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Trestina, l’asilo “don Turchi” verso la riapertura

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Trestina, l’asilo “don Turchi” verso la riapertura

Redazione
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L'interno di una scuola d'infanzia (foto d'archivio)

CITTA’ DI CASTELLO – Dopo un anno infelice di stop in seguito al fallimento della cooperativa “Il Sicomoro AltoTevere”, dal prossimo anno scolastico la scuola paritaria d’infanzia di Trestina “Don Cristilio Turchi” riaprirà i battenti. Così hanno assicurato  il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta e l’assessore alla Scuola, Rossella Cestini nel corso di una conferenza stampa alla quale erano presenti il vicesindaco Michele Bettarelli, Simone Polchi, dirigente del polo scolastico San Francesco di Sales, don Simone Valori, viceparroco di Trestina, e Stefano Quadraroli, presidente della Cooperativa San Francesco di Sales che gestirà la struttura.

Cestini: concorso corale per la riapertura. L’assessore Cestini ha ricordato come  il fallimento della cooperativa Il Sicomoro abbia suscitato “un tentativo di riapertura immediata, purtroppo non andato a buon fine. Ma in questi pochi mesi, anche sulla spinta della comunità di Trestina, mobilitata per riavere il servizio, siamo riusciti a garantire la ripresa di un’attività, di riferimento per circa 60 famiglie. C’è stato un concorso corale e tanta buona volontà per giungere a questo risultato che salvaguarda il carattere misto, pubblico e privato, dell’offerta formativa di Città di Castello, un fiore all’occhiello della comunità tifernate”. “Siamo molto felici di questa riapertura non solo perché dalla comunità veniva un’indicazione chiara ma anche per il rilievo pedagogico che riveste, avendo in loco già attivo l’oratorio” ha detto don Simone Valori.

Soglia minima di 20 iscrizioni. L’unico ostacolo per la riapertura potrebbe essere la soglia minima dei venti iscritti, anche se è stato dimostrato un certo ottimismo sul suo raggiungimento. “Alcuni, davanti alla chiusura della scuola, sono andati in altre strutture e cambiare di nuovo può essere un problema” ha spiegato Stefano Quadraroli, presidente della Cooperativa San Francesco di Sales: “E’ più semplice pensare a nuovi ingressi e all’inizio di un percorso che accompagnerà le famiglie nei tre anni del ciclo. Le iscrizioni sono aperte fino all’8 febbraio, ma questa data, non essendo scuola dell’obbligo, non è vincolante. Aspettiamo le famiglie per illustrare la nostra proposta e le modalità del servizio, che naturalmente include la copertura del pomeriggio e il servizio mensa”. “Ampliamo lo spettro della nostra offerta formativa, che si fonda sulla stretta collaborazione tra scuola e famiglia” ha aggiunto Simone Polchi “metteremo al servizio della realtà di Trestina la nostra esperienza”.

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