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Umbertide, all’Istituto Prosperius il premio ‘Innova S@lute 2017’: ecco il primo esoscheletro ad uso personale

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Umbertide, all’Istituto Prosperius il premio ‘Innova S@lute 2017’: ecco il primo esoscheletro ad uso personale

Redazione
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UMBERTIDE – L’Istituto Prosperius Tiberino ha ricevuto il premio “Innova S@alute 2017” per il progetto di utilizzo di un esoscheletro in ambito domestico nei pazienti affetti da lesione midollare.
Il premio è stato consegnato al dottor Paolo Milia nel corso del Forum dell’Innovazione per la Salute che si è tenuto al Centro Congressi Roma Eventi lo scorso 20-21 settembre, durante il quale gli esperti dell’Istituto Prosperius hanno relazionato su ‘Riabilitazione e robotica: la soluzione domiciliare per i pazienti con deficit neuromotori’, sottolineando come la ricerca clinica abbia dimostrato che soggetti con lesione del sistema nervoso centrale o con deficit neuromotori periferici abbiano un grande potenziale di recupero seguendo una riabilitazione ripetitiva, frequente, intensa ed orientata al recupero funzionale. Per ottenere questi risultati è molto utile il ricorso a robot per la riabilitazione, proprio perché consentono al paziente di effettuare allenamento ripetitivo, pratica quantitativa e valutazione oggettiva del progresso raggiunto tramite preparazione veloce, software semplici, esercizi divertenti o motivanti.

Nel dettaglio  La tecnologia robotica è altamente indicata per la riabilitazione ed il recupero degli arti superiori e inferiori e numerosi studi hanno evidenziato che la terapia robot-assistita degli arti in fase acuta, subacuta o cronica porta a miglioramenti funzionali nettamente superiori rispetto alla terapia convenzionale.
In particolare l’ esoscheletro è un vero e proprio robot indossabile che permette ai pazienti con esiti di lesioni midollari e costretti su una carrozzina, di svolgere un training riabilitativo della deambulazione. Le attuali applicazioni robotiche sono funzionali ad attività riabilitative effettuate in centri di riabilitazione d’eccellenza, come l’Istituto Prosperius Tiberino di Umbertide, limitate a brevi periodi di ricovero ordinario o in day hospital.
Ma la continuità e ripetitività del trattamento richiedono di ‘seguire’ la persona nelle sue attività quotidiane e di compensare le limitazioni funzionali facilitandolo o rendendogli possibile determinate attività domestiche e/o lavorative, garantendo un effettivo reinserimento del soggetto nel suo contesto familiare e sociale, il tutto condizionato anche dagli elevati costi, ad oggi, totalmente a carico della persona disabile.
Su questa strada l’Istituto Prosperius, avendo introdotto per primo in Italia l’esoscheletro nell’anno 2012, ha sviluppato un piano di lavoro che ha portato ad accreditarlo, a giugno 2017, come prima ed unica struttura italiana per l’addestramento dei pazienti all’uso domiciliare dell’esoscheletro. A questo proposito sabato 14 ottobre alle ore 10,30 presso l’Istituto Prosperius si terrà la cerimonia di presentazione del nuovo esoscheletro Indego per l’utilizzo personale; dopo il saluto delle autorità, interverranno il prof. Mario Bigazzi (‘Riabilitazione medica: nuova specialità tra le recenti rivoluzioni della medicina’), il dott. Stefano Fiorini (‘Robotica e riatletizzazione’), il dott. Marco Caserio (‘Robotica e fisiatria’), il dott. Paolo Milia (“Camminare oltre la disabilità”) e Tiziana Furiosi per la dimostrazione dell’esoscheletro e la consegna della prima abilitazione.

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