CARICAMENTO

Scrivi per cercare



Trasporto pubblico, i sindacati: “Scelte sbagliate che danneggiano i cittadini”

EVIDENZA Perugia Cronaca e Attualità Terni Extra

Trasporto pubblico, i sindacati: “Scelte sbagliate che danneggiano i cittadini”

Redazione
Condividi

Un momento della conferenza stampa

PERUGIA – Una partita “trasversale” che riguarda sia i lavoratori, e quindi l’occupazione, sia gli utenti, per la questione dei servizi offerti, soprattutto quelli delle fasce più deboli della popolazione: i sindacati – in una conferenza stampa nella sede della Cgil di Perugia – ribadiscono i motivi e le ragioni dello sciopero regionale di quattro ore del trasporto pubblico locale. Proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Orsa e Ugl dell’Umbria, all’interno dell’agitazione nazionale del settore, quello umbro “è indirizzato contro i pesanti tagli al trasporto pubblico locale decisi dalla Regione Umbria“.

Presidio Ad accompagnarlo anche un presidio dei sindacati sotto la sede della Regione, a Perugia. Le dichiarazioni e “rassicurazioni” dell’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella “che i tagli rientreranno” non hanno bloccato l’iniziativa. Con le categorie sindacali del settore che ribadiscono di essere “in attesa di una convocazione di un tavolo istituzionale”. Dove “si confermino ufficialmente le coperture e per avere una prospettiva a lungo termine sul ripristino dei servizi”. In caso contrario – è stato sottolineato – i sindacati si attiveranno per un ulteriore sciopero. Per i sindacati quella dei tagli “è una scelta molto grave che ha portato ad un calo di 120 turni di lavoro e che sta provocando oltre alla preoccupazione tra gli operatori anche disagi agli utenti, con intere zone periferiche della regione abbandonate dal servizio pubblico”.

Condizione “Condizione che – è stato detto – potrebbe addirittura aggravarsi a settembre con l” apertura delle scuole”. Una “battaglia” quindi, quella dei sindacati, “per una emergenza gestita ora solo grazie alla questione ferie del personale”. “In inverno – hanno aggiunto i rappresentanti dei sindacali – l’emergenza scoppierà a livello occupazionale e per garantire i servizi minimi agli utenti”. A rischio, per i sindacati, ci sono 170 posti di lavoro. A preoccupare le sigle sindacali dei trasporti sono quindi le prospettive, con le risorse che saranno minori, visto che al momento sul Fondo Tpl mancano oltre 10 milioni di euro.

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere