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Un anno sempre in testa: la Sir batte Verona al tie break e chiude un 2018 da prima della classe

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Un anno sempre in testa: la Sir batte Verona al tie break e chiude un 2018 da prima della classe

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea 

Perugia – Un anno da leader quello della Sir, tanto in campionato, quanto nei gironi di Champions League. Un anno di successi e del coronamento di tanti sogni sfuggiti in precedenza. Coppa europea a parte, l’unica cosa che nel 2018 mancava a questa squadra era la conferma che sarebbe potuta venire dall’ultima partita dell’anno, con una vittoria che avrebbe significato aver mantenuto il primo posto della regular season dal primo all’ultimo giorno del calendario. Impresa semplice solo a parole, perché gli avversari di turno sono apparsi ben altra cosa rispetto alla partita di andata, mentre i Block Devils hanno seriamente rischiato di rimetterci non solo le penne, ma l’intera posta in gioco.

Grande impatto Sir, ma Verona si rifà sotto Nel primo set la squadra di Bernardi “spacca” subito con grande impeto. A tenere a galla i gialloblu sono soprattutto Solé e una “vecchia” conoscenza del nostro campionato,   quel Kaziyski che a Trento ha giocato ininterrottamente dal 2007 al 2016 e che appena due settimane fa è arrivato alla corte di mister Grbic. Ma l’attacco di Verona mette a segno solo 11 punti, con un 48% di efficienza che è troppo poco rispetto a quello dei padroni di casa, a segno 15 volte, con una ragguardevole percentuale del 75%. L’allungo decisivo è di Leon con un doppio ace che porta Perugia sul 12 a 8 in suo favore. Allungano ancora Galassi (13 – 8) con un muro vincente e lo stesso Leon con una spettacolare pipe (14 – 9) dopo un paio di difese al limite di Colaci. In seconda linea il tecnico di Verona è costretto a far entrare Marretta per avere qualcosa in più, ma ci saranno ancora gli aces di Atanasijevic e di Leon (quest’ultimo siglerà il terzo nel set, anche se con l’aiuto del nastro) e il muro vincente di Seif, che guarda caso entra proprio per questo e che metterà a referto l’ultimo punto del parziale (25 – 18). I meno navigati di volley avrebbero potuto pensare che con una Sir così i preparativi per il cenone di San Silvestro potessero essere anticipati. Nel secondo set aumentano gli errori da tutte e due le parti, ma il muro di Verona è molto più attivo, non solo con i 4 vincenti che raccoglie con il fondamentale, ma anche perché tocca spesso e volentieri, consentendo ricostruzioni e contrattacchi che fruttano ben 9 break point, 4 dei quali da parte di Boyer. E se nel primo set l’opposto francese era apparso un po’ in ombra, sale molto alla ripresa del gioco, mettendo a segno 7 punti in attacco (58%) e un muro. Sul finale del set la Sir aggancia più volte Verona (sul 19 pari, poi sul 20 e 21 pari), ma si ferma lì. Saranno proprio due attacchi di Boyer ed il suo muro vincente su Lanza a portare i suoi alla conquista del frangente (25 – 21).

