CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Triangolo Ternana-Lazio-Latina avanti nonostante le smentite. Pontini, ok al “fallimento pilotato”

Calcio Terni Sport

Triangolo Ternana-Lazio-Latina avanti nonostante le smentite. Pontini, ok al “fallimento pilotato”

Emanuele Lombardini
Condividi

La Ternana al lavoro a Fiuggi

TERNI – Il triangolo Lazio-Ternana-Latina, del quale avevamo parlato e che coinvolge la famiglia Longarini scrive una prima puntata. Stamattina infatti, il tribunale di Latina ha accettato la richiesta di esercizio provvisorio – decretando quindi il fallimento “pilotato” – del club pontino. Questo significa due cose: anzitutto, che il Latina completerà la stagione regolarmente e non sarà escluso dal campionato e secondo che il 30 giugno sarà indetta l’asta pubblica per l’assegnazione del titolo sportivo. Va ricordato che l’esercizio provvisorio è una misura revocabile e che il Latina lo ha chiesto fino al prossimo 17 aprile.

In pratica, l’era di Benedetto Mancini, patron nerazzurro che rilevò la società dell’ex presidente Maietta, già sindaco di  Latina – che ora fra l’altro deve vedersela anche con un’altra indagine sulla provenienza del denaro – è finita. Il club andrà all’asta e se nessuno dovesse per ipotesi presentarsi, il club ripartirebbe dai dilettanti. Ma una piazza come Latina, così vicina a Roma e a Napoli, fa gola.

Longarini smentisce Oggi pomeriggio, in una nota, l’amministratore unico della Ternana Simone Longarini si è affermato a smentire le voci che lo vogliono insieme al patron della Lazio Lotito al centro di questo triangolo: “In riferimento alle notizie apparse in questi ultimi giorni su diversi quotidiani cartacei ed online relative ad un mio inserimento nell’organigramma della S.S. Lazio in qualità di DG ed in merito ad un mio interesse nel rilevare le quote del “Latina Calcio” dal tribunale fallimentare smentisco categoricamente tali affermazioni in quanto false, destabilizzanti, e destituite di qualsiasi fondamento”.

Anche sul fronte laziale, per adesso si smentisce. Lotito ha parlato attraverso le pagine del sito Città Celeste: “testata della galassia GazzaNet, il network dedicato e sviluppato nel settore dell’informazione strettamente legato alle tifoserie. Lotito è lapidario “Longarini nuovo direttore generale della Lazio? E’ un imprenditore, da dove esce questa stupidaggine? E’ tutto falso”. Ricordiamo che la Lazio è quotata in borsa e quindi la cautela è sempre di rito. Nessuna dichiarazione invece sul fronte della Becchetti Group, in merito alle voci che vorrebbero l’imprenditore romano pronto a rilevare il 20% delle quote rossoverdi ed entrare come amministratore delegato.

Ma il progetto prende corpo. Tuttavia, nonostante le parole di rito, il progetto sembra prendere sempre più piede.  Benedetto Mancini intervistato a Lazio TV non parla del coinvolgimento dei due, ma conferma i legami d’amicizia, anche al di là del calcio, ma la strada che sembra prendere piede, è anticipata dal fatto che la Ternana è stato l’unico club di B a votare Tavecchio e non Abodi come presidente. Il perché di questo scenario lo disegna stamattina Sporterni.it: passare dalla multiproprietà – attualmente concessa in deroga (per esempio a Lotito con Lazio e Salernitana) – al progetto seconde squadre. Una idea che lanciò a suo tempo Albertini, quando si candidò a presidente Federale e che invece l’attuale numero uno Tavecchio aveva osteggiato. Sostanzialmente, il sostegno alla rielezione potrebbe venire “ringraziato” con l’ok al progetto delle seconde squadre, a patto, ovviamente che siano in serie diverse. Lotito sarebbe il capofila, Longarini si accoderebbe.

Dal ritiro. Nel frattempo, la squadra continua a lavorare nel ritiro di Fiuggi in vista della gara di domenica col Trapani. Seduta pomeridiana al campo “I prati”: in gruppo Coppola mentre è rimasto a riposo Raffaele Di Gennaro (il portiere lombardo è ancora ai box a causa del problema ai flessori della coscia destra). Felipe Avenatti ha svolto lavoro atletico differenziato; l’attaccante uruguagio si è sottoposto questa mattina a Villa Stuart ad una risonanza magnetica al ginocchio sinistro che ha escluso lesioni meniscali e legamentose. Da capire ancora se sarà disponibile o meno domenica: sicuro assente per squalifica Defendi, mentre Masi è infortunato e non è partito, come Dugandzic.

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere