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Uomo scomparso a Terni, gli inquirenti: forse vicini ad una svolta, ipotesi omicidio

Cronaca e Attualità

Uomo scomparso a Terni, gli inquirenti: forse vicini ad una svolta, ipotesi omicidio

Andrea Giuli
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Una pattuglia dei carabinieri di Terni

TERNI – Proseguono  senza sosta, da parte della task forse coordinata dalla prefettura di Terni, le ricerche dell’uomo scomparso mercoledì scorso nei boschi tra Marmore e Piediluco. Setacciati anche i canali, i corsi d’acqua, il lago di Ventina. Ma, ormai, gli inquirenti sembrano avere pochi dubbi sul fatto che il 53enne ternano, Sandro Bellini, possa essersi allontanato volontariamente e pochissime, dunque, le speranze di ritrovarlo in vita.

Anzi, nel corso di una conferenza stampa tenuta stamattina presso il Comando provinciale dei carabinieri di Terni, e’ stato lo stesso colonnello Capasso a parlare espressamente di forti timori circa il fatto che Bellini possa anche essere stato vittima di una morte violenta. Magari non premeditata. Forse, l’esito di una lite. Forse per motivi sentimentali, legati alle recenti frequentazioni femminili dell’operaio, dipendente di una ditta artigianale del territorio. Gli inquirenti non possono per ora sbilanciarsi oltre, ma sembrano avere pochi margini di dubbio sullo scenario finale. “Stiamo attendendo ulteriori, dettagliati riscontri tecnologici sui tabulati telefonici e su alcune tracce di sangue rinvenute all’interno dell’automobile bruciata (rinvenuta mercoledì scorso nella macchia di Palombara e sulla quale si sarebbe allontanato per l’ultima volta Bellini, ndr) – ha detto il comandante Capasso, alla presenza del maresciallo Pacetti e del capitano Allegretti – che possano eventualmente confortare alcune ipotesi su cui stiamo lavorando in maniera stringente. Contiamo di arrivare a delle precise verifiche e riscontri nelle prossime 24 ore, se non proprio ad una svolta. Stiamo anche incrociando varie versioni raccolte, a cominciare da quella del titolare della macchina data alle fiamme, ma non tutto ancora combacia. Speriamo almeno di ritrovare il corpo. La sorella e la compagna storica dell’uomo ci hanno dato un grande contributo per ricostruire le amicizie e lo stile di vita dell’ultimo periodo. Con la compagna storica, diciamo, Bellini era in pausa di riflessione ed è probabile che l’uomo ultimamente frequentasse più donne. Ripeto, abbiamo ormai una traccia ma non ancora la certezza”. Ancora, evidentemente, non è stato aperto alcun fascicolo con precise ipotesi di reato. Ma la sensazione, sempre più netta, e’ che la vicenda possa essere non lontana da una soluzione. Probabilmente tragica.

 

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