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Volley, a Padova la “caduta degli dei”: Sir battuta 3 a 1 dai veneti

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Volley, a Padova la “caduta degli dei”: Sir battuta 3 a 1 dai veneti

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea 

PADOVA – Clamoroso al Cibali disse Sandro Ciotti nel 1961 quando l’Inter di Helenio Herrera perse inaspettatamente contro il Catania e cedette lo scudetto. Oggi, dopo la partita di Padova, qualcosa di insolito c’è stato, ma non proprio come quella volta in terra di Sicilia.  La squadra di Bernardi, che alla vigilia temeva molto questa partita, ha cominciato a lottare quando forse era troppo tardi, o quanto meno lo ha fatto nei frangenti nei quali, almeno per “rischiare” di andare al tie break, le incognite erano veramente troppe. Troppe perché se nella Superlega di quest’anno si può retrocedere e anche se ci sono squadre che non partono per la conquista del titolo, per restare nella massima serie tutte hanno rinforzato il loro roster. E Padova, al di là della classifica che prima del match odierno la vedeva al nono posto, ha conosciuto l’arrivo di uomini di grande qualità in prima linea quali l’opposto Torres e lo schiacciatore Louati, mentre nelle retrovie è arrivato il libero argentino Santi (al secolo Danani La Fuente).

Un avvio senza mordente Con Ricci ancora indisponibile, Bernardi conferma Galassi al centro. Per il resto è la Sir dei titolari che tutti conoscono. Ma che Perugia non fosse quella dei giorni migliori, anzi che fosse addirittura meno incisiva di quella vista nella sconfitta con Monza, si è visto fin da subito. Sulle prime De Cecco e soci sembrano sonnecchiare. Non si tratta certo di un atteggiamento di sufficienza, anzi. Ma nonostante si vada punto a punto, sul 7 pari Padova continua a spingere e dall’altra parte del campo non trovano il bandolo della matassa. Il servizio degli ospiti non incide come sempre e Travica riesce a liberare agevolmente sia i suoi centrali che gli attaccanti di palla alta. E gente come Torres e Randazzo, non si fa certo pregare quando attacca con “palla buona”. Non funziona nemmeno il muro, con Galassi che spesso non riesce a trovare tempo e posizione. Padova allunga con decisione e c’è solo un brivido dalla parte di Perugia nel finale del set; ma non è per una situazione di gioco vera e propria: De Cecco salva rovinando sul seggiolone del primo arbitro e nella ricaduta rimane dolorante a terra per alcuni istanti. Ma pur rialzandosi subito rassicurando tutti, il set finisce con Lanza che prova un tapin. Però è un passaggio per la prima linea di Padova che chiude il parziale: 25 – 19. Nel secondo set l’equilibrio dura ancor meno. L’ultima parità è sul 3 a 3, ma mentre nel parziale precedente, pur funzionando a fasi alterne l’attacco aveva dato qualche frutto, c’è il black out. Un’interruzione che risente anche di percentuali troppo basse in ricezione, dove tutti a turno sono in difficoltà. Non basta nemmeno l’aiuto di Piccinelli al posto di Lanza. Randazzo invece prende per mano i suoi e Padova allunga in modo decisivo, tanto che Bernardi avvicenda Atanasijevic con Hoogendoorn e Leon con Hoag quando vede che la frazione è ormai andata. Il punteggio rimane fissato sul 25 a 18, consegnando ai dati ufficiali un distacco che rispecchia quanto visto in campo, ma che è veramente troppo per una squadra che giustamente ambisce ai massimi allori stagionali.

