Un moltiplicatore
“Umbria Jazz riveste un ruolo fondamentale per i suoi meriti culturali, riconosciuti a livello internazionale, e la ricaduta positiva straordinaria che ha sulla nostra regione in termini di attrattività e di moltiplicatore di sviluppo economico. L’edizione di quest’anno, in cui ricorre il cinquantennale dalla sua fondazione, si preannuncia ancora più di grandissima rilevanza”, ha sottolineato la presidente della Regione, Donatella Tesei, mercoledì nel corso dell’incontro con la stampa, insieme al presidente della Fondazione Umbria Jazz, Gian Luca Laurenzi, e al direttore artistico di Umbria Jazz, Carlo Pagnotta, durante il quale mercoledì mattina è stato fatto il punto sul programma dell’edizione 2023, annunciando che sarà il cantautore e Premio Nobel per la letteratura Bob Dylan ad aprirla, il 7 luglio all’Arena Santa Giuliana di Perugia.
Programma di alto livello
“Con il concerto di Dylan si corona un progetto e un impegno al quale stavamo lavorando da tempo – ha detto la presidente Tesei, che ha ringraziato in particolare il direttore artistico del festival Pagnotta – e si arricchisce ulteriormente un programma caratterizzato dalla presenza di artisti di grandissimo livello. Un magnifico programma per una edizione straordinaria che ci fa ritenere che a Perugia ci potrebbe essere un flusso intorno alle 500mila persone. Ci prepariamo a questo evento straordinario – ha aggiunto – mettendo a disposizione tutto quanto è necessario. Servono risorse aggiuntive per far fronte agli aumenti dei costi della manifestazione. La Regione continua a fare la sua parte, poiché è un buon investimento per la cultura, il turismo, l’economia della nostra Umbria, e sono sicura che anche gli altri soci della Fondazione e gli sponsor saranno al nostro fianco in questo impegno”.
Il programma completo a maggio
Il presidente Laurenzi e il direttore artistico Pagnotta hanno anche annunciato gli artisti che completano il programma dei dieci concerti che si terranno all’Arena ‘Santa Giuliana’. Oltre a Bob Dylan ci saranno l’8 luglio il Piano solo di Stefano Bollani e Kyle Eastwood in “Eastwood Symphonic” con l’Umbria Jazz Orchestra e il 9 luglio Somi ed Herbie Hancock. Il programma completo verrà annunciato a fine mese e verrà poi presentato nel corso di una conferenza stampa il 18 maggio a Milano. “Una edizione così non si è mai vista – ha affermato Laurenzi, ringraziando Tesei per ‘il supporto materiale, ma anche per l’incoraggiamento – Sono già stati venduti oltre 11mila biglietti per i sette dei dieci concerti al Santa Giuliana finora in prevendita e ci sono tutte le condizioni per superare i risultati dell’edizione del 2019, che è stata una edizione record”.