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Vertenza Colussi, l’azienda scopre le carte. I sindacati sulle barricate: “Inaccettabili”

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Vertenza Colussi, l’azienda scopre le carte. I sindacati sulle barricate: “Inaccettabili”

Redazione
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La protesta dei lavoratori della Colussi (foto Andrea Ottaviani)

PERUGIA – Altro giro, altra corsa. Una fumata nerissima si è alzata nel tardo pomeriggio di mercoledì dalla sede perugina di Confindustria, dove è andato in scena l’ennesimo atto del confronto fra azienda e sindacati per trovare una soluzione più indolore possibile ai 125 esuberi annunciati da Colussi nello stabilimento di Petrignano di Assisi.

Proposte I dirigenti della fabbrica dolciaria, hanno posto sul tavolo alcune proposte, come ad esempio quella di riduzione dei licenziamenti da 125 a 90. Il tutto, però, sarebbe accompagnato da alcune misure drastiche, come ad esempio l’internalizzazione di alcuni servizi esterni, come nel caso della Perugina. Inoltre, i manager di Colussi hanno posto l’accento sulla necessità di creare un servizio di outplacement – che aiuterebbe i lavoratori a cercare un’altra occupazione – e, conseguentemente, di attivare un nuovo piano sociale.

No dei sindacati Tutte le idee messe sul piatto dall’azienda, sono state con forza respinte dai rappresentanti dei lavoratori dello stabilimento assisiate, che le hanno bollate come inaccettabili. Resta così in alto mare la complessa trattativa e lo stato di agitazione rimane più infuocato che mai. Il prossimo confronto avrà luogo il 7 novembre.

Europoligrafico Sospeso lo stato di agitazione all’Europoligrafico di San Sisto. Fistel Cisl, Slc Cgil e la Rsu, hanno preso atto positivamente del ritiro della decisione di disdire gli accordi integrativi aziendali e in considerazione della ripresa del confronto, con la riunione del 25 ottobre sospendono lo stato di agitazione. “L’incontro con l’azienda – spiegano i sindacati – seppure interlocutorio, è servito a sgombrare il campo dagli atti unilaterali che ci hanno portato allo sciopero. La proprietà ha quindi esposto le sue esigenze per la riformulazione del nuovo accordo aziendale di secondo livello, mentre le nostre organizzazioni e la Rsu si sono riservate di effettuare un’analisi attenta delle proposte, per capire la loro compatibilità con i contenuti della piattaforma sindacale presentata a giugno 2017. Per questo motivo – proseguono Fistel Cisl e Slc Cgil – è già fissato un incontro tra le segreterie sindacali e la Rsu il 31 ottobre, in previsione del nuovo confronto con l’azienda in programma il 17 novembre, al quale farà seguito l’assemblea con le lavoratrici e i lavoratori”.

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