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Vanerina, la strada verso Castelluccio di Norcia riapre nei weekend estivi

Cronaca e Attualità Foligno Spoleto

Vanerina, la strada verso Castelluccio di Norcia riapre nei weekend estivi

Redazione
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La fioritura di Castelluccio
NORCIA –  Anche questa estate sarà aperta, solo nei weekend, la strada provinciale 136 di Pian Perduto che collega Castelsantangelo sul Nera a Castelluccio di Norcia, una delle più danneggiate dal terremoto di fine 2016. Ad annunciarlo è Anas che martedì, insieme al sindaco di Castelsantangelo, al presidente della Provincia di Macerata e a quello dell’Ente Parco dei Monti Sibillini, ha svolto un sopralluogo in zona condividendo l’obiettivo di consentire un’apertura limitata e in modalità provvisoria durante la stagione estiva. In particolare la strada sarà aperta al traffico dalle 8 alle 21 nei fine settimana da fine giugno a fine agosto, nonché per l’intera settimana di Ferragosto e nelle domeniche da metà giugno a fine ottobre, con circolazione regolata a senso unico alternato.

 

Apertura In questo modo verranno garantiti i collegamenti dei centri abitati e delle aree di interesse turistico, compresa la fioritura del Pian Grande. La soluzione ovviamente comporterà un allungamento dei tempi di completamento dei lavori: al momento sono impegnate quattro imprese contemporaneamente per un investimento di quasi 15 milioni di euro e per velocizzare il cantiere, Anas nei mesi scorsi ha portato in zona una speciale macchina perforatrice da 60 tonnellate, che ha richiesto un trasporto eccezionale lungo le strade di montagna. “Nell’ambito delle operazioni di stabilizzazione dei versanti Anas – è detto in una nota dell’Azienda – sta infatti realizzando oltre 800 pali interrati di cemento armato che arrivano alla profondità di 12 metri, sia su roccia che su terra. Le perforazioni richiedono un tempo variabile da 2 a 4 ore ogni foro, a seconda del materiale”.

I cantieri Lavori condizionati dal meteo e da temperature che, da queste parti, consentono la regolare esecuzione di gran parte delle lavorazioni soltanto tra marzo e ottobre. Il cantiere tenendo conto di tutti questi fattori dovrebbe terminare tra l’autunno di quest’anno e il gennaio 2020. Complessivamente le scosse hanno danneggiato la stabilità della strada per oltre 9 km, provocando anche l’instabilità geologica dei versanti a monte. I complessi lavori di ripristino riguardano nel dettaglio 15 interventi di consolidamento del corpo stradale, stabilizzazione dei versanti e opere di protezione per un valore complessivo di 14,4 milioni di euro.

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