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Umbertide, è botta e risposta fra Umbertide cambia e Ranuncoli (Pd)

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Umbertide, è botta e risposta fra Umbertide cambia e Ranuncoli (Pd)

Redazione
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Uno scorcio di Umbertide

UMBERTIDE – La segretaria Pd dovrebbe per prima cosa essere rispettosa della verità dei fatti e ammettere prima di tutto le responsabilità di chi ha governato, non scaricando magari sull’oggi scelte di altri.” Esordisce così il movimento civico Umbertide cambia.

L’attacco di Uc  “Quando parla, per esempio, della paternità del progetto moschea, iniziato sotto silenzio e senza alcuna partecipazione, deve risalire al 2010-2011 con sindaco Giulietti. L’approvazione del progetto preliminare è del 2011 e rimandarlo al 2015 è affermazione da Pravda. Questa posizione della segretaria se non è una difesa ad personam finisce comunque per essere l’assunzione di una responsabilità tutta sua, visto che è consigliera comunale del gruppo Pd che ha votato massicciamente senza se e ma per la per la moschea. Che differenza c’è tra ella e il sindaco Locchi è difficile pertanto capirlo. È inaccettabile la posizione politica del Pd e della segretaria che vede ogni azione delle opposizioni come una strumentalizzazione. Questa limitata visione politica è irrispettosa della dialettica democratica, poiché la partecipazione popolare, anche in una fiaccolata, significa assunzione di responsabilità e un allargamento della cittadinanza. Quando ci si mette la faccia, non nascondendosi nella nebbia del web o nelle decisioni verticistiche di partito, si aggiunge valore alla politica e al civismo. A meno che la nuova segretaria non pensi che il consenso si raggiunga con altre pratiche. Quali deve dircele. Comunque sia, ciò dimostra uno scollamento dalla realtà del Pd di Umbertide che, stavolta, non può giovarsi nemmeno della buona amministrazione dell’attuale giunta, della quale la nuova-vecchia segretaria fa sistematicamente parte.”

 

La risposta del Pd  “In merito all’articolo di Umbertide cambia è doveroso puntualizzare alcuni concetti. In primo luogo mi chiedo a quale titolo Umbertide cambia possa giudicare il mio linguaggio ed usare termini come “vecchio Comitato Centrale”, “esordio comunicativo….triste”, “nuova -vecchia segretaria”. Non accetto che ad una settimana dal mio insediamento, qualcuno che si firma come Umbertide cambia senza avere il coraggio di scrivere nome e cognome, possa esprimere così tanta arroganza nei miei confronti. Altresì non capisco come ci si possa sentire talmente tanto eruditi da poter giudicare il mio linguaggio. Il fatto è che Umbertide cambia ha trovato “pane per i suoi denti” e di certo, avendo piena consapevolezza della mia formazione, non permetterò né a Umbertide cambia, né a chiunque altro di scrivere ciò. Pretendo ed esigo rispetto.Nessuno del mio partito, né la sottoscritta si “nasconde nella nebbia del web” o nelle decisioni verticistiche di partito. I miei genitori mi hanno insegnato che il consenso si guadagna giorno per giorno, sacrificio dopo sacrificio e non permetterò al vostro movimento di infangare la mia persona. Le linee programattiche che ho presentato sono solo alcune mie idee e proposte per la città. Per quanto concerne il centro culturale islamico nel 2010/2011 è stato venduto un appezzamento di terreno e il progetto è stato presentato nel 2015 (non esistono progetti preliminari, mica è un’opera pubblica). Ma non è questo il tema. Io ho il compito di guidare il Pd fino al prossimo congresso e cercherò di farlo nel migliore dei modi. Decideranno gli umbertidesi al momento opportuno l’aderenza di questa o quella forza politica alla realtà dei fatti. Buon lavoro a tutti.”

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