martedì 21 Settembre 2021 - 08:19
21.5 C
Rome

Vendita Novelli, niente di fatto al Mise: arriva l’ultimatum dei Greco

A.G.

TERNI – Decisivo un corno. Forse il summit di oggi pomeriggio, 7 dicembre, al Mise sulla vicenda della vendita Novelli, era stato caricato di eccessive aspettative, ma resta il fatto che il summit si è risolto in un incontro interlocutorio, di tipo squisitamente tecnico, e con l’assenza sia della famiglia Novelli, proprietaria dello storico gruppo alimentare umbro, sia dei possibili acquirenti (ormai dati in pole position), le Fattorie Greco. Almeno questo pare di capire da alcune notizie informali di fonte sindacali. Al tavolo ministeriale, infatti, erano presenti i rappresentanti del Mise, delle istituzioni locali, dei sindacati e il famoso cda tecnico della Novelli.

La nota sindacale “L’incontro al Mise di oggi – scrivono in una nota unitaria i sindacati di categoria – non ha sortito sostanziali novità, purtroppo. Resta, come noto, l’ostilità di uno dei soci (Enzo Novelli) alla cessione. I Greco, anche se l’offerta scade domani, si sono resi disponibili con il Mise a confermare l’offerta entro il 31 dicembre 2016. Nell’incontro si è affrontato il tema degli stipendi. Lunedì verrà comunicato formalmente quanto verrà erogato, il cda ha affermato che la cifra non sarà inferiore a 500,00 euro. La cifra, ovviamente, ci ha lasciati insoddisfatti e faremo un lavoro in queste ore per fare in modo che sia più sostanziosa. Nella riunione il cda e il Mise confermano le difficoltà e le ostilità del terzo socio (Enzo Novelli, ndr) e che si stanno attivando per utilizzare la maggioranza a disposizione, ovvero il 66%. In tutti i casi, lo stato di agitazione sindacale va avanti nei confronti dell’ostilità del terzo socio, con il sostegno delle istituzioni. Aspettando la prossima convocazione che dovrebbe arrivare per la prossima settimana”.

- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

More articles

- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img
- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

Agi