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Viabilità, Contessa e Apecchiese tornano all’Anas… ma solo nelle Marche

Soddisfazione della Provincia di Pesaro e Urbino. Percorso fermo al palo sul versante umbro nonostante il pressing dei sindaci

CITTÀ DI CASTELLO – “Tutti volevano che le strade ex Anas tornassero allo Stato, in tanti ci hanno provato, noi ci siamo riusciti“: è lapidario il commento del presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Daniele Tagliolini, che annuncia con soddisfazione il ritorno alla gestione statale di ben 5 arterie strategiche per l’area settentrionale delle Marche. Fra queste, almeno 3 di importanza fondamentale per i collegamenti fra Alta Umbria e Marche, ovvero la strada 257 Apecchiese (da Città di Castello ad Acqualagna) e la strada 452 della Contessa (che da Gubbio conduce nella stessa direzione fino a sfociare nella Flaminia).

Dal versante umbro non è giunto alcun commento ufficiale delle Istituzioni ma c’è sicuramente un po’ di invidia, visto che il tentativo di ritorno all’Anas per avere maggiori risorse da impiegare nelle manutenzioni è stata fatto, ma finora senza successo. E’ vero che l’imminente apertura della Perugia-Ancona contribuirà in modo determinante ad agevolare la viabilità nella zona, ma almeno fino all’apertura completa della E78 Fano-Grosseto, Apecchiese e Contessa continueranno a svolgere un ruolo fondamentale anche per i collegamenti fra Firenze e Ancona e in generale fra Tirreno e Adriatico.

"Emergenza Apecchiese": la manifestazione del 16 maggio 2015
“Emergenza Apecchiese”: la manifestazione del 16 maggio 2015

Proprio il 16 maggio dell’anno scorso i sindaci di Città di Castello, San Giustino, Apecchio e Piobbico si erano dati appuntamento al confine delle due regioni per la manifestazione “Emergenza Apecchiese”, per chiedere il ritorno all’Anas dell’arteria a causa delle sempre più evidente carenza di risorse per le manutenzioni e la sicurezza. Richiesta esaudita per ora solo sul versante marchigiano, anche se la speranza è che le decisione possa sbloccare la situazione anche per quanto riguarda l’Umbria in modo da non avere una situazione “monca”, con due gestioni diverse per una stessa strada.

Da diversi anni gli amministratori chiedono allo Stato di riprendersi queste strade di grande comunicazione – ha commentato il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Daniele Tagliolini –  supportati dai cittadini consapevoli della loro importanza. Numerosi sono stati i tentativi fatti in questi anni e sono soddisfatto di aver raggiunto, insieme ai sindaci, questo risultato. In particolare per la Flaminia, c’è stato un lavoro di squadra con i primi cittadini di Acqualagna Andrea Pierotti e di Cagli Alberto Alessandri”.

Tagliolini firmerà nei prossimi giorni le convenzioni per il ritorno delle 5 strade all’Anas, che avverrà ufficialmente il 5 ottobre. Oltre a Contessa e Apecchiese, ci saranno anche il tratto marchigiano della “Flaminia”, la “Valcesano” (Cesanense) e la “Urbinate”, che potranno ora avere maggiori attenzioni dal punto di vista degli investimenti strategici per la viabilità regionale e nazionale.
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