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Unipg, progetto ‘Andro Giovani’: servirà agli studenti per prevenire e curare l’infertilità

Perugia Cronaca e Attualità

Unipg, progetto ‘Andro Giovani’: servirà agli studenti per prevenire e curare l’infertilità

Redazione
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Ferrucci, Angeletti, Moriconi

PERUGIA – Presentato stamani, in conferenza stampa, a Palazzo Murena il progetto “ANDRO GIOVANI”, nuovo servizio per gli studenti universitari promosso dall’Ateneo di Perugia e dall’Agenzia Diritto Studio Universitario (ADISU); sarà attivo dal 7 marzo 2017.

Franco Moriconi, il Rettore  “L’iniziativa di oggi – ha esordito il Magnifico Rettore Franco Moriconi – rientra nell’ambito dei servizi agli studenti che vede il nostro Ateneo ai primi posti in Italia ed è tra i motivi per cui molti giovani provenienti da fuori dell’Umbria scelgono l’Università di Perugia. Non a caso quest’anno abbiamo registrato un forte incremento di immatricolazioni. Tuttavia, questi risultati non ci fermano nell’impegno che intendiamo continuare sulla strada intrapresa, sull’esempio di questo nuovo servizio che avvia una stretta e proficua collaborazione con l’Adisu, che abbiamo intensificato da quando ha assunto la guida, come commissario straordinario, il prof. Luca Ferrucci”.

Andro Giovani  Il progetto “ANDRO GIOVANI” è stato illustrato dall’endocrinologa prof. Gabriella Angeletti, docente dell’Università di Perugia, che ha sottolineato l’importanza della prevenzione in tutti i campi della medicina e in particolare in andrologia avendo l’obiettivo di conoscere i fattori di rischio di infertilità per i giovani, in modo particolare dei maschi che solitamente prestano scarsa attenzione a questi problemi, a differenza del genere femminile. La docente ha ricordato i numerosi studi di settore che hanno evidenziato la fertilità anche come problema sociale, già rilevato nell’antica Roma. Il fenomeno ha registrato una forte impennata nel secondo dopoguerra, tanto che in 50 anni i casi di infertilità sono aumentati del 50%.
Il progetto prevede l’attivazione di un nuovo ambulatorio al quale gli studenti potranno rivolgersi due volte a settimana: martedì mattina e giovedì pomeriggio.

Voce all’Adisu  Il Commissario straordinario dell’Adisu, Luca Ferucci, ha manifestato l’intenzione dell’Agenzia regionale di operare insieme alle università perugine e in particolare con l’Università degli Studi, sulla scia del nuovo servizio presentato oggi, per creare le migliori condizioni di vita per gli studenti in Umbria. “Un processo che è già iniziato – ha dichiarato Ferrucci – con un notevole incremento delle risorse messe a disposizione delle borse di studio nel corrente anno accademico: da sette si è passi a nove milioni e 600mila euro. Un altro obiettivo immediato dell’Adisu è la ristrutturazione delle residenze universitarie, in particolare dei collegi di via Innamorati, a Perugia”.

E’ inoltre intervenuto a sostegno dell’iniziativa il prof. Riccardo Calafiore, docente di andrologia nel polo universitario di Medicina a Terni, e responsabile regionale dell’Associazione nazionale di Andrologia medica.
A conclusione hanno parlato la studentessa Martina Domina, presidente del Consiglio degli Studenti dell’Ateneo, e il prof. Federico Rossi, Delegato del Rettore per i Servizi agli studenti. “Intanto abbiamo programmato tre incontri per promuovere il progetto – ha aggiunto Rossi -: il primo (venerdì 27 gennaio) con i rappresentanti del Consiglio degli studenti dell’Ateneo, il secondo, aperto a tutti gli studenti, lunedì 27 febbraio nell’Aula 7 di palazzo Murena, il terzo, all’Adisu, il 6 marzo”.

Back ground

– 30% è il rischio di infertilità maschile, in tutte le fasce di età

– il tumore del testicolo, fascia di età 15-40 anni, incide per circa 6 casi/100.000 persone/anno
– 27% è in media la prevalenza di patologie nell’età evolutiva e nei giovani (età 0-18 anni) che possono successivamente compromettere la fertilità (esempi: criptorchidismo, varicocele, ipogonadismo primitivo e secondario, ipotrofia testicolare, ipospadia e altre anomalie congenite, malattie sessualmente trasmesse e problematiche sessuali)
– Venuta a mancare dal 2005 la visita di leva, si rende necessaria l’implementazione di un servizio di prevenzione andrologica rivolto ai giovani. Nell’Università di Perugia, nella fascia età di 18-30 anni, sono presenti oltre 10.000 giovani che possono giovarsi di questo servizio.

Fasi della realizzzazione
– presentazione del progetto ANDRO GIOVANI agli Universitari e alla Città di Perugia
– realizzazione nel web dell’Università, di un sito per l’informazione e la prenotazione dello screening clinico
– attuazione della prevenzione:
– lezione informativa diretta ai giovani universitari relativamente alle problematiche dell’infertilità maschile
– apertura di adeguato ambulatorio per
– colloquio con i giovani Universitari sulle patologie ed i fattori di rischio
– screening clinico e relazione per il medico di medicina generale

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