CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Università di Perugia, partono a Terni nuovi corsi di laurea

Terni Cultura e Spettacolo

Università di Perugia, partono a Terni nuovi corsi di laurea

Redazione cultura
Condividi

TERNI – Due percorsi formativi innovativi, che raccolgono e rispondono alle esigenze del territorio ternano e potenziano significativamente le attività didattiche e scientifiche dell’Università degli Studi di Perugia presso il Polo scientifico didattico di Terni: si è tenuta oggi alla presenza del Magnifico Rettore, Maurizio Oliviero, la conferenza stampa di presentazione dei nuovi corsi di laurea triennale in Ottica e Optometria e magistrale in Ingegneria dei materiali e dei processi sostenibili, che saranno attivati a Terni partire dall’anno accademico 2020-2021.

Il rettore. “I nuovi corsi di laurea che presentiamo oggi – ha esordito il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, in apertura della conferenza stampa – sono un risultato di enorme importanza, perché rappresentano il frutto di una collaborazione strategica tra le istituzioni e i numerosi soggetti operanti sul territorio. Essi confermano sia la prospettiva di rinnovamento e aggiornamento dell’offerta formativa, sia la politica di distribuzione sul territorio delle attività universitarie che questa governance ha inteso adottare.

Questi corsi sono espressione di una prospettiva completamente nuova – ha proseguito il Magnifico – fondata sulla volontà di ascoltare le esigenze del territorio, per poi elaborare progetti formativi che siano in grado di dare le necessarie, immediate risposte, in un processo dinamico che monitora con continuità i bisogni di nuove professionalità e sta al passo con una società in rapida evoluzione.

Al via. I corsi in Ottica e Optometria e in Ingegneria dei materiali e dei processi sostenibili sono il frutto di un lungo lavoro progettuale iniziato con indagini sulle richieste del mercato occupazionale nazionale e incontri realizzati insieme a tutti gli attori del mondo sociale, istituzionale, economico e produttivo del ternano, dei quali abbiamo raccolto le riflessioni e i suggerimenti. La governance di questo Ateneo, che ringrazio per l’instancabile lavoro che ci ha consentito di giungere al risultato che illustriamo oggi, si è confrontata, infatti, con Confindustria e con il Sindaco di Terni, ma anche con le proposte delle piccole associazioni, in un percorso di collaborazione e dialogo che è anche un metodo di lavoro capace di migliorare il risultato finale.

Entrambi i corsi, inoltre, che nel mese di gennaio saranno presentati per l’accreditamento al Ministero dell’Università, sono frutto di una straordinaria sinergia fra più dipartimenti: avranno una caratterizzazione fortemente internazionale, grazie al doppio titolo e all’erogazione sia in italiano che in inglese e vedranno la partecipazione di istituzioni pubbliche e private e aziende di settore nazionali e straniere. La scelta del Polo ternano quale sede – ha proseguito il Magnifico Rettore – va anche nella direzione di una nuova valorizzazione dei laboratori scientifici già attivi a Pentima, sui quali l’Ateneo sta elaborando interessanti progetti di sviluppo.

Latini. “Ringrazio per l’occasione che ci stata data oggi e prendo consapevolezza di un lungo lavoro che, come ha detto il Magnifico Rettore, è stato anche di ascolto del territorio – ha evidenziato Leonardo Latini, Sindaco di Terni -. Sin dai primi incontri con il Magnifico, infatti, era emersa la necessità di un’offerta formativa che fosse qualificata e qualificante, priva di duplicazioni e che fosse fortemente radicata nelle caratteristiche del territorio di riferimento, affinché l’Università, a Terni, non fosse soltanto un fatto culturale, ma anche un punto di riferimento propulsivo per le dinamiche di sviluppo futuro della città”.

Il Sindaco ha poi espresso il suo compiacimento per la volontà espressa dal Magnifico Rettore di valorizzazione della Sede di Pentima, e il plauso per la scelta di tematiche quali i materiali e i processi sostenibili, che avranno ampie prospettive di sviluppo nel prossimo futuro, sia in termini di nuove professioni, sia in un’ottica di crescita sostenibile della stessa città di Terni.

Alunni “Siamo soddisfatti nel vedere un cambio di passo nell’impegno dell’Università di Perugia in un territorio molto importante come quello di Terni – ha rilevatoAntonio Alunni, Presidente di Confindustria Umbria -.Il tema industriale è primario per il futuro sviluppo della nostra regione. L’investimento che l’Università si appresta a fare sul Polo ternano e l’ampliamento dell’offerta formativa, con particolare riferimento ai Dipartimenti di Ingegneria, riconosce la necessità di formare figure professionali indispensabili alla crescita industriale dell’Umbria. Da parte nostra siamo pronti ad assicurare un impegno forte e costante affinché questi obiettivi vengano raggiunti nel più breve tempo possibile”.

Riorganizzazione Insieme alla presentazione dei due nuovi corsi di laurea, l’incontro con i giornalisti è stato anche l’occasione per annunciare la riorganizzazione, sulla base delle esigenze espresse dalle parti sociali del territorio ternano, dei corsi di laurea triennale e magistrale in Ingegneria Industriale e l’attivazione, sempre presso le strutture ternane, del Master di primo livello in Management per le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie e della Scuola di specializzazione in Patologia clinica e biochimica clinica (non medici).

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere