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Umbria Jazz per i terremotati: tre giorni coi big italiani e internazionali del settore

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Umbria Jazz per i terremotati: tre giorni coi big italiani e internazionali del settore

Redazione cultura
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Il musicista Stefano Bollani

PERUGIA – Umbria Jazz ha rivolto un appello al jazz italiano per una concreta testimonianza di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del centro Italia del 24 agosto.  Ed i musicisti, quegli stessi che da anni frequentano i palcoscenici del festival e che vi hanno lasciato tanti ricordi bellissimi, sia per loro che per il pubblico, hanno risposto con entusiasmo. Telefonate e mail per esprimere vicinanza sono arrivate anche dagli Stati Uniti e perfino dal Blue Note di Tokyo, il locale dove tra un mese Umbria Jazz presenterà il quartetto di Fabrizio Bosso nell’ambito delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.

All’inizio, per raccogliere fondi da devolvere alle popolazioni vittime del terremoto, si pensava ad una serata di musica ma appena la voce si è sparsa hanno chiamato in tanti per partecipare e dare una mano. Le serate sono così diventate due, poi addirittura tre. Alla fine, è un vero e proprio festival quello che si è riusciti ad organizzare assieme a Regione e Comune di Assisi, anzi un evento più complesso che prevede, oltre alla musica, anche un momento di aggregazione e socialità con i prodotti gastronomici tipici del territorio.

Un grande impegno corale con il contributo di molti.  I musicisti si esibiranno senza alcun compenso, il teatro Lyrick di Assisi è stato messo a disposizione gratuitamente dal Comune, ed ogni sforzo è stato compiuto per fare in modo che il costo organizzativo degli eventi fosse ridotto al minimo e che comunque venisse coperto dal contributo degli sponsor privati. L’obiettivo che si spera di realizzare è versare tutto l’incasso derivante dalla vendita dei biglietti alla Protezione civile nazionale.

Umbria Jazz si augura che la manifestazione abbia successo e che si raccolgano quanto più fondi possibile, e per questo rivolge un appello a partecipare. Oltre al risultato concreto, l’obiettivo, non meno importante, è anche quello di far sentire a chi ha vissuto questa tragedia la vicinanza del mondo della musica e in generale dell’Umbria. Una vicinanza che deve restare e semmai rafforzarsi con il tempo, e non è certo un caso che proprio questo chiedano le popolazioni colpite dal terremoto: non lasciateci soli.

Questo il programma delle tre sere.

30 settembre (ore 21): Paolo Fresu – Rita Marcotulli duo con Stefano Di Battista special guest; Stefano Bollani “Napoli Trip”.

1° ottobre (ore 17): Enrico Rava – Francesco Diodati duo, Fabrizio Bosso – Julian Oliver Mazzariello duo con Gino Paoli special guest. A seguire, spazio adiacente al Palaeventi cena con piatti e prodotti tipici del territorio.

1° ottobre (ore 21.30): Renzo Arbore Hot & Swing night: una serata con Renzo Arbore, Nico Gori Swing Group, Sticky Bones, Botta Band.

2 ottobre (ore 11.30, centro storico): Funk Off

Lungo il percorso ci saranno tre postazioni organizzate dalla Pro Loco di Assisi dove si potrà gustare un tris di primi tipici delle aree colpite dal terremoto: Amatriciana, Norcina, lenticchie di Castelluccio.

2 ottobre (ore 17, Cattedrale di San Rufino): Danilo Rea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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