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Velisti, onorevoli, ex gieffine e ‘sempreverdi’: quanti vip nelle Amministrative in Umbria

Il campione è Aldo Tracchegiani, candidato consigliere in due comuni diversi. Tanti nomi famosi della politica nazionale e locale

TERNI – Giulio Andreotti ai tempi della Prima Repubblica le avrebbe chiamate ‘geometrie variabili’. Coalizioni miste e frammentate, sfide al coltello, gente che fino al 2 ottobre amministrerà insieme una città uno contro l’altro. E poi tanti nomi più o meno noti. La presentazione delle liste nei 12 comuni dove il 3 e 4 ottobre si andrà al voto non hanno deluso le attese ed offrono diversi spunti.

Quella faccia non mi è nuova

Il nome più famoso in corsa è quello di Valerio Mancini. Consigliere della Lega a Palazzo Cesaroni, è l’uomo di punta nella lista del Carroccio che sostiene a Città di Castello Roberto Marinelli. Con lui anche Manuela Puletti, colei sul cui nome si è giocata la battaglia che ha portato all’espulsione di Melasecche dalla Lega: è infatti la prima dei non eletti in Regione e avrebbe dovuto entrare al posto dell’assessore se questi avesse obbedito al diktat e si fosse dimesso da consigliere. Sempre nella Lega ci sono Alessio Campriani, velista celebre per le sue navigate in solitaria in giro per il mondo e Mauro Bucci, primo leghista dell’Umbria.

Andrea Lignani Marchesani, il candidato di Fi e Fdi si avvale di Carlo Reali, capolista della Civica: eletto presidente del Consiglio Comunale venti anni fa, impegnato nel sociale: sarà una resa dei conti vera e propria nel centro destra e qualche testa è destinata a cadere.  A Città di Castello però le carte le detterà probabilmente il presidente della Provincia di Perugia e sindaco uscente Luciano Bacchetta, capolista del Psi, che si schiera in forze al fianco del suo vice  Luca Secondi in una battaglia tutta interna al centrosinistra dopo la spaccatura e la candidatura dell’ex assessore Luciana Bassini. Che avrà dalla sua parte Luigi Bartolini e Filippo Schiattelli, ex storici della maggioranza fuoriusciti da quest’ultima durante gli scorsi mesi. Sempre nella Lega, ma ad Assisi, si candida il figlio d’arte Jacopo Pastorelli: suo padre è il capogruppo del Carroccio in Regione.

Leggi tutti i candidati e tutte le liste 

Ad Assisi si rivede la lista Alternativa Riformista, al cui interno ci sono due nomi ben noti all’ambiente perugino: Amato John De Paulis, già candidato presidente della Regione e Marco Mandarini, già candidato sindaco. A Spoleto a sostegno di Andrea Sisti il capolista dei Civici X è Giovanni Angelini Paroli, numero uno dello Sci Club Spoleto.

Il campione però è Aldo Tracchegiani: il medico è infatti candidato sia ad Assisi nella civica a sostegno di Cosimetti, che a Spoleto, con Cambiamo, a sostegno del leghista Imbriani. Nella stessa lista è candidato anche Luca Filipponi, presidente dello Spoleto Art Festival. Sempre a Spoleto, il Pd candida Camilla Laureti, giornalista e già candidata umbra al Parlamento Europeo, protagonista del duello al ballottaggio nel 2018 con Umberto De Augustinis, attuale segretaria provinciale dem. Sarà interessante poi capire il peso del M5S a Spoleto, visto che nell’ultima tornata non riuscì a presentarsi per un problema all’autenticazione delle liste.

Ad Amelia la sindaca uscente Pernazza candida mezza giunta, fra cui anche il discusso presidente del Consiglio Comunale, il leghista Leonardo Pimpinelli, che fu protagonista di un post sessista contro l’ex ministro Azzolina. Sempre ad Amelia scontro fra primari dell’ospedale di Narni: quello in carica  di ortopedia Dino Scaia, con la Pernazza, l’ex di Medicina e Chrirugia Maria Grazia Gunnellini con Petrarca.

Diaspore pericolose

A proposito di Lega, quelli espulsi a Spoleto durante l’ultima giunta De Augustinis sosterranno quasi in blocco Elena Bececco: Zengoni, Militoni e Fagotto hanno scelto Spoleto Futura, mentre Cretoni, Pompili e Flavioni si candidano con Forza Italia dove il capolista è l’onorevole e sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè, da tempo residente sotto la Rocca. I bocciani hanno trovato rifugio nella lista Rinascere che sostiene Cintioli, il quale ha strappato alla Bececco Maurizio Hanke, liberale doc, già candidato di +Europa alle Europee e referente umbro della Fondazione Luigi Einaudi.

Ad Avigliano Umbro clamorosa sfida fra il sindaco uscente Luciano Conti, dem a capo di una lista civica molto ampia che strizza l’occhio a destra (non a caso l’uomo di punta è Daniele Marcelli, giovane delfino dell’onorevole forzista Nevi, quattro anni fa suo sfidante per il Comune) e il suo vice Roberto Pacifici, che punta tutto sull’ex assessore regionale ed ex sindaco Giuseppe Chianella. A Montecastrilli, la vicesindaco Benedetta Baiocco sfida Roberto Aquilini, ex componente della giunta-Angelucci e Carlo Mancini, ex Pd a capo di una civica di centrodestra.

Lista trasversale anche per il più celebre dei candidati sindaco, l’onorevole della Lega Virginio Caparvi, vicesindaco uscente a Nocera: il suo capolista  è il giornalista Alberto Scattolini, ex direttore di Rgu e a lungo nell’ufficio stampa del consiglio regionale.

Dalla casa allo scranno

Ma il nome più famoso di tutti è quello di Erika Braidich. Nel 2004, l’allora ventottenne operatrice turistica spoletina fu protagonista nella quarta edizione del Grande Fratello. Uscita abbastanza presto dalla casa, poi non è riuscita a sviluppare una carriera professionale nello spettacolo ed è diventata imprenditrice: è titolare di un centro estetico. Si candida nella lista Obiettivo Comune a sostegno di Grifoni.

E.LOM.

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