CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Vertenza Novelli, l’imminente firma di cessione rischia il naufragio. Appello di Di Girolamo

Economia ed Imprese

Vertenza Novelli, l’imminente firma di cessione rischia il naufragio. Appello di Di Girolamo

Andrea Giuli
Condividi

Una protesta dei lavoratori della Novelli

TERNI – Ore decisive per la lunga, tribolata vertenza che deve provare a dare un futuro allo storico Gruppo umbro della Novelli.

Ultime resistenze Domani, presso lo studio di un notaio romano, si dovrebbe tenere l’appuntamento tra l’articolata compagine cedente (che fa riferimento essenzialmente ai vari tronconi generazionali della famiglia Novelli) e il soggetto acquirente, una importante azienda del settore, con sede nell’Italia del sud. Il condizionale è doppiamente d’obbligo non solo per la complessità e la delicatezza della trattativa in questa fase conclusiva, ma anche perché, proprio in queste ore, il passaggio di mano che sembrava praticamente cosa fatta, sembra subire perlomeno un rallentamento rispetto alla data-clou di domani, mercoledì. Pare, infatti, che una parte della famiglia Novelli (quella che fa riferimento ai figli di uno dei quattro fratelli ‘fondatori’, Luigi), depositaria di una estrema quota di minoranza – circa l’1,5% – del pacchetto azionario, non abbia ancora dato il completo e definitivo via libera alla cessione, riservandosi bensì un possibile diritto di prelazione entro i termini di legge. Questo farebbe, dunque, slittare l’appuntamento di domani dal notaio. Come minimo. Un rischio dell’ultim’ora che riaccende l’angoscia tra i circa 500 dipendenti del Gruppo.

Sindacati in fibrillazione Una evoluzione, questa delle ultime ore, che farebbe preoccupare assai i sindacati e i lavoratori (in ballo ci sono, tra l’altro, ‘l’accollo’ di oltre 100 milioni di euro), tanto da far minacciare – se la vicenda non si raddrizza – un presidio di lavoratori per domani, davanti allo stabilimento di Spoleto. A ieri sera (lunedì) agli avvocati della parte maggioritaria della compagine cedente non erano arrivate le carte e il placet della minoranza.

Di Girolamo preoccupato “Apprendiamo con molto preoccupazione – dichiara il sindaco Leopoldo Di Girolamo – le notizie che si sono diffuse nell’ultime ore, quelle che erano state annunciate come definitive per chiudere l’accordo che era stato raggiunto ieri al Mise, per un passaggio di proprietà del Gruppo Novelli, e che invece vedono un ripensamento sul filo del traguardo da parte della famiglia Novelli. Si rischia così di vanificare un duro lavoro che è stato costruito con grande pazienza dal ministero dello Sviluppo economico, dalla Regione e dai Comuni interessati. Si rischia soprattutto di vanificare il futuro dell’azienda e delle sue maestranze. Il cambio di proprietà in queste settimane è sembrata la condizione indispensabile per rilanciare le aziende del gruppo, la liquidità, gli investimenti, l’occupazione. La nuova proprietà avrebbe inoltre affrontato il tema della ingente massa debitoria. Mi auguro che il buon senso prevalga, che si guardi agli interessi dei lavoratori e di un gruppo che ha un ruolo fondamentale nell’agroalimentare e nella zootecnia, soprattutto per il territorio umbro”.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere