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Vicenda Splendorini, l’assessore Cecchini al comitato: “Impegno della Regione per il rispetto dei diritti dei cittadini”

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Vicenda Splendorini, l’assessore Cecchini al comitato: “Impegno della Regione per il rispetto dei diritti dei cittadini”

Redazione
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PERUGIA – L’assessore regionale all’Ambiente, Fernanda Cecchini, ha ricevuto stamattina nella sede dell’Assessorato regionale a Perugia una delegazione di abitanti di Calzolaro, che avevano chiesto un incontro urgente per rappresentarle preoccupazioni e problematiche relative all’attività dell’impianto di trattamento di rifiuti localizzato nella frazione di Umbertide. All’incontro hanno preso parte il direttore regionale all’Ambiente, Ciro Becchetti, e il dirigente del Servizio Autorizzazioni ambientali, Andrea Monsignori. I cittadini hanno consegnato all’assessore l’appello del Comitato salute ambiente Calzolaro-Trestina-Altotevere sottoscritto da circa 1700 cittadini con cui, in vista della Conferenza dei servizi convocata per oggi in Regione, hanno chiesto di attivare “quei confronti e quelle verifiche che potranno portare ad una soluzione condivisa, rispettosa delle leggi nazionali e regionali e soddisfacente per tutte le parti, per le popolazioni residenti e per l’ambiente”.

Impegno della Regione “La Regione – ha assicurato l’assessore Cecchini ai cittadini che le hanno rappresentato disagi e timori – si impegna a fare tutto quello che, nel rispetto della normativa e delle procedure, possa consentire di dare risposte positive per la popolazione, garantendo il rispetto dei loro diritti. A dimostrazione di questo – ha rilevato – è la Conferenza dei servizi che si è aperta oggi, convocata dalla Regione subito dopo che l’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale, ci ha trasmesso la relazione sui monitoraggi effettuati a Calzolaro da cui si evidenzia, tra l’altro, la ‘presenza di odori disturbanti di difficile tollerabilità’”.

Conferenza istruttoria “Un problema – ha aggiunto – che ha indotto gli uffici regionali competenti a convocare una Conferenza istruttoria, come previsto dalla normativa, con tecnici di Comune, Arpa, Asl e società di gestione dei rifiuti per verificare tutte le possibili soluzioni da adottare. Questa mattina si è svolta appunto la prima riunione e potete essere certi – ha detto – della serietà con cui gli uffici regionali si occupano della questione, a garanzia dei vostri diritti”. Nel corso dell’incontro con i cittadini di Calzolaro, che si è svolto in un clima “pacato e di confronto chiaro e trasparente”, l’assessore Cecchini ha voluto sottolineare che “la Regione ha competenze esclusivamente per le autorizzazioni ambientali e non certo su compatibilità urbanistica, eventuali delocalizzazioni e tutela della salute nel territorio che rimangono in capo al Comune e al sindaco anche come autorità sanitaria”.

Via le contraddizioni “Senza prenderci in giro, va riaffermato – ha proseguito – che le contraddizioni vanno governate, svolgendo ognuno il proprio ruolo e assumendosene le responsabilità istituzionali”. “Oggi, nella sede tecnica della Conferenza dei servizi – ha concluso l’assessore Cecchini – è stato intanto avviato l’iter delle verifiche sulle autorizzazioni ambientali per l’impianto di Calzolaro. La Regione è a vostra disposizione e resteremo in contatto per proseguire il confronto con i cittadini sui provvedimenti che verranno assunti per quanto riguarda le nostre competenze”.

Delibera approvata dal Consiglio comunale Si è tenuta mercoledì 30 agosto la seduta di Consiglio comunale monotematica dedicata alla vicenda Splendorini. Numerosi i cittadini di Calzolaro che hanno voluto assistere al Consiglio comunale che si è aperto con la presentazione di interrogazioni e interpellanze incentrate su aspetti riassunti poi nella delibera finale. Dopo una lunga discussione, è stata votata a maggioranza una delibera, con i voti contrari di Umbertide Cambia e Umbertide viva e quelli favorevoli di PD e Movimento 5 Stelle. Tale delibera, tenuto conto del degrado ambientale causato dalle emissioni odorigene dell’impianto per il trattamento dei rifiuti nel tempo aggravatesi, esprime parere contrario al mantenimento della autorizzazione unica di recupero rifiuti non pericolosi a favore della impresa Splendorini Ecopartner srl per il quantitativo di 50.000 ton/anno, ritenendo che il quantitativo massimo trattabile non possa assolutamente superare quello del 2013 pari a 21.000 ton/anno eliminando totalmente le categorie di rifiuti maleodoranti (FOU). Il documento approvato dal Consiglio comunale, che esprime appieno la posizione dell’Amministrazione Comunale sulla vicenda, prevede inoltre che l’esercizio del trattamento dei rifiuti sino a 21.000 tonn/anno debba comunque essere condizionato all’assenza di emissioni odorigene a danno della popolazione costantemente monitorate dall’ARPA e, nel caso in cui vengano confermate le 50.000 tonn./anno di rifiuti, invita la Regione a delocalizzare tempestivamente l’impianto in zona distante dai centri abitati. Inoltre, la delibera esprime parere non favorevole all’eventuale acquisizione da parte di SOGEPU delle quote societarie della Splendorini Molini Ecopartner srl considerato il fatto che SOGEPU, società a totale partecipazione pubblica, andrebbe a gestire un impianto di recupero rifiuti non incluso nella pianificazione regionale;

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