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Ue, l’Umbria e il Voivodato di Varmia-Masuria sempre più uniti

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Ue, l’Umbria e il Voivodato di Varmia-Masuria sempre più uniti

Redazione
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BRUXELLES – Sviluppare i rapporti interregionali per contribuire allo sviluppo economico e sociale dei rispettivi territori: è con questo scopo che tra la Regione Umbria, rappresentata dalla presidente Catiuscia Marini, e il Voivodato di Varmia-Masuria della Repubblica di Polonia, rappresentato dal presidente Gustaw Marek Brzezin, è stata sottoscritta una intesa di collaborazione. La firma, che amplia e rafforza le relazioni già attivate da anni dalla Provincia di Perugia con il Voivodato polacco, è avvenuta a Bruxelles, in occasione della Settimana europea delle Regioni e delle Città d’Europa.

Protocollo di grande importanza   “Questo protocollo – ha sottolineato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini – è di grande importanza perché nasce da una condivisione politica dei suoi obiettivi generali ed è finalizzato a sostenere lo sviluppo delle nostre comunità. Due regioni che, sebbene lontane, hanno però molti ambiti di comune interesse, come turismo, ambiente, sistema delle piccole e medie imprese. Settori – ha aggiunto – che presentano forti similitudini e che, grazie a questo accordo, potranno ricevere un significativo impulso con future attività di partenariato che ci consentirà di poter accedere alle opportunità concesse dall’Unione europea”.

Credere nell’Europa    Tra questi obiettivi “assume una rilevanza particolare e strategica – ha detto la presidente – quello per la valorizzazione dei nostri laghi, a partire, per quello che riguarda la nostra regione, dal Lago Trasimeno che ha un grande potenziale attrattivo, sia in termini di turismo che paesaggistico ed ambientale, potendo utilizzare al meglio, ed insieme, tutta la programmazione europea, a cominciare dal programma ‘Life'”. “Simbolici – ha rimarcato – sono anche luogo e tempo della firma di questo protocollo: Bruxelles e la Settimana delle Regioni e delle Città d’Europa. A testimonianza di quanto le nostre rispettive istituzioni credono fermamente nell’Europa e nelle sue istituzioni, oltre che nelle straordinarie opportunità di sviluppo che offre alle nostre comunità”.

Unione di intenti    “Alla base di questo protocollo – ha affermato il presidente del Voivodato di Varmia Masuria Gustaw Marek Brzezin – c’è una larga ed antica condivisione dei suoi obiettivi che nascono da una collaborazione che abbiamo avviato ormai da oltre dieci anni con la Provincia di Perugia e che ora ci vede collaborare con la Regione Umbria. Certamente, proprio grazie a questa esperienza e cooperazione – ha proseguito -, vorremmo cogliere al meglio le opportunità che potranno venire dalla prossima programmazione dei fondi europei”.

Valorizzazione gastronomia “In passato – ha ricordato il presidente Brzezin – abbiamo realizzato in Polonia, nella nostra regione, già un primo progetto di valorizzazione delle produzioni alimentari e della gastronomia. Una esperienza che si è rivelata di straordinario successo, tanto che ora sono numerose le aziende che nel nostro territorio operano nel settore della ristorazione secondo il modello della ‘cucina’ italiana ed umbra, ed abbiamo aperto ben quattro scuole per la formazione dei cuochi, finanziate anche con fondi europei. Nella nostra regione, inoltre, abbiamo anche realizzato una rete di città ‘slow’ investendo oltre 50 milioni di euro”.

No a nazionalismi e populismi    “Questa collaborazione – ha detto il presidente del Voivodato polacco -, è molto importante visto anche il momento storico che vive l’Europa. E condivido anche la chiara e ferma posizione a difesa dell’istituzione europea da nazionalismo e populismi che la presidente Marini ha espresso in occasione della cerimonia di apertura della Settimana delle Regioni e Città d’Europa. Credo, infatti – ha concluso -, che proprio la collaborazione tra diverse comunità come è in questo caso la nostra, la conoscenza reciproca, sia il miglior modo per sconfiggere il populismo e l’antieuropeismo”.

Aree di interesse   Sostegno a favore della società civile e sviluppo regionale, politica sociale, sviluppo economico e turismo, sviluppo di aree rurali, agricoltura e settore agroalimentare, sport, istruzione e giovani, cultura e valorizzazione dei beni ambientali: sono questi i settori in cui si incentrerà la collaborazione fra Regione Umbria e Voivodato di Varmia-Masuria che “porranno in essere – nell’ambito delle rispettive deleghe e competenze – relazioni reciproche e iniziative di carattere economico, sociale e culturale, nonché azioni mirate alla realizzazione dei progetti di partenariato nel quadro delle politiche e dei programmi dell’Unione Europea”.

Quattro anni di collaborazione  In base all’intesa, che avrà una durata di quattro anni, i due Enti si impegnano “a sostenere i contatti diretti, lo scambio tra autorità e rappresentanti delle due Regioni e la pianificazione comune delle attività”. Sono previsti scambi costanti di informazioni ed esperienze nell’interesse comune, incontri, seminari, visite di studio e workshop con soggetti di interesse comune, la partecipazione ai progetti comuni finanziati dai fondi nazionali ed europei, la  promozione delle azioni nelle relazioni transnazionali e con le istituzioni dell’Unione Europea.

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