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Turismo, dati incoraggianti per il Trasimeno: quota 440mila presenze

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Turismo, dati incoraggianti per il Trasimeno: quota 440mila presenze

Redazione
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Turisti al Trasimeno

MAGIONE – Al 31 luglio risultano essere circa 440mila le presenze turistiche nelle località del Lago Trasimeno, risultato in linea con quello dello scorso anno. “Sono dati incoraggianti – commenta il presidente dell’Unione ristoratori e albergatori del Trasimeno, Michele Benemio -. Tutto il comprensorio lacustre ha tenuto bene, soprattutto nel periodo di Ferragosto, molte sono state le strutture che hanno registrato il tutto esaurito. Nonostante sia prematuro – continua il presidente – fare bilanci, le sensazioni sono più che positive. Certo è che in questi dati dobbiamo comunque inserire gli ospiti nursini che alcune strutture del lago hanno ospitato in questi mesi”.

Italia ed estero Nonostante quindi le difficoltà che il turismo, anche a livello regionale, sta attraversando, il Trasimeno vede la presenza di molti stranieri “per lo più parliamo di olandesi, belgi e tedeschi – continua Benemio -, ma sono sempre di più anche gli italiani: in particolare in arrivo dalla Campania, dal Veneto, dalla Liguria, dalla Puglia e dalla Lombardia. Dobbiamo registrare anche un ottimo andamento delle visite giornaliere nei vari comuni lacustri, con riscontri molto positivi per ristoranti ed attività commerciali in genere”.
Si continua a lavorare verso nuovi mercati, mentre continua il dialogo dell’Urat con l’Unione dei Comuni e con le associazioni dei territori del Trasimeno (anche con la presenza e partecipazione nell’organizzazione di eventi per valorizzare le eccellenze) “proseguiamo anche a lavorare come Consorzio – continua il numero uno di Urat – per promuovere il Trasimeno su mercati come la Svizzera e l’Austria, partecipando in modo concreto alle varie fiere autunnali e invernali. Insisteremo anche sulla Polonia e cercheremo di renderci ancora più forti su Paesi Bassi, Belgio, Germania, Inghilterra e Danimarca riacquistando il terreno perduto in questi anni”.

Porte Aperte al Trasimeno 2018 “Siamo molto soddisfatti – conclude Benemio – anche dell’attenzione da parte di istituzioni e associazioni verso l’iniziativa di Urat “Porte aperte al Trasimeno”. Dopo la prima edizione del 2017, stiamo già lavorando all’organizzazione del 2018. Crediamo fortemente nell’importanza di una promozione univoca che avvenga tra pubblico e privato e questa manifestazione ne è la concreta dimostrazione”.

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