Reazione Sir, ma l’azzardo è troppo Più volte nel corso dei time out Bernardi dice ai suoi uomini che devono fare il loro. Preoccupandosi certo di quello che fanno glia avversari, ma facendo chiaramente capire che esprimendo in modo sufficiente le loro potenzialità, la partita girerebbe in altro modo. In casa bianconera qualcosa in più si vede al servizio; non tanto per i due aces messi a segno (uno di De Cecco e uno di Leon), quanto per l’incisività complessiva dell’attacco dai nove metri, che consente di giocare con maggior scioltezza in attacco, con ricostruzioni che hanno la loro chiave di volta proprio nell’avvio dello scambio. A tratti si rivede la vera Sir, con un parziale di 10 a 4 che la porterà dal 10 a 8 fino al 20 a 12; con Podrascanin e Atanasijevic che danno l’apporto decisivo in fase break. Il set finisce lì, ma per sperare nella vittoria, o per lo meno nel tie break, la strada è ancora lunga. Un strada lunga e piena di incognite quando non si riesce ad esprimere il proprio gioco. Tanto più con un avversario sempre più consapevole di poter fare il colpaccio. Il quarto set è quello più combattuto. E anche il più bello, perché Padova ci crede, come ci credono quelli di Perugia. Atanasijevic e Leon fanno la voce grossa. Il muro riesce ad arginare, contenendo anche gli attacchi dei centrali patavini, che da qualche giornata hanno trovato in Polo uno che non molla mai e che per Perugia è stato una vera spina nel fianco. In pratica si va punto a punto fino alla fine, quando la Sir conquista un set point dopo un attacco out di Louati (24 – 23). Però Lanza sbaglia la battuta e nonostante Leon annulli due match point, Cirovic (appena subentrato a Randazzo infortunatosi poco prima), metterà a terra la palla del match al quarto tentativo. Della serie: quando si azzarda troppo, quando si reagisce troppo tardi, fatalmente, ma forse anche giustamente, la vittoria arride agli altri.

Ricetta Bernardi Nel passato recentissimo la Sir ha avuto qualche malattia, qualche battuta d’arresto la cui causa era all’evidenza da individuare nella necessità di trovare i giusti equilibri. Ma giunti all’undicesima giornata di campionato, come le vittorie con le squadre più accreditate hanno dimostrato, non si tratta più di trovare equilibri. Si tratta più di giocare come Perugia sa e come ha dimostrato di saper fare nel corso del terzo set. Giocando in quel modo nessuno può dire se la vittoria sarebbe stata facile, ma è certo che la strada di Padova sarebbe stata molto, molto in salita.  E ogni avversario che si trovasse a dover fare i conti con quel livello di gioco sarebbe necessariamente costretto a forzare molto, altrettanto evidentemente potendo incorrere negli errori che oltre a muovere il punteggio dall’altra parte, fanno drasticamente calare la convinzione nei propri mezzi. Insomma: se la Sir vuole continuare ad ambire al rango che le compete, non può abbassare il suo livello di gioco. E come ha detto Colaci a fine partita, non può vivere solo di servizio. Un accettabile 51% di squadra in attacco può infatti non bastare con le formazioni che tentano con gli umbri la partita della vita.  Partite queste da giocare non tanto sugli episodi della parte finale del quarto set, quando un errore in meno avrebbe significato andare al tie break, ma sulla sostanza e sulla superiorità che la Sir ha nelle proprie corde. Sostanza e superiorità che Perugia sarà chiamata a dimostrare fin dalla prossima giornata di campionato, quando in terra di ciociaria affronterà Sora, altra formazione da prendere con le molle.

