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Volley, a Perugia l’Italia travolge la Bulgaria in gara-1 di Nations League

Perugia Pallavolo Sport

Volley, a Perugia l’Italia travolge la Bulgaria in gara-1 di Nations League

Redazione sportiva
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Foto Getty Images

Raffaello Agea 

PERUGIA – Non è certo una giornata da tutto esaurito al PalaBarton, complice il gran caldo e il giorno feriale. Però il pubblico presente risponde con calore allo sforzo di una macchina organizzativa senza sbavature, anzi messa a punto con grande precisione dal presidente della Fipav regionale Giuseppe Lomurno e dal suo staff.
Le ragazze terribili di Mazzanti si presentano al gran completo sul taraflex perugino e coach Mazzanti al fischio di inizio sceglie Pietrini in banda insieme a Sylla, Danesi e Fahr al centro, diagonale Orro – Sorokaite, libero De Gennaro.
La Bulgaria non è certo un avversario irresistibile, ma il tecnico italiano sa che è vietato sbagliare, perché con una buona tre giorni in terra umbra, il secondo posto nella classifica generale potrebbe garantire il diritto a disputare la finale che si disputerà in Cina dal 3 a 7 luglio prossimi.

Italia concreta

Primo punto con l’attacco di Miriam Sylla. C’è equilibrio all’inizio, ma dopo buoni contrattacchi il primo vero break è con Sorokaite che piazza un ace confermato dal videochallenge (6 – 3). Spinge ancora l’opposto di casa al servizio, propiziando gli attacchi vincenti della prima linea delle azzurre: il solco aumenta, con la squadra di Mazzanti che vola sull’8 a 4. Fahr dal centro risponde presente e porta l’Italia sul 10 a 5. Le bulgare non demordono e si riportano sotto con Dimitrova che firma il 13 – 11. Però le azzurre sono concrete ed è ancora Sorokaite in attacco a riportarle sul + 4 (16 – 12). Doppio cambio a metà set, con Orro al posto di Malinov in regia e Caterina Bosetti per Sylla. E’ ancora Sorokaite, dopo un’azione con salvataggi ripetuti, ad andare a segno in mani out per il nuovo + 4 (20 – 16). Aumenta ancora il vantaggio e Sorokaite è la vera spina nel fianco delle avversarie: il suo mani out vale il set point (24 – 16), ma la Bulgaria ne annullerà ben tre. L’errore al servizio delle ospiti varrà il primo set per le italiane (25 – 19).
C’è equilibrio in avvio del secondo set, con le bulgare che mettono il naso avanti, prima sul 7 – 6 e poi sul 9 – 7. Parità con il muro vincente di Barakova (11 – 11) dopo il minimo vantaggio delle azzurre. Caterina Bosetti trova un intelligente mani out (14 – 13) ed è Orro con un tapin vincente a confezionare il primo break delle azzurre (16 – 14). Aumenta il vantaggio tricolore, con il muro che sale in cattedra toccando spesso e volentieri, fino al vincente di Fahr che vale il 21 – 17. L’onnipresente Sorokaite porta l’Italia al set point con l’ennesimo attacco vincente (24 – 19) e la pipe a terra di Pietrini è il suggello sul secondo parziale (25 – 23).

Reazione Bulgaria, controllo Italia

Ci prova la Bulgaria all’inizio del terzo set, portandosi a + 2 (6 – 4), ma è ancora il muro azzurro a fare la differenza, consentendo le ricostruzioni, che liberano il primo tempo vincente di Fahr per il vantaggio Italia (8 – 7). Il muro di Fahr chiude la porta alle avversarie ed è + 2 Italia: 10 – 8. Chirichella va in primo tempo e Parrocchiale la mette dietro il muro morbida per il + 4 azzurro (16 – 12). Dimitrova dalla seconda linea accorcia andando poi a segno anche da posto 4 (17 – 16), ma Pietrini ristabilisce il + 2 (18 – 16). Ace della stessa Pietrini per il 20 – 16, muro vincente di Chirichella, che poi va a segno con lo slash sulla ricezione lunga avversaria e l’Italia vola sul 23 a 17. Sylla mette giù in attacco tra muro e rete ed è match point (24 – 17). Il servizio delle bulgare è out e il match finisce con il terzo parziale conquistato dalle azzurre con il punteggio di 25 a 20.

Le sostitute di lusso

Le alchimie del tecnico italiano sono note, ma trovare i giusti equilibri in una competizione che si gioca un po’ qua un po’ là, senza la spinta che può dare un campionato del mondo o un europeo non è facile. Però l’esame è superato a pieni voti, con sostitute che hanno dimostrato tutto il loro valore. Al centro la giovanissima Fahr non ha fatto certo rimpiangere Danesi, ma chi ha dimostrato di essere veramente in palla è stata Sorokaite. Tutti si aspettavano Egonu in diagonale, ma l’attaccante di origini lituane, con ben 19 punti all’attivo e un 46% di efficienza in attacco, è un bel fare. Più che positiva anche Pietrini con 13 punti in cascina, mentre gli 11 di Sylla non sono una novità.
Tutto come da copione, è il caso di dire. Un copione che domani l’Italvolley cercherà di replicare contro al Corea del Sud, per giocarsi poi la sfida clou con la Russia nella terza giornata. Russia che senza molto faticare, anzi accelerando solo quando è servito, oggi ha superato le coreane con il punteggio di 3 a 1.

Italia – Bulgaria 3 – 1 (25 – 19, 25 – 23 , 25 – 20)

Italia: Sorokaite 19, Orro, 3, Bosetti C. 1, Chirichella 5, Fahr 5, Pietrini 13, Sylla 11, Malinov, Alberti, De Gennaro, Parrocchiale. N.e.: Alberti, Danesi, Bosetti L. Egonu, Parrocchiale. (B.s. 9, ace 3, muri 7, attacco 46%).

Bulgaria: Dimitrova G. 6, Dimitrova N. 6, Paskova 8, Barakova 1, Chausheva 6, Dancheva, Dimitrova S., Kitipova, Todorova, Becheva, Krivoshiyska, Andreeva. (B. s. 5, muri 4, ace 4, attacco 35%).

Arbitri: Rodriguez, Rolf.

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