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Va al Perugia il derby dell’Umbria: decide Nicastro: il Grifo scala posizioni, Fere sempre più in basso

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Va al Perugia il derby dell’Umbria: decide Nicastro: il Grifo scala posizioni, Fere sempre più in basso

Emanuele Lombardini
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Palumbo in contrasto su Gnahore (foto Roberto Settonce)

TERNANA (4-3-3): Aresti; Zanon, Valjent, Meccariello, Germoni; Defendi, Ledesma, Palumbo (26’st Di Noia); Pettinari (1’st Palombi), Acquafresca (38’st Monachello), Falletti. A disp.: Di Gennaro, Masi, Contini, Petriccione,   Avenatti,  La Gumina. All: Gautieri.
PERUGIA (4-3-3): Brignoli; Del Prete, Volta, Monaco, Di Chiara; Brighi, Gnahorè (13’st Acampora), Dezi; Mustacchio, Forte (31’st Belmonte), Guberti (23’st Nicastro). A disp.: Elezaj, Fazzi,  Ricci, Di Carmine, Dossena,   Terrani. All: Bucchi.
ARBITRO: Pinzani di Empoli.
MARCATORI: 30’pt Nicastro
NOTE: Giornata fresca, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 10000 circa dei quali 1300 provenienti da Perugia. Ammoniti: Dezi (P). Palumbo (T), Meccariello (T), Mustacchio (P). Calci d’angolo 6-1. Recupero: 2’pt 5′ st. Nell’intervallo esibizione degli sbandieratori di Fraporta di Narni con le bandiere contenenti gli stemmi delle due formazioni.

TERNI – Il Perugia vince il derby dell’Umbria: un successo pesante per i biancorossi  che con questo risultato scalano la classifica e tallonano sempre più le zone altissime della classifica. La sconfitta invece getta ombre ancora più grigie sulla stagione della formazione di Gautieri, sempre più in difficoltà sul fondo della classifica

La partita.Nella Ternana il tecnico Gautieri sceglie dall’inizio Robert Acquafresca  nel tridente con Falletti e Pettinari. Rossi, convocato, va in tribuna  perchè in non perfette condizioni: gioca Germoni. Palumbo preferito a Petriccione. Torna in panchina per la prima volta dall’infortunio Antonino La Gumina. Nel Perugia debutto dall’inizio per Eddy Gnahorè, tridente in avanti Mustacchio-Forte-Guberti, panchina per Belmonte. Prima del via applauso bipartisan e tutti in piedi in memoria di Osvaldo Neri, il tifoso del Perugia nativo di Gualdo Cattaneo tragicamente scomparso per un malore nel corso del derby di andata.

Al 2′ incursione di Defendi, che viene steso al limite dell’area. Calcio di punizione battuto da Ledesma che però è sbilenco e altissimo sopra la trasversale di Brignoli. La risposta è sempre su calcio franco: Guberti a tagliare in orizzontale per Brighi, che si coordina ma calcia alto anche lui. Partita bloccata: squadre compatte, la paura di perdere è superiore alla voglia di vincere. Il Perugia sembra voler prendere in mano il pallino del gioco, con la Ternana che si chiude in attesa che si aprano spazi in contropiede. Zanon prova a lanciare Defendi ma Brignoli lo anticipa in uscita, sul fronte opposto Monaco ci prova con un lancio lungo ma invece dei propri compagni trova le mani di Aresti. Poche idee, molto confuse da entrambe le parti: Falletti fuori partita, Brighi in difficoltà per il cambio di posizione impostogli da Bucchi per far giocare Gnahorè. Tentativi solo da lontano: al 18′ Gnahoré entra in area di rigore, Valjent è tempestivo nel mettere la palla in fallo laterale, al 26′ Volta ci prova da 40 metri senza esito. Poi al 32′ il primo vero tiro in porta del match: è di Mattia Mustacchio che ruba palla a Palumbo e impegna Aresti in una parata in bello stile. Ancora il Grifo in avanti al 39′ con Guberti che affonda sulla sinistra e crossa, trovando la deviazione di Aresti: sulla ripresa Forte manda alto. Ribaltamento di fronte e ci prova Acquafresca  che cerca la girata in area: Brignoli para, sarebbe stato un eurogol.

Ripresa. Gautieri si gioca la carta Palombi al posto dell’ex pescarese Palombi nel tentativo di dare una scossa all’attacco rossoverde. Più brillanti le Fere all’inizio: Falletti in particolare torna in campo più carico e al 4′ si produce in una fuga palla al piede sino al limite dell’area: il suo passaggio a Palombi è impreciso ma l’ex Lazio ci arriva lo stesso e tira, trovando Brignoli pronto alla parata. Il Perugia si affaccia al 12′ con Del Prete che impegna la difesa rossoverde, Meccariello manda in angolo. Dopo un buon inizio di frazione, la partita torna sugli standard del primo tempo: squadre si affrontano a viso aperto ma che non trovano lo spunto buono: Bucchi tenta Acampora al posto di Gnahorè permettendo dunque a Brighi di riprendere la propria originaria posizione e poi Nicastro per Guberti. Proprio l’ex spezzino  calcia dal limite: tiro svirgolato e traiettoria che per poco non beffa Aresti.

 Quando la partita sembra in fase di stanca arriva la rete del Perugia: al 30′ Nicastro insacca in spaccata mezza girata: azione sulla destra, Germoni manca la palla, Del Prete ne approfitta e da dietro sbuca trovando il tocco decisivo. Subito dopo Acquafresca manca il gol di un niente: il suo tiro dà l’illusione della rete ma una deviazione salva Brignoli. L’ex di turno toglie poi di fatto il pallone dalla rete un minuto dopo su Palombi, assistito da Falletti. Quindi Valjent  si presenta al 40′ davanti a Brignoli e ci prova, col tiro che fa la barba al palo. E’ l’ultima occasione per le Fere, che nonostante il recupero non riescono a rendersi pericolosi. La situazione di classifica è sempre più difficile, ma c’è da credere che la situazione peggiore sarà quella della squadra, che dovrà proseguire la stagione sotto l’attacco del tifo. I fischi a fine gara sono emblematici.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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