Primo set

Pipe out di Lanza: 1 – 0 Padova.
Errore di Louati al servizio: 1 pari.
Attacco a segno di Torres: 2 – 1 Padova.
Leon a segno dopo una sua ricezione imperfetta: 2 pari.
Randazzo mette a terra: 3 – 2 Padova.
Leon altissimo chiude sui tre metri: 3 pari.
Randazzo in pallonetto dietro il muro: 4 – 3 Padova.
Leon difende una pipe e chiude da seconda linea: 4 pari.
Errore di Galassi al servizio: 5 – 4 Padova.
Podrascanin a segno dal centro, muro di Atanasijevic: 6 – 5 Sir.
Louati a segno ed è 6 pari.
Pipe di Leon: 7 – 6 Sir.
Primo tempo avanzato di Polo: 7 pari.
Tapin di Polo ed è 8 a 7 per i veneti.
Atanasijevic mette fuori in attacco: 9 – 7 Padova.
Atanasijevic a segno ed è 9 – 8 Padova.
Atanasijevic murato su una free ball: 10 – 8 Padova.
Ricezione lunga di Lanza e tapin di Polo: 11 – 8 Padova.
Primo tempo spostato di Volpato ed è 12 – 8 Padova.
Fallo di accompagnata di Volpato: 12 – 9 Padova.
Randazzo a segno e Padova è di nuovo a + 4: 13 – 9.
Fallo di doppia di Atanasijevic: 14 – 9 Padova.
Atanasijevic a segno in mani out: 14 – 10 Padova.
Errore di Leon al servizio: 15 – 10 Padova.
Lanza a segno ed è 15 – 11 Padova.
Primo tempo vincente di Podrascanin: 15 – 12 Padova.
Magia di De Cecco e attacco vincente di Lanza: 15 – 13 Padova.
Atanasijevic non difende ed è 16 – 13 Padova.
Ace di Cottarelli con l’aiuto del nastro: 17 – 13 Padova.
Atanasijevic murato e Padova è di nuovo a + 5: 18 – 13 Padova.
Atanasijevic a segno in diagonale: 18 – 14 Padova.
Atanasijevic ancora a segno in mani out: 18 – 15 Padova.
Randazzo a segno in pipe: 19 – 15 Padova.
Ace di Randazzo su Colaci: 20 – 15 Padova.
Atanasijevic murato, ma la palla gli rimbalza addosso ed è imprendibile: 20 – 16 Padova.
Torres a segno: 21 – 16 Padova.
Leon vincente sopra il muro: 21 – 17 Padova.
Out il servizio di Podrascanin: 22 – 17 Padova.
Polo mette in rete il servizio: 22 – 18 Padova.
Atanasijevic mette fuori il servizio: 23 – 18 Padova.
Invasione di Galassi su tapin: 24 – 18 Padova.
Errore di Torres al servizio: 24 – 19 Padova.
Lanza prova un tapin, ma è un passaggio per la prima linea di Padova che chiude il set: 25 – 19.

Secondo set

Primo tempo vincente di Polo: 1 – 0 Padova.
Attacco out di Randazzo: 1 pari.
Primo tempo vincente di Polo: 2 – 1 Padova.
Leon a terra dopo la sua ricezione imprecisa: 2 pari.
Atanasijevic mette fuori il servizio di un soffio: 3 – 2 Padova.
Primo tempo vincente di Galassi: 3 pari.
Servizio out di Leon: 4 – 3 Padova.
Ace di Randazzo su Colaci: 5 – 3 Padova.
Attacco vincente di Atanasijevic: 5 – 4 Padova.
Attacco di Torres, Leon non riesce a difendere: 6 – 4 Padova.
Servizio out di Volpato: 6 – 5 Padova.
6 pari dopo l’errore di Louati in attacco.
Primo tempo vincente di Polo: 7 – 6 Padova.
Atanasijevic murato: 8 – 6 padova.
Pipe di Leon: 8 – 7 Padova.
Lanza mette fuori il servizio: 9 – 7 Padova.
Atanasijevic mette fuori, ma c’è tocco del muro: 9 – 8 Padova.
Podrascanin sbaglia dai nove metri, ma anche Polo: 10 – 9 Padova.
Randazzo mette a terra: 11 – 9 Padova.
Errore di Torres al servizio: 11 – 10 Padova.
Leon al servizio mette fuori, il videocheck conferma: 12 – 10 Padova.
Randazzo ancora a segno: 13 – 10 Padova.
Invasione di Volpato: 13 – 11 Padova.
Volpato a segno in primo tempo: 14 – 11 Padova.
Travica alza ad un mano per Polo che mete a terra: 15 – 11 Padova.
Louati non passa: 15 – 12 Padova.
Torres ancora vincente: 16 – 12 Padova.
Errore di Lanza in ricezione: 17 – 12 Padova.
Errore di Travica al servizio: 17 – 13 Padova.
Non passa il servizio di Lanza: 18 – 13 Padova.
Leon murato: 19 – 13 Padova.
Pallonetto di Atanasijevic, muro tetto di Torres ed + 7 Padova: 20 – 13.
Hoogendorn a segno: 20 – 14 Padova.
Randazzo a segno: 21 – 14 Padova.
Errore di Polo al servizio: 21 – 15 Padova.
Randazzo incontenibile: 22 – 15 Padova.
Attacco vincente di Leon: 22 – 16 Padova.
Servizio out di Leon: 23 – 17 Padova.
Primo tempo vincente di Galassi: 23 – 18 Padova.
Non passa il primo tempo di Volpato: 23 – 19 Padova.
Mani out di Randazzo: 24 – 19 Padova.
Primo tempo vincente di Polo: 25 – 19 Padova.

