CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Umbertide, duro attacco della Lega: “Costruiscono il centro islamico anche con i soldi degli aiuti comunali?”

Alta Umbria Politica Extra

Umbertide, duro attacco della Lega: “Costruiscono il centro islamico anche con i soldi degli aiuti comunali?”

Redazione
Condividi

Comune di Umbertide

UMBERTIDE – Che nesso c’è tra i finanziamenti alla moschea e gli aiuti economici per gli stranieri residenti ad Umbertide? A chiederselo è il referente territoriale per la Lega Nord Umbria, Vittorio Galmacci.

 

“Ci facciamo del male”  “Ci facciamo del male da soli, ad Umbertide il principio della trasparenza è un’utopia. Da una parte il Comune non fornisce informazioni sulla  provenienza dei contributi per la costruzione della moschea, dall’altra i servizi sociali i quali devono decidere sulla destinazione degli aiuti economici agli stranieri che si guardano bene dal dare informazioni in merito. In questo silenzio opinabile si colloca un altro dato fondamentale, per cui secondo l’imam di Umbertide i finanziamenti per la moschea sono frutto di donazioni della comunità musulmana locale. A questo punto la domanda nasce spontanea: sarà mica che gli stranieri prima si beccano i nostri soldi e poi li rigirano all’imam per costruire la moschea? Se fosse così, sarebbe davvero il colmo. Ad alimentare questo dubbio contribuisce il comportamento tenuto dai nostri Servizi Sociali, visto che proprio a loro avevamo fatto esplicita  richiesta per avere l’elenco dei beneficiari stranieri. Trascorso più di un mese, finalmente dal Comune ci è arrivata la risposta del responsabile dell’ufficio Gabriele Violini il quale, nelle vesti di novello Rodotà in salsa umbertidese, non solo ci nega qualunque dato ma addirittura ci esorta a non presentare neppure richiesta di riesame onde evitare “relative conseguenti incombenze”. Fuori i nomi – chiosa Galmacci – chiediamo di conoscere i beneficiari degli aiuti comunali perchè temiamo che siano gli stessi che poi hanno finanziato la moschea. Come diceva un famoso politico, a pensar male non sta bene ma spesso ci si azzecca: vogliamo scommettere che siamo noi stessi a farci del male?”

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere