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Viaggiare senza partire: al Piccolo Teatro degli Instabili degli Assisi si apre la nuova stagione

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Viaggiare senza partire: al Piccolo Teatro degli Instabili degli Assisi si apre la nuova stagione

Redazione cultura
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SIPARIO UMBRIA “Viaggiare senza partire” questo il fil rouge della stagione 2018/2019 del Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi, presentata gli scorsi giorni in conferenza stampa. “Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta”. Con questa citazione di T.S. Eliot, la direttrice artistica Fulvia Angeletti ha aperto la presentazione, spiegando così il perché del titolo della stagione; “il Teatro, come un viaggio, ci fa uscire dalla quotidianità per scoprire un mondo fatto di altre realtà possibili. L’aprirsi del sipario è l’istante che precede un viaggio ricco di promesse. Un’occasione per conoscerci e esplorare nuovi territori”.

La stagione – Nove gli spettacoli in cartellone tra appuntamenti di prosa e musica e una rassegna di tre spettacoli di teatro ragazzi. Si inizia il 15 novembre con uno spettacolo internazionale in lingua inglese (con sopratitoli in italiano), “The Conductor” per la regia di Jared McNeill, attore e regista formatosi con il celebre Maestro Peter Brook. Due attori, Joe Skelton e Deborah Wastell, insieme al pianista Daniel Wallington che suonerà la celebre Sinfonia n.7 in C maggiore, op. 60 composta da Dmitri Shostakovich, racconteranno una storia di fede e di speranza in un mondo attraversato da conflitti e guerre. Il 2 dicembre si prosegue con le irresistibili Ladyvette con “Le dive dello swing in concerto”; tre attrici/cantanti che hanno fatto dell’ironia e dell’elettroswing il loro punto di forza attraverso la raffinatezza e lo charme delle dive d’altri tempi offriranno al pubblico un divertente spettacolo musicale in pieno stile vintage. Il 13 dicembre Lino Musella, attore tra i più apprezzati della sua generazione, sarà protagonista insieme a Marco Vidino (ai cordofoni e alle percussioni) di “L’ammore nun’è ammore” affascinate percorso poetico attraverso gli immortali “Sonetti” di Shakespeare, qui “traditi” e tradotti in napolertano dall’artista Dario Jacobelli. Ad aprire il 2019, il 4 gennaio, sarà la Compagnia Berardi Casolari con “Io provo a volare”, una drammaturgia originale che a partire da cenni biografici di Domenico Modugno e dalle suggestioni delle sue canzoni, racconta la vita di uno dei tanti giovani cresciuti in provincia pronti ad affrontare ogni peripezia per realizzare il sogno di diventare artisti. Il 31 gennaio arrivano nper la prima volta nella città seraficaa i pluripremiati Daria Deflorian e Antonio Tagliarini con “Rewind – Omaggio a Café Muller”, un lavoro teatrale dedicato a “Café Muller” di Pina Bausch, un pezzo di storia dell’arte del ‘900, in cui le musiche storiche dello spettacolo scandiscono i ricordi personali e privatissimi dei due attori sulla scena. Il 17 febbraio il sodalizio artistico umbro formato da Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani porterà sul palco “Mio padre non è ancora nato”, una storia che riflette sul tema del perdono. Una “drammaturgia a doppia voce”, in cui l’unico corpo in scena dell’attrice ricopre allo stesso tempo il ruolo della giovane donna e dell’uomo, entrando e uscendo dai due personaggi. Il primo marzo Enzo Vetrano e Stefano Randisi saranno i poetici clochards nati dalla penna di Franco Scaldati in “Tot’ e Vice'”, uno dei loro spettacoli più straordinari e commoventi. Due personaggi teneri, legati da un’amicizia assoluta, che vivono di frammenti di sogni in bilico tra la natura e il cielo, in un tempo imprendibile tra passato e futuro. Il 21 marzo appuntamento musicale con I Violini di Santa Vittoria in “Denominazione d’origine popolare”, l’incredibile storia dei musicisti braccianti di Santa Vittoria. Valzer, mazurche, polke e tanghi scritti tra gli anni ’20 e ’30 del Novecento, sono riarrangiati da cinque elementi per ridare vita a musiche dimenticate, inserite nella vicenda storica del “paese dei Cento Violini”. Il 17 maggio il palco degli Instabili incrocia lo Strabismi Festival e propone lo spettacolo di Bartolini/Baronio “Dove tutto è stato preso”. Dal 30 maggio al 2 giugno vanno in scena gli spettacoli di “Birba chi legge – Assisi fa storie”, festival dedicato al mondo della narrazione per bambini e ragazzi. Un’occasione unica per animare la città e il palcoscenico assisiate con tanti spettacoli, incontri e laboratori.

Teatro ragazzi – Inoltre all’interno della Stagione di prosa e musica, il Piccolo Teatro degli Instabili, presenta per la prima volta insieme a “Birba chi legge” e “Ateatroragazzi” tre bellissimi spettacoli per tutte le famiglie: il 28 dicembre “Ouverture de Saponettes” con Michele Cafaggi, il13 gennaio 2019 “La Stanza dei giochi” con Sofia Ghiorsi e Francesco Scavo e il 9 febbraio 2019 con la Compagnia Burambò “L’elefante smemorato e la papera ficcanaso” (questi ultimi due in replica la mattina per le scuole del territorio).