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Viadotto Montoro, sopralluogo di Cancelleri: “Si riparte, ma i lavori proseguono”

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Viadotto Montoro, sopralluogo di Cancelleri: “Si riparte, ma i lavori proseguono”

Redazione
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NARNI – Domani, venerdì 17 luglio, Anas (Gruppo FS Italiane), a seguito della conclusione della prima fase dei lavori, riaprirà al traffico il viadotto “Montoro”, sulla strada statale 675 “Umbro Laziale” tra Terni e Orte. Il transito sarà consentito, in entrambe le direzioni, sulla sola corsia di sorpasso, a tutte le categorie di veicoli, compresi i mezzi pesanti, ad esclusione dei trasporti eccezionali superiori a 44 tonnellate.

I lavori continueranno fino al completo risanamento del viadotto e la circolazione, provvisoriamente canalizzata sulla corsia di sorpasso in entrambe le carreggiate, è stata disposta parallelamente allo svolgimento di attività tecniche ancora in corso. L’intervento, effettuato con modalità altamente innovative, ha consentito il sollevamento degli impalcati e il recupero della verticalità della pila con speciali martinetti idraulici. Questa complessa operazione ha permesso di evitare la demolizione di due campate del viadotto, riducendo sensibilmente la durata dei lavori.

Lavori La chiusura era stata disposta da Anas lo scorso 1 giugno per garantire la sicurezza della circolazione in seguito a un controllo programmato che aveva evidenziato la necessità di un intervento di ripristino strutturale su uno degli elementi.

Cancelleri. Nella giornata di giovedì intanto, il viceministro delle infrastrutture Giancarlo Cancelleri è tornato in Umbria, fra Terni e Spoleto, per fare il punto su questa e su altre strade. Il viceministro ha sottolineato che ci vorrà “ancora qualche mese” per riaprire del tutto l’infrastruttura, che rimarrà a corsia unica per senso di marcia per i mezzi pesanti fino a 44 tonnellate. “Però – ha aggiunto – togliamo il traffico pesante dalle città, nel frattempo cominciamo a lavorare nelle pile, con un intervento di rifacimento di tutto il viadotto che entra nella carne viva dell’infrastruttura e ce la restituisce migliorata, ammodernata e più sicura, in un momento in cui la sicurezza è un grande tema di questo Paese”. Cancelleri ha ringraziato Anas “perché ha fatto un intervento straordinario con una tecnica assolutamente nuova”. “

Tempi accorciati. “Invece che andare a demolire la pila inclinata non solo l’ha recuperata – ha spiegato -, ma in 30 giorni è riuscita, ancora prima delle previsioni di 40 giorni, a riaprire il viadotto”. Con Cancelleri era presente al sopralluogo anche il responsabile territoriale per l’Umbria dell’Anas, Lamberto Nicola Nibbi, con il quale il viceministro Cancelleri si è poi spostato al cantiere dell’ultimo tratto della Terni-Rieti, al confine tra le due province. “È stata una grande scommessa – ha riferito in merito -, abbiamo risolto un problema perché da due anni il cantiere era fermo. Lì oggi la società Ircop sta lavorando, dunque c’è un’altra strada che non solo si normalizza, ma dà una possibilità in più a un territorio, collega due regioni e due grandi centri e diventa un asse fondamentale per spostarsi”. Infine Cancelleri – che nel pomeriggio incontrerà il sindaco di Spoleto, Umberto De Augustinis – ha parlato della ferrovia Terni-Spoleto, a binario unico nella zona della Valserra. “Oggi abbiamo i soldi per un ammodernamento di quella rete ferroviaria – ha aggiunto -, però vorrei puntare alla possibilità di cominciare a finanziare completamente il raddoppio di un asse fondamentale. Dunque – ha concluso il viceministro – c’è tanta Umbria sui nostri tavoli”.

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