Visita nell’aldilà e resurrezione I numeri del terzo set sono molto simili tra le due compagini, sia quanto a percentuali (in positivo e in negativo), sia quanto ad errori. La Sir allunga con una serie al servizio di Galassi, che dai nove metri appare molto più incisivo che ad inizio stagione e che mette Lanza nelle condizioni di chiudere agevolmente (16 – 13). I bianconeri mantengono il vantaggio grazie agli attacchi di Atanasijevic e di Leon, ma pur avendo due set point consecutivi da sfruttare (24 – 22) e un terzo sul 25 a 24, non riescono a trasformare il vantaggio in conquista del parziale. De Cecco prova con la pipe di Leon, ma il cubano subisce il muro vincente di Verona per due volte consecutive e gli ospiti conquistano il set (27 – 25) passando a condurre. L’andamento del quarto set dimostrerà come l’arrivo di un uomo esperto del calibro di Kaziyski si sia rivelato una mossa azzeccata. Forse è proprio il bulgaro, che certamente conosce molto bene il campionato italiano, ad aver dato equilibrio a Verona. Tant’è che i suoi 6 punti nel parziale, con un’efficienza del 67%, sono stati una spina nel fianco per Perugia. Non ci sono affondi decisivi, e anche se la Sir si mantiene in vantaggio fino a metà del set con gli attacchi di Leon (13 – 11) e Atansijevic (15 – 12), manca lo spunto decisivo. Verona è lì e completa l’aggancio, portandosi poi in vantaggio, molto vicina alla conquista del match. Leon mette a terra dopo il servizio di Della Lunga, riconquistando la parità (23 – 23), ma sul servizio successivo sbaglierà e per Verona sarà match point. A Manavi tocca la responsabilità di aprire lo scambio successivo andando al servizio. Ma l’iraniano sbaglierà, mandando in rete la sua battuta salto flot. A Podrascanin invece, giustamente acclamato man of the match, non tremerà la mano e sul 24 pari metterà a segno l’ace che sarà l’alba della resurrezione di Perugia. Minigiallo sull’attacco di Verona dell’azione successiva: la palla non passa e il videocheck dice che non c’è invasione del muro di Perugia, che quindi conquista il set (26 – 24), rimandando tutto al tie break. Il punto già conquistato consente alla Sir di mantenere il primato in classifica e di completare un anno solare intero al comando della regular season della Superlega. Ma il pubblico del PalaBarton, con i Sirmaniaci in testa a spingere senza sosta De Cecco e soci, vuole di più. Ed è così che il passo nell’aldilà e gli ultimi punti del quarto set (ri)consegnano ai quasi quattromila sugli spalti lo strapotere Sir. Serie di Podrascanin al servizio coronata dall’ace del 4 a 0, tapin di Atanasijevic su servizio corto del centrale serbo ed è 5 a 0. Verona non riuscirà più a colmare il divario, che anzi aumenterà con le chiusure in attacco di Leon (8 – 2), mantenendosi poi costante con quella di Lanza (11 – 5) e di Atansijevic (13 – 7). L’ace dell’opposto serbo varrà il match point sul 14 – 8. Boyer annullerà il primo con un ace, ma poi, costretto a forzare, sbaglierà la battuta successiva e il match sarà di Perugia.

 Lavoro completato, ma durerà solo un giorno … Chi avesse visto solo il primo set e il tie break si potrebbe chiedere come possa aver fatto la Sir a cedere due parziali. Ma come già anticipato, Verona è tutt’altra squadra rispetto a quella vista a inizio stagione. I 19 punti di Kaziyski, ma anche i 17 di Boyer e i 15 di Solè, la dicono lunga su come la squadra di Grbic oggi giri in tutt’altro modo. Tuttavia l’attacco di palla alta di Perugia, con i 27 punti di Leon, i 22 di Atanasijevic e i 16 di Lanza, è apparso superiore. Però il vero “risolutore”, pur non avendo messo a segno muri vincenti, è stato Podrascanin. Suoi alcuni punti decisivi nel corso del quarto set, ma soprattutto sua la serie al servizio di inizio tie break, che è stata il vero volano per la conquista della vittoria. E con 9 punti totali, di cui 8 in attacco con l’88% di rendimento, in una squadra nella quale schiacciatori ed opposti sono “ragazzi terribili”, la sua esperienza e la sua freddezza nei momenti decisivi e in partite come queste si fa sentire. Dopo una cavalcata durata 363 giorni, la perdita del primato avrebbe suonato come una nota un po’ stonata. Ma durerà solo un giorno, anzi pochi giorni, perché nella notte dell’Epifania si disputerà lo scontro diretto con Trento, che oggi è solo un punto sotto. L’anno finisce e ne comincia un altro: di volley, di spettacolo e di nuovi primati da conquistare.

