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Umbertide ricorda il coraggio di Donato Fezzuoglio: “Esempio per tutti noi”

Cronaca e Attualità Alta Umbria

Umbertide ricorda il coraggio di Donato Fezzuoglio: “Esempio per tutti noi”

Redazione
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Un momento della cerimonia
Un momento della cerimonia

UMBERTIDE – A 14 anni dalla morte giovedì a Umbertide è stato ricordato l’appuntato dei carabinieri Donato Fezzuoglio, morto il 30 gennaio 2006 nel tentativo di sventare una rapina ai danni del Monte dei Paschi di Siena in via Andreani. La cerimonia è iniziata con la deposizione delle corone di alloro alla lapide eretta nel luogo in cui il militare fu colpito a morte, dove in mattinata autorità militari e civili, studenti e cittadini si sono stretti intorno al dolore della vedova, Emanuela Becchetti, e del figlio Michele. Nella chiesa di Cristo risorto si è tenuta la cerimonia religiosa presieduta dal vescovo di Gubbio Luciano Paolucci Bedini, mentre mercoledì e giovedì pomeriggio la scuola ‘Garibaldi’ si è illuminata di rosso e blu, colori dell’Arma. Il sindaco Luca Carizia oltre a ringraziare le forze dell’ordine per il lavoro che svolgono quotidianamente, ha parlato del 30 gennaio 2006 come di “uno dei giorni più drammatici della storia di Umbertide. Donato, come altri uomini e donne – veri e propri eroi come lui – caduti per servire le nostre comunità, rappresentano un faro per tutti noi e soprattutto per l’educazione delle nuove generazioni”.

Il generale  “Commemorazioni come quella di oggi – ha detto invece il generale Massimiliano Della Gala – devono darci lo spunto per essere sempre più efficienti, con la consapevolezza di quanto sia importante il nostro lavoro, anche nelle attività più semplici che fanno parte della quotidianità. Il sacrificio e l’esempio di Donato sono sempre vivi in tutti noi. Lo scorso anno è stata è stata intitolata a lui la caserma di Biella, sua città Natale, a dimostrazione di come da un brutto evento nascono dei germogli che ci devono guidare e portare verso il futuro”. Presente alla cerimonia, tra gli altri, anche il sindaco di Città di Castello e presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta: “È stato un sacrificio – ha detto – che le istituzioni che rappresento non dimenticheranno. Non faremo mai mancare la nostra presenza al fianco di chi è pronto a dare la propria vita al servizio e per la sicurezza della collettività. Ma oggi il nostro pensiero come sempre corre anche alla famiglia di Donato che si è dovuta misurare improvvisamente con un infinito dolore”.

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