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Umbertide, la Giunta leghista concede palasport per festa islamica

Alta Umbria Politica Extra

Umbertide, la Giunta leghista concede palasport per festa islamica

Redazione politica
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UMBERTIDE – La comunità islamica di Umbertide potrà celebrare Aid el Adha, la festa del sacrificio  – la festa per eccellenza della sottomissione a Dio della religione islamica- all’interno del Palasport di Umbertide nei giorni 11 e 12 agosto. Lo ha deciso all’unanimità la Giunta leghista con in testa il sindaco Carizia, accogliendo la richiesta di Chafiq El Oqayly, presidente del centro culturale islamico locale. Una notizia non di poco conto, considerando che la Giunta umbertidese è a trazione leghista e che sul tema della costruzione di una moschea, quindi di un luogo di culto per la comunità islamica locale, era stata condotta la campagna elettorale.

La delibera. Nel testo della delibera si legge che “La giunta prende atto della dichiarazione con la quale il richiedente si assume la responsabilità di tutti gli eventuali danni prodotti a persone e cose durante l’attività svolta, sollevando l’amministrazione comunale da qualsiasi azione o pretesa risarcitoria”.

Secondo quanto emerge, la scelta dell’amministrazione è stata dettata dalla volontà di non duplicare quanto successo a Magenta, dove un altro sindaco leghista Chiara Calati, ha negato gli spazi per l’identico evento, finendo in un contenzioso davanti al Tar per illegittima compressione di un diritto costituzionalmente garantito. Ricorso poi vinto dalla comunità islamica.

Il Comune spiega. In una nota, il Comune spiega: “”Il Palazzetto dello Sport al Centro culturale islamico è un atto dovuto perché sancito dalla Costituzione. Le posizioni di questa maggioranza – si legge  – non sono cambiate nei confronti della costruzione di moschee o centri culturali islamici nel territorio umbertidese. L’ordinanza numero 60 del giugno scorso, che ha ordinato il ripristino della destinazione d’uso della struttura di via Morandi dopo aver ravvisato un utilizzo a fini religiosi non consentiti e mancate norme di sicurezza, ne è la conferma. Dove la legge lo consente, questa amministrazione non si tira indietro”. Sul Palazzetto dello Sport al Centro culturale islamico per l’evento si precisa: “Abbiamo maturato questa decisione mettendo i cittadini di Umbertide al centro della nostra azione politica. All’interno del Palazzetto saranno possibili maggiori controlli e sarà più semplice vigilare da parte delle forze dell’ordine anche sulla garanzia del rispetto del numero massimo di partecipanti come l’ultima normativa del ministro dell’Interno Matteo Salvini prevede, sia sul rispetto di tutte le norme igienico sanitarie. Nessun passo indietro, dunque, da parte di questa amministrazione, anzi l’ennesima dimostrazione di quanto una moschea sia inutile per la comunità visto che, all’occorrenza, il buon senso civico e il rispetto delle leggi prevalgono sempre”.