Primo set

Primo punto per la Sir con Podrascanin.
Pareggia Solé: 1 – 1.
Pipe vincente di Lanza: 2 – 1 Sir.
Attacco out di Kaziski: 3 – 1 Sir.
In rete il servizio di Atanasijevic: 3 – 2 Sir.
Attacco vincente di Leon: 4 – 2 Sir.
Leon: in rete il suo servizio ed è 4 – 3 Sir.
Atanasijevic a segno: 5 – 3 Sir.
Boyer vincente in diagonale: 5 – 4 Sir.
Lanza a terra da posto 4: 6 – 4 Sir.
In rete il sevizio di De Cecco: 6 – 5 Sir.
Mani out di Lanza: 7 – 5 Sir.
Lanza di nuovo a segno: 8 – 6 Sir.
Block out di Solé: 8 – 7 Sir.
Manavi spedisce in rete il servizio: 9 – 7 Sir.
A segno Solé dal centro: 9 – 8 Sir.
Block out di Atanasijevic: 10 – 8 Sir.
Ace di Leon (124 kn/h): 11 – 8 Sir.
Ancora ace di Leon: 12 – 8 Sir.
Muro vincente di Galassi: 13 – 8 Sir.
Pipe vincente di Leon: 14 – 9 Sir.
Birarelli dal centro: 14 – 10 Sir.
Ace di Kaziski: 14 – 11 Sir.
Kazisski: pipe vincente ed è 14 – 12 Sir.
Atanasijevic riporta la Sir a + 4: 16 – 12.
Podrascanin “gira” la palla dal centro: 17 – 13 Sir.
Out il servizio di Lanza: 17 – 14 Sir.
Leon “no look” in parallela: 18 – 14 Sir.
Leon ancora a segno: 19 – 15 Sir.
Ace di Atanasijevic: 20 – 15 Sir.
Pipe di Lanza su free ball: 21 – 15 Sir.
Kaziski a segno: 21 – 16 Sir.
Leon d’astuzia: 22 – 16 Sir.
Muro vincente di De Cecco: 23 – 16 Sir.
Ace di Leon con l’aiuto del nastro: 24 – 16 Sir.
Muro vincente di Seif: 25 – 16 Sir.

Secondo set

Lanza fa ace, ma pesta la linea: 1 – 0 Verona.
Out il servizio di Solè: 1 pari.
Boyer per il 2 a 1 Verona.
Atanasijevic a terra: 2 pari.
Block out di Boyer: 3 – 2 Verona.
Out il servizio di Kaziyski, ma il videocheck dice che e dentro: 4 – 2 Verona
Errore di Verona dopo pallonetto di Leon: 4 – 3 Verona.
Ace di Leon (128 km/h): 4 pari.
Spirito spinge di seconda intenzione e mette a terra: 5 – 4 Verona.
Difesa out degli ospiti: 5 pari.
Mani out di Boyer: 6 – 5 Verona.
Pipe vincente di Leon: 6 pari.
Boyer ancora a segno: 7 – 6 Verona.
Atanasijevic murato: 8 – 6 Verona.
Attacco vincente di Lanza: 8 – 7 Verona.
Ace di Lanza: 8 pari.
Leon murato dopo difesa di Colaci: 9 – 8 Verona.
Boyer cincente in diagonale: 10 – 8 Verona.
Attacco out di Leon, il videocheck dice che non c’è tocco a muro: 11 – 8 Verona.
Atanasijevic accorcia: 11 – 9 Verona.
Tocco del muro scaligero su attacco di Atanasijevic, ma il videocheck smentisce: 12 – 9 Verona.
Out il servizio di Boyer: 12 – 10 Verona.
Ace di Atanasijevic: 12 – 11 Verona.
Errore al servizio di Verona: 13 – 12 per gli ospiti.
Leon murato: 14 – 12 Verona.
Lanza d’astuzia gira la palla sulla parallela: 14 – 13 Verona.
Ace di Spirito con l’aiuto del nastro: 16 – 13 Verona.
Muro vincente di Podrascanin su Boyer: 16 – 14 Verona.
Out il servizio di Boyer, in rete quello di Lanza: 18 – 15 Verona.
Leon vincente sui 3 metri: 18 – 16 Verona.
Servizio out di Podrascanin: 19 – 16 Verona.
Servizio in rete di Boyer: 19 – 17 Verona.
Leon chiude dopo ripetute difese della Sir: 19 – 18 Verona.
Pareggio della Sir su palla accompagnata di Spirito: 19 – 19.
Attacco out di Boyer e la Sir passa a condurre: 20 – 19 Sir.
Servizio in rete di Atanasijevic: 20 pari.
De Cecco mette fuori di seconda: 21 – 20 Pari.
Leon vincente ed è ancora parità: 21 – 21.
Atanasijevic non completa la difesa dei suoi: 22 – 21 Verona.
Boyer passa tra le mani del muro di Perugia: 23 – 21 Verona.
Set point Verona dopo l’attacco di Boyer: 24 – 21.
Lanza murato e il parziale è di Verona: 25 – 21.

