la ricezione degli emiliani.

Unico neo qualche imprecisione di capitan De Cecco. In fin dei conti un peccato veniale, tuttavia ben gestito dai suoi attaccanti, alla bisogna sempre pronti a variare senza tentare di chiudere a tutti costi. Coach Heynen, poi, trova anche le mosse giuste al momento giusto, come l’ace di Plotynskyi, entrato proprio per tentare il vincente dai nove metri, che ha premesso la conquista del secondo sett. O come la sostituzione di Russo con Ricci, quando il primo, nel corso del terzo set, era apparso un po’ in calo. O ancora come l’avvicendamento di Leon in seconda linea, quando il cubano ha cominciato a soffrire un po’ in ricezione.

Dall’altra parte gli uomini di Giani hanno prodotto il massimo sforzo. Ma non è bastato uno Zaytsev in splendida forma e quasi mai fermato in attacco, a compensare l’andamento a corrente alterna di Bednorz e un Anderson apparso in calo.

Perugia avrà quindi la possibilità di disputare la terza finale consecutiva della Coppa Italia, legittimamente pensando alla conquista di un nuovo record qualora aggiungesse la terza coccarda e il relativo trofeo di seguito nella sua già ricca bacheca.

Domani però ci sarà da affrontare il rullo compressore Civitanova, che nonostante sotto di due set, ha sfoderato i suoi artigli contro Trento e si è aggiudicato il mach di semifinale al tie break.

Ma è altrettanto certo come l’impresa sia alla portata della Sir, di questa Sir e di quello che ha dimostrato di saper fare in campo. E sperare nel sogno possibile non è vietato, anzi si può e si deve.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – LEO SHOES MODENA 

Parziali: 25 – 19, 25 – 22, 26 – 24

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 20, Podrascanin 6, Leon 16, Lanza 4, Colaci (libero), Russo 3, Ricci 1, Zhukouski, Plotnytskyi 1, Piccinelli. N.e.: Taht, Hoogendoorn, Biglino. (libero). All. Heynen, vice all Fontana.
LEO SHOES MODENA: Christenson, Zaytsev 18, Mazzone 3, Holt 6, Anderson 8, Bednorz 12, Rossini (libero), Estrada, Bossi 1. N.e.: Sanguinetti, Pinali, Salsi, Rinaldi, Iannelli (libero). All. Giani, vice all. Carotti.
Arbitri: Daniele Rapisarda – Andrea Pozzato
I numeri – PERUGIA:  20 b.s., 6 ace, 42% ric. pos., 22% ric. prf., 58% att., 7 muri. MODENA: 17 b.s., 4 ace, 48% ric. pos., 23% ric. prf., 51 % att., 6 muri.

 

 

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