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Volley, Sir Perugia in semifinale di Coppa Italia: Padova stesa 3-0 a suon di acea

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Volley, Sir Perugia in semifinale di Coppa Italia: Padova stesa 3-0 a suon di acea

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea

Perugia – Prima sfida del 2020 da dentro o fuori quella di oggi contro Padova. Un avversario da prendere con le molle, che vanta nelle sue fila campioni cristallini come Hernandez, Ishikawa e Travica, tanto per fare dei nomi. Già, proprio quell’Hernandez con il quale la Sir, guarda caso, ha i conti aperti dai quarti di finale della Coppa Italia di qualche anno fa, quando lo schiacciatore Cubano fu il principale artefice della rimonta che portò Piacenza, sotto 2 a 0 nel conto dei set, a vincere al tie break e a dare a Perugia il dispiacere dell’eliminazione.

Ma da quel giorno di acqua, meglio di palloni sopra la rete ne sono passati e la Sir delle due Coppe Italia, delle due Supercoppe e dello scudetto, è un’altra.

Cinica e chirurgica al punto giusto in attacco come al servizio, ma con le armi in più della difesa e del collegamento tra muro e difesa a veicolare il contrattacco.

 

Ace a go go 

Primo punto per la Sir con il primo tempo vincente di Podrascanin, raddoppia leon con l’ace di Leon, che poi, sempre dai nove metri triplica. Slash di Podrascanin sulla ricezione abbondante di Padova ed è 4 a 0. Turno di servizio di Leon devastante, che propizia due muri vincenti e costringe all’errore l’attacco dei veneti (7 – 1). Accorcia Padova con l’ace di Hernandez (7 – 2). Ace anche per Atanasijevic, che porta i suoi a + 8 (11 – 3). Incontenibile la Sir in battuta, ace di Lanza per il 13 – 4. Gira a mille anche l’attacco in casa Sir, ma certo contro Leon sembra incontenibile al servizio, che mette a referto il suo terzo ace (17 – 8). Risponde Hernandez con il suo secondo vincente dai nove metri (17 – 9), ma il solco è scavato e nonostante la reazione di Travica e soci, che si portano a – 6 (21 – 15), un super Colaci prende tutto e sulle ricostruzioni i padroni di casa conquistano otto set point (24 – 16), chiudendo il parziale con il quarto ace di Leon (25 – 16).

Padova si scrolla di dosso i fantasmi del primo set e parte bene, andando in vantaggio (2 – 5), ma De Cecco “scalda “Atanasijevic, che mette a segno due attacchi vincenti in sequenza; completa l’aggancio l’ace di Lanza (6 – 6) e c’è ace anche per Russo (8 – 7), che raddoppia con la battuta corta (10 – 7). Ancora il servizio a farla da padrone, con l’ace di Ishikawa che riporta il punteggio in parità (10 – 10). E dopo un paio di attacchi abbondanti, Leon mette a segno il suo quinto ace, propiziando il nuovo vantaggio dei suoi con un turno dai nove metri ancora da incorniciare (15 – 13). Non può mancare l’ace di Podrascanin (17 – 14). Spettacolo sulla ricezione di Colaci che tira su una palla molto difficile, con il servizio di De Cecco a Russo che chiude (17 – 15). Ishikawa tiene a galla i suoi firmando l’attacco del – 1 (20 – 19). Mette il naso avanti Padova (20 – 21) e mister Heynen manda in campo Plotnytskyi al posto di Leon, che firma il nuovo vantaggio Sir (23 – 22). Set point Sir con il pallonetto vincente di Atanasijevic (24 – 23), ma si va ai vantaggi (24 – 24) ed è l’ace di Atanasijevic a chiudere il parziale sul 27 – 25.

Perfect game per andare in semifinale

Atanasijevic è in serata e dopo due attacchi vincenti consecutivi, piazza il suo terzo ace (3 – 0), firmando anche il 5 a 0 con una parallela molto precisa. Nuova reazione dei patavini, ma è ancora Leon con un attacco dalle sue altezze a firmare il punteggio sull’11 – 7. Nuovo cambio Plotnytskyi-Leon ed il collegamento muro difesa della Sir frutta il primo tempo di Russo che vale il 14 – 9. Gli ospiti spingono al servizio, ma quello di Hernandez è out, mentre quello di Russo frutta un altro ace (18 – 11). Si fa valere anche lo schiacciatore ucraino della Sir, che firma il 21 – 14 con l’attacco in diagonale da zona 4.

Ancora Atanasijevic implacabile da zona 2 mette a segno il punto del 24 – 16. Chiude Lanza con l’attacco in diagonale a terra (25 – 17).

 Partita da incorniciare

Stasera la squadra di Heynen ha disputato una partita al limite della perfezione. Certo 15 aces sono un bottino quasi senza precedenti ed è davvero difficilissimo per tutti contrastare questa situazione, che oltre a ingrassare lo score, taglia le gambe nel vero senso della parola. Senza considerare che quando non è stato ace, al di là delle percentuali di ricezione di padova, la ricostruzione dei veneti non è stata mai agevole. Coach Baldovin ci ha provato mischiando un po’ le carte, ma Randazzo e Barnes sono apparsi sotto tono e non sono bastati i punti di Hernandez e di Ishikawa a tenere in piedi la baracca. 

Dalla parte di Perugia, oltre agli aces (5 per Leon, 2 per Lanza e Podrascanin, 3 per Russo e Atanasijevic) spicca il 94% in attacco dello stesso Atanasiejvic, con 17 centri su 18 tentativi. Semplicemente impressionante! E se una squadra come questa può permettersi un Leon non al meglio dalla prima linea, gli altri hanno di preoccuparsi con i numeri degli altri.

Per non dire della difesa, quando la reazione di Padova nel secondo set è stata domata anche grazie ad alcune difese e ricezioni, soprattutto di Colaci, che hanno consentito lo sprint finale ai vantaggi.

Completano il quadro i centrali, che oltre ai vincenti dai nove metri, hanno fatto valere la loro legge sull’attacco di palla bassa.

Dunque è semifinale e la caccia alla terza coccarda consecutiva è aperta. Appuntamento a Bologna per la semifinale.  

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – KIOENE PADOVA  (25 – 16, 27 – 25, 25 – 17) 

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco, Atanasijevic 21, Podrascanin 10, Leon 9, Lanza 8, Colaci (libero), Russo 9, Zhukouski, Plotnytskyi 2, Piccinelli. N.e.: Ricci, Taht, Hoogendoorn, Biglino. All. Heynen, vice all. Fontana.

KIOENE PADOVA: Travica 2, Hernandez 16, Polo 4, Volpato 5, Ishikawa 10, Barnes 1, Randazzo 2, Danani (libero), Cottarelli, Casaro. N.e.: Bassanello (libero), Fusaro, Canella, Bottolo.

Randazzo. All. Baldovin, vice all. Zappaterra.

Arbitri: Rossella Piano – Luca Sobrero

I numeri – PERUGIA: 12 b.s., 15 ace, 48 % ric. pos., 22 % ric. prf., 56% att., 7 muri. PADOVA:  10 b.s., 4 ace, 54% ric. pos., 25% ric. prf., 52% att., 3 muri.

 

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