Terzo set

Primo punto con Atanasijevic in attacco: 1 – 0 Sir.
Invasione aerea di Spirito: 2 – 0 Sir.
In rete il servizio di Podrascanin: 2 – 1 Sir.
Leon rivedibile in ricezione aggiusta tutto in attacco: 3 – 1 Sir.
Attacco out di Atanasijevic: 3 – 2 Sir.
Fallo a rete di Verona: 4 – 2 Sir.
Errore al servizio, di Leon, ma anche di Kaziyski: 5 – 3 Sir.
Sharifi a segno per Verona: 5 – 4 Sir.
A segno anche Podrascanin dal centro: 6 – 4 Sir.
Sharifi mette a terra tra rete e muro: 6 – 5 Sir.
Lanza vincente in diagonale, poi mette in rete il sservizio: 7 – 6 Sir.
Attacco out di Leon: 7 pari.
Servizio out di Sharifi: 8 – 7 Sir.
Solè a segno dal centro, poi mette fuori dai nove metri: 9 – 8 Sir.
Galassi mura con sucecsso Boyer: 10 – 8 Sir.
Leon sulle ultime falangi del muro: 11 – 8 Sir.
Mani out di Kaziyski: 11 – 9 Sir.
Pipe di Lanza murata: 11 – 10 Sir.
Servizo in rete dell’opposto francese di Verona, ma anche di Leon: 12 – 11 Sir.
Ace di Kaziyski: 12 pari.
Ancora ace di Kaziyski, che poi mette fuori la battuta sucecssiva: 13 pari.
Muro vincente di Galassi: 14 – 13 Sir.
Lanza d’astuzia trova mani out: 15 – 13 Sir.
Tapin vincente di Lanza: 16 – 13 Sir.
Birarelli a segno: 16 – 14 Sir.
Tapin vincente di Solè: 16 – 15 Sir.
Atanasijevic a segno: 17 – 15 Sir.
Pipe vincente di Kaziyski: 17 – 16 Sir.
Atanasijevic a segno: 18 – 16 Sir.
Podrascanin a segno dopo servizio incisivo di Della Lunga. 19 – 16 Sir.
Errore al servizio di Della Lunga: 19 – 17 Sir.
Block out di Kaziyski: 19 – 18 Sir.
Diagonale strettissimo di Atanasijevic: 20 – 18 Sir.
Errore al servizio di Podrascanin: 20 – 19 Sir.
Kaziyski riporta la parità: 20 – 20.
Muro vincente di Leon dopo sua ricezione problematica: 21 – 20 Sir.
Mani out di Boyer: 21 pari.
Leon altissimo e potentissimo in diagonale: 22 – 21 Sir.
Out il servizio di Leon: 22 pari.
In rete Kaziyski dai nove metri: 23 – 22 Sir.
Salvataggio di Lanza e chiusura di Leon da seconda linea: 24 – 22 Sir.
Sharifi riporta Verona a – 1: 24 – 23.
Atanasijvic trova un mani out, ma la palla non tocca il muro ed è out: 24 pari.
Out il servizio di Birarelli: 25 – 24 Sir.
Perugia non riesce a difendere ed è 25 pari.
Pipe di Leon murata ed è set point Verona: 26 – 25.
De Cecco chiama ancora la pipe di Leon, ma il punto e il set sono di Verona: 27 – 25.