Terzo set

Lanza pesta la riga dei tre metri sulla pipe: 1 – 0 padova.
Errore di Louati al servizio: 1 pari.
Randazzo a segno: 2 – 1 Padova.
Atanasijevic a segno in diagonale: 2 pari.
Randazzo passa in mezzo al muro: 3 – 2 Padova.
Torres mette fuori il servizio: 3 pari.
Mani out di Torres: 4 – 3 Padova.
Pipe vincente di Leon: 4 pari.
Errore di De Cecco al servizio, ma il videocheck dice che è dentro: 5 – 4 Sir.
Atanasijevic a segno: 6 – 4 Sir.
Primo tempo out di Volpato: 7 – 4 Sir.
Primo tempo vincente di Volpato: 7 – 5 Sir.
Pipe vincente di Leon: 8 – 5 Sir.
Mani out di Polo: 8 – 6 Sir.
Attacco out di Leon: 8 – 7 Sir.
Errore di Travica al servizio: 9 – 7 Sir.
Primo tempo di Galassi, mani out ed è 10 – 7 Sir.
Attacco vincente di Louati: 10 – 8 Sir.
Attacco vincente di Atanasijevic: 11 – 8 Sir.
Il nastro porta fuori il servizio di Atanasijevic: 11 – 9 Sir.
Atanasijevic a segno in parallela: 12 – 9 Sir.
Ace di Leon: 13 – 9 Sir.
Errore di Leon al servizio: 13 – 10 Sir.
Mani out di Lanza: 14 – 10 Sir.
Atanasijevic dopo una buona difesa dei suoi: 15 – 10 Sir.
Primo tempo vincente di Volpato: 15 – 11 Sir.
Errore di Randazzo al servizio: 16 – 11 Sir.
Ace di De Cecco sull’angolo di posto 5: 17 – 11 Sir.
Atanasijevic a segno: 18 – 11 Sir.
Ancora Atansijevic a segno: 19 – 11 Sir.
Louati per il 19 – 12 Sir.
Tapin di Podrascanin dopo pipe di Leon marcata: 20 – 12 Sir.
Pipe vincente di Randazzo: 20 – 13 Sir.
Muro vincente di Podrascanin: 21 – 13 Sir.
Polo vincente in primo tempo: 21 – 14 Sir.
Tapin di Galassi su appoggio lungo di Polo: 22 – 14 Sir.
Errore di Atanasijevic al servizio: 22 – 15 Sir.
Primo tempo vincente di Galassi: 23 – 15 Sir.
Errore di Leon al servizio: 23 – 16 Sir.
Errore di De Cecco al servizio: 24 – 17 Sir.
Errore di Randazzo al servizio: 25 – 17 Sir.

Quarto set

Errore di Podrascanin al servizio: 1 – 0 padocva.
Vola sul nastro e poi out il servizio di Louati: 1 pari.
Randazzo a segno in attacco: 2 – 1 Padova.
Mani out di Leon: 2 pari.
Ace di Leon potentissimo che colpisce Randazzo: 3 – 2 Sir.
Muro vincente di Galassi: 4 – 2 Sir.
Primo tempo di Volpato: 4 – 3 Sir.
Out il servizio di Torres: 5 – 3 Sir.
Atanasijevic murato: 5 – 4 Sir.
Primo tempo appoggiato di Podrascanin: 6 – 4 Sir.
Louati a segno ed è 6 – 5 Sir.
Podrascanin a segno in primo tempo: 7 – 5 Sir.
Torres a segno in mani out: 7 – 6 Sir.
Leon a segno in attacco: 8 – 6 Sir.
Polo a segno in primo tempo: 8 – 7 Sir.
Pari 8 dopo un’indecisione di Lanza.
Louati sbaglia al servizio: 9 – 8 Sir.
Pipe vincente di Louati: 9 pari.
Padova a + 1 con Randazzo: 10 – 9.
Primo tempo vincente di Galassi: 10 pari.
Errore al servizio di Leon: 11 – 10 Padova.
Atanasijevic appoggia dietro il muro: 11 pari.
Muro vincente di Podrascanin: 12 – 11 Sir.
Primo tempo di Volpato: 12 pari.
Ace di Randazzo: 13 – 12 Padova.
Atanasijevic a segno: 13 pari.
Volpato a terra in primo tempo: 14 – 13 Padova.
Errore di Lanza in ricezione: 15 – 13 Padova.
Attacco out di Torres, il videocheck dice che non c’è tocco: 15 – 14 Sir.
Errore di Lanza al servizio: 16 – 14 Sir.
Muro vincente di Leon: 16 – 15 Sir.
Muro vincente di Atanasijevic: 16 pari.
Attacco vincente di Torres: 17 – 16 Sir.
Leon a terra potentissimo: 17 pari.
Ace di Atanasijevic: 18 – 17 Sir.
Padova di nuovo a + 1 su tentativo di salvataggio di Leon: 18 pari.
Errore di Leon in attacco: 19 – 18 Padova.
Leon murato da Torres: 20 – 18 Padova.
Atanasijevic mani out: 20 – 19 Padova.
Attacco a segno di Torres: 21 – 19 Padova.
Errore al servizio di Torres: 21 – 20 Padova.
Errore di Volpato in attaco: 21 pari.
Muro vincente di Podrascanin: 22 – 21 Sir.
Mani out vincente di Torres: 22 pari.
Errore di Cirovic al servizio: 23 – 22 Sir.
23 pari dopo indecisione Sir in difesa.
Attacco out di Louati: 24 – 23 Sir.
Errore al servizio di Lanza: 24 pari.
Errore in attacco di Atanasijevic, il videocheck dice che non c’è tocco: 25 – 24 Padova.
Leon riporta in parità il punteggio: 25 pari.
Attacco out di Padova, ma c’è tocco di Leon: 26 – 25 Padova.
Errore di Louati al servizio: 26 pari.
Errore di Atanasijevic al servizio: 27 – 26 Padova.
Leon annulla il terzo match point a Padova: 27 pari.
Errore di Leon al servizio e quarto match point per Padova: 28 – 27.
Ciriovic mette a terra e il match è di Padova: 29 – 27.

KIOENE PADOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-1 (25-19, 25-18, 17-25, 29-27)

KIOENE PADOVA: Travica 2, Torres 14, Polo 11, Volpato 10, Randazzo 16, Louati 10, Danani (libero), Cottarelli 1, Cirovic 1. N.e.: Bassanello (libero), Sperandio, Premovic, Lazzaretto, Ferrato. All. Baldovin, vice all. Cuttini.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 3, Atanasijevic 19, Podrascanin 9, Galassi 7, Leon 18, Lanza 4, Colaci (libero), Piccinelli, Seif, Hoogendoorn 1, Hoag. N.e.: Della Lunga, Bucciarelli. All. Bernardi, vice all Fontana.

Arbitri: Roberto Boris – Mauro Goitre

Le Cifre
PADOVA: 19 b.s., 6 ace, 53% ric. pos., 34% ric. prf., 57% att., 7 muri. PERUGIA: 22 b.s., 5 ace, 42% ric. pos., 24% ric. prf., 51% att., 9 muri.