Quarto set

Primo punto per Verona con Solè.
Pareggia (1 – 1) Galassi.
Ace di Boyer: 3 – 1 Verona.
Tapin degli ospiti dopo servizio incisivo di Boyer: 4 – 1.
Leon accorcia: 4 – 2 Verona.
Lanza in diagonale: 4 – 3 Verona.
Out il servizio di Leon: 5 – 3 Verona.
Atanasijevic trova un mani out: 5 – 4 Verona.
Atanasijevic ancora a segno in block out: 5 pari.
Pipe vincente di kaziyski: 6 – 5 Verona.
E’ ancora Atanasijevic a riportare la Sir in parità: 6 – 6.
Boyer, mani out sulla parallela: 7 – 6 Verona.
Podrascanin dal centro: 7 pari.
Lanza, in rete il suo servizio ed è 8 – 7 Verona.
Ancora Podrascanin dal centro: 8 pari.
Solè riporta Verona a + 1, ma poi sbaglia al servizio: 9 pari.
Galassi per il 10 pari.
Ace di Leon: 11 – 10 Sir.
Servizio out di Leon: 11 pari.
Galassi contende con successo a rete: 12 – 11 Sir.
Leon da seconda linea altissimo: 13 – 11 Sir.
Out l’attacco di Sharifi: 14 – 11 Sir.
Pipe vincente di Kaziyski: 14 – 12 Sir.
Atanasijevic ancora a segno in mani out: 15 – 12 Sir.
Boyer a segno per il 15 – 13.
Accorcia ancora Boyer: 15 – 14.
Pareggia Kaziyski su palla vagante a rete: 15 – 15.
Lanza murato e Verona passa a condurre: 16 – 15.
Podrascanin riporta la parità: 16 – 16.
Kaziyski ancora a segno da seconda linea: 17 – 16 Verona.
Out il servizio di Birarelli: 17 pari.
Out l’attacco di Atanasijevic: 18 – 17 Verona.
Leon ristabilisce ancora la parità: 18 pari.
Fuori il servizio di Atanasijevic: 19 – 18 Verona.
In rete il servizio di Boyer: 19 pari.
Kazyski mette a segno l’ennesimo attacco vincente: 20 – 19 Verona.
Attacco out di Boyer: 20 pari.
Verona ancora avanti: 21 – 20.
Attacco a terra di Atanasijevic: 21 pari.
Verona a + 2 sul muro vincente su Atanasijevic: 23 – 21.
Atanasijevic tra muro e rete da posto 4: 23 – 22 Verona.
Leon ristabilisce la parità dopo il servizio di Della Lunga: 23 pari.
Errore di Della Lunga al servizio ed è match point Verona: 24 – 23.
Errore al servizio di Manavi: 24 pari.
Ace di Podrascanin ed è set point Perugia: 25 – 24.
Non passa l’attacco di Verona, il videocheck dice che non c’è invasione: 26 – 24 Sir.

Tie break

Podrascanin al servizio, cartellino verde per Solè che si autoaccusa di tocco a muro: 1 – 0 Sir.
Accompagnata di Spirito: 2 – 0 Sir.
Difesa al limite di De Cecco e Atanasijevic spazzola sul muro con successo: 3 – 0 Sir.
Ace di Podrascanin: 4 – 0 Sir.
Tapin di Atanasijevic: 5 – 0 Sir.
Primo punto di Verona dal centro: 5 – 1 Sir.
Galassi a segno: 6 – 1 Sir.
Muro che rimbalza su Boyer e la palla è out: 7 – 1 Sir.
Mani out di Kaziyski: 7 – 2 Sir.
Leon riceve e chiude in mani out: 8 – 2 Sir.
Leon, out il suo servizio: 8 – 3 Sir.
Lanza chiude dopo gran ricezione di Piccinelli: 9 – 3 Sir.
Manavi trova mani out: 9 – 4 Sir.
Attacco out di Manavi: 10 – 4 Sir.
Servizio in rete di De Cecco: 10 – 5 Sir.
Lanza a segno, il videocheck conferma: 11 – 5 Sir.
Boyer, block out ed è 11 – 6 Sir.
Leon sopra il muro ed è 12 – 6 Sir.
Kaziyski a segno: 12 – 7 Sir.
Atanasijevic: mani out ed è 13 – 7 Sir.
Ace di Atanasijevic ed è match point Sir: 14 – 7.
Attacco out di Atanasijevic: 14 – 8 Sir.
Ace di Boyer su Leon: 14 – 9 Sir.
In rete il servizio di Boyer: 15 – 9 Sir.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CALZEDONIA VERONA 3-2 (25-16, 21-25, 25-27, 26-24, 15-9)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA:De Cecco 1, Atanasijevic 22, Podrascanin 9, Galassi 6, Leon 27, Lanza 16, Colaci (libero), Seif 1, Della Lunga, Piccinelli. N.e.: Hoag, Ricci, Hoogendoord. All. Bernardi, vice all Fontana.

CALZEDONIA VERONA: Spirito 5, Boyer 17, Birarelli 5, Solè 15, Kaziysk 19i, Manavi 5, De Pandis (libero), Marretta, Sharifi 3. N.e.: Pinelli, Giuliani (libero), Alletti, Magalini. All. Grbic, vice all. D’Amico.

Arbitri: Ubaldo Luciani – Armando Simbari

Le Cifre
PERUGIA: 23 b.s., 11 ace, 43% ric. pos., 11% ric. prf., 54% att., 10 muri. VERONA: 19 b.s., 7 ace, 46% ric. pos., 18% ric. prf., 47% att., 8